Secondo la procura di Brindisi il caso va archiviato. I giudici inquirenti tornano a chiedere dunque di considerare un suicidio la morte di Patrizia Nettis, una notte di fine giugno 2023 in una casa di Fasano. Trovata con una corda al collo, secondo la pubblica accusa (c’è un imprenditore indagato, non il sindaco di Fasano ritenuto solo a conoscenza dei fatti) fu la donna stessa ad uccidersi. Anche gli elementi più recenti non convincono la procura, come le tracce del bluetooth del suo cellulare risultato attivo in orari successivi a quello stimato della morte della giornalista di Gioia del Colle.









