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Grottaglie: “Schécci short movie award”, i vincitori Prima edizione

OFFICIAL SELECTION

Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:

Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico e critica la prima edizione dello “Schécci Short Movie Award”, il concorso internazionale di cortometraggi indetto dall’Associazione Culturale Schécci ETS. L’evento di premiazione, presentato da Giuseppe Gallo e Rosanna Cassano, si è svolto il 2 giugno 2026 nella suggestiva cornice dell’Auditorium della Parrocchia Maria SS. del Rosario di Grottaglie, ha celebrato il cinema indipendente globale e ha visto la contemporanea cerimonia di premiazione della prima edizione dello “Schécci Writing Contest”, il concorso letterario indetto dall’associazione.

Questa prima edizione del festival cinematografico ha registrato un respiro autenticamente internazionale, accogliendo opere di eccezionale valore artistico provenienti da ogni angolo del pianeta, tra cui USA, Corea del Sud, Italia, Francia, Giappone, Polonia, UK, Canada, Irlanda e Stato di Palestina. La difficile selezione dei vincitori è stata affidata a una giuria tecnica di alto profilo, presieduta da Giuseppe Gallo (compositore, autore, regista e presidente dell’Associazione Culturale Schécci) e composta da Fabrizio Gallo (regista, visual artist e vice presidente dell’Associazione) e Raffaele Massimiliano De Felice (content creator e recensore cinematografico).

La serata è stata inaugurata da un momento di grandissimo impatto emotivo: la proiezione in anteprima assoluta del cortometraggio “The Stars. Wheel of Fortune” di Fabrizio Gallo, impreziosito dalle musiche originali composte da Giuseppe Gallo. L’opera è stata introdotta dalla sua potente chiave di lettura concettuale e filosofica: «Guardare un’immagine significa guardare il proprio futuro. Consultare l’oracolo dei tarocchi è come risolvere l’enigma della sfinge: un’immagine viva o una presenza che soffoca? La vita è una danza con la morte. È l’enigma stesso dell’umanità». Un incipit suggestivo e profondo che ha subito catturato la platea, introducendo l’alto spessore qualitativo dell’intera kermesse.

 

Tutti i Vincitori della Prima Edizione

 

Il Film: All’interno di un normale bar, una stanza speciale materializza i desideri segreti dei clienti. Questo corto metaforico offre ai protagonisti una seconda possibilità, spingendoli a un viaggio interiore per ritrovare fiducia e identità. La proiezione è stata accompagnata da un video messaggio del regista.

Il Regista: Luca Tonon, regista e videomaker di Vittorio Veneto, ha esordito con il corto Koinquilini prima di dirigere Paradise2. Spazia dal cinema alla pubblicità e ai live streaming, unendo rigore tecnico a una forte sensibilità emotiva e visiva.

Il Film: Gianmarco, 25 anni, è innamorato della vicina Isabel ma le parla solo in un mondo immaginario. Quando la monotonia lo spinge a cercare la Isabel reale, la sua proiezione mentale fa di tutto per intrappolarlo nella fantasia.

Il Regista: La proiezione è stata arricchita da una spiegazione dettagliata fatta dal regista Alessandro Romagnoli, presente in sala, che, al suo secondo cortometraggio, ha raccontato i temi più significativi della sua opera, con uno sguardo ai suoi progetti futuri.

Il Film: Un drone trasporta una goccia d’acqua in bottiglia attraverso un deserto futuristico e pericoloso, schivando insidie assurde — un uomo con un retino, un canguro pugile e meduse giganti — fino a raggiungere la festa di un miliardario. L’opera è stata presentata insieme a un video messaggio del regista.

Il Regista: Adrian Lhoste, regista francese diplomato alla prestigiosa La Fémis, vanta selezioni a festival internazionali (tra cui il Molodist con Visages) ed esposizioni per il rinomato Nobu a Londra. Nel 2024 il suo corto You’re Not a Fool, Grandpa ha fatto incetta di premi del pubblico e della giuria a Parigi.

Il Film: Basato su un idioma coreano, il film esplora come la psicologia di massa trasformi i falsi rumors in una spietata caccia alle streghe. Attraverso figure simboliche (Mr. Anyone e Mr. Someone), l’opera condanna il conformismo e il silenzio della verità di fronte alla folla.

La Regista: Hye Gun Lee, visual designer e docente alla Kookmin University di Seul con un Master al Royal College of Art di Londra, analizza nei suoi lavori la natura umana, il concetto di giustizia e le contraddizioni sociali.

 

Il Film: Un documentario intimo in cui il regista, dopo vent’anni di silenzio e un divorzio, si riconnette con il padre e viaggia in Laos. Un percorso spirituale per guarire i traumi del passato e riscoprire le proprie radici. Proiettato insieme a un video messaggio dell’autore.

Il Regista: Leth Luangphasy, cineasta indipendente di Portland di origini laotiane, esplora nei suoi lavori i temi dell’identità, della memoria e della guarigione personale, raccontando la cultura Lao in chiave moderna.

Il Film: Un ragazzo esausto si addormenta alla scrivania, ma lo stress e la pressione scolastica trasformano il suo sogno in un incubo in bianco e nero, dove un foglio d’esame diventa un mostruoso ragno gigante che lo insegue.

Il Regista: Seung-Heon Ham, studente diciottenne di belle arti alla Kaywon High School of Arts, è un animatore 3D autodidatta capace di fondere la sensibilità estetica dell’arte tradizionale con l’innovazione dell’animazione digitale.

Il Film: Mentre la figlia adolescente diventa ossessionata dal modificare il proprio aspetto, una madre è costretta a confrontarsi con il difficile confine tra cura genitoriale e controllo.

La Regista: Alys Metcalf, pluripremiata sceneggiatrice e regista gallese (vincitrice del BAFTA Cymru), collabora stabilmente con la BBC e importanti produzioni televisive, cinematografiche e teatrali britanniche.

Il Film: Un astrofisico sfortunato inanella una serie di pessime decisioni, finché non si mette a fare i conti con la realtà.

Il Regista: Robert Sebree, celebre fotografo professionista specializzato in ritratti di celebrità a Los Angeles, ha fondato la piattaforma S.O.S. per effettuare il passaggio dalla fotografia statica alla regia cinematografica, dedicandosi interamente al racconto di storie complesse.

 

 

Nel corso della manifestazione sono stati menzionati anche i cortometraggi selezionati dalla giuria:

  • Gaza’s Lost Horizon – di Mo’men Ghanim Hasanain (State of Palestina), che descrive la vita di un bambino di Gaza rimasto paralizzato a causa del conflitto in corso. Il testo offre uno sguardo crudo e profondo sulla realtà dell’infanzia in un contesto segnato da perdite devastanti, traumi profondi e una costante lotta per la sopravvivenza.
  • Madame Tessa – di Robert Sebree (USA), nel quale una performer subisce un grave incidente sul palco, ottenendo così l’alibi perfetto per l’omicidio dell’uomo che l’aveva ingaggiata. Il dubbio rimane: si è trattato di una coincidenza del destino o di una vendetta calcolata?
  • Empathy Rehearsals – di Jacopo Cullin (Italy), dove il bullo Tommy, punito con un laboratorio teatrale, è costretto a mettersi nei panni dei compagni che tormentava. Confrontandosi con le proprie vulnerabilità, impara l’empatia e inizia a cambiare.
  • Memory of the Little Pond – di Yeon Choi (USA) che, attraverso gli occhi di una bambina, racconta il dolore e la perdita dell’innocenza durante la guerra di Corea. Lo stagno diventa la metafora della felicità e della comunità distrutte dal conflitto.

 

L’Associazione Culturale Schécci ETS ringrazia calorosamente tutti i registi partecipanti, i giurati, l’amministrazione parrocchiale e la straordinaria comunità di Grottaglie che ha risposto con eccezionale calore ed entusiasmo a questa maratona di arte visiva e letteraria, dando appuntamento già a metà giugno, con l’apertura delle iscrizioni alla seconda edizione del concorso.

 



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