Di seguito il comunicato:
Il maltempo, con pioggia, vento, abbassamento delle temperature e persino grandine, non ha solo devastato l’avvio della stagione cerasicola nel sud-est barese, pregiudicando la produzione della “bigarreau”, ma ha anche compromesso l’esito delle altre cultivar, in particolare “giorgia” e “ferrovia”, la regina dell’oro rosso di questa terra. Le prospettive del settore e le innovazioni necessarie per garantire maggiore reddito agli agricoltori saranno i temi al centro della 22ma edizione della Festa delle Ciliegie di Conversano in programma nella città d’arte da sabato prossimo 30 maggio a martedì 2 giugno. Un lungo ponte con il gustoso e prelibato frutto storicamente legato alla città dei conti dove il ciliegio si coltivava sin dal 1500.

La manifestazione è stata presentata a Bari nel corso di un incontro con l’assessore regionale all’agricoltura Francesco Paolicelli, il presidente dell’associazione promotrice dell’evento “Sapori in Conversano” Lorenzo Chiarappa e l’arciprete parroco della Cattedrale, Don Felice Di Palma, presidente del Comitato “Madonna della Fonte”. La principale novità di quest’anno, infatti, è l’abbinamento con la festa patronale che si svolgerà negli stessi giorni assicurando spettacoli, concerti, laboratori e giochi per i bambini.
L’apertura degli stands lungo corso Domenico Morea è prevista sabato 30 maggio alle 10 mentre l’inaugurazione ufficiale avverrà alle 19. Tra gli appuntamenti più caratteristici, si segnalano: la mattina del primo giugno le visite in campo per assistere alla raccolta delle ciliegie e in magazzino per osservare il processo produttivo; nella stessa giornata del primo giugno alle 17 la presentazione del volume “Ciliegie-Arte Devozione Benessere” di Stefano De Cartolis mentre il 2 giugno sono in programma alle 16.30 un giro in calesse, alle 17 una mostra pomologica a cura del Crsfa di Locorotondo e una tavola rotonda con produttori e commercianti. Nella serata finale, invece, il tradizionale concorso delle “50 ciliegie d’oro”.

Nel suo intervento l’assessore regionale all’agricoltura Francesco Paolicelli ha evidenziato che “manifestazioni come la Festa delle Ciliegie rappresentano un presidio fondamentale di promozione del nostro patrimonio agroalimentare e un’occasione concreta per sostenere una filiera identitaria della Puglia, che oggi attraversa una fase particolarmente delicata per le difficoltà causate dagli eventi climatici estremi, dall’aumento dei costi di produzione e dalle tensioni di mercato. Per questo – ha proseguito l’assessore – Regione Puglia è al fianco del comparto cerasicolo con strumenti di sostegno agli investimenti, interventi per rafforzare l’organizzazione della filiera e azioni sempre più incisive di tutela e valorizzazione delle produzioni di qualità. Un’attenzione particolare è rivolta anche agli investimenti destinati alla protezione delle colture. Eventi come questo non celebrano soltanto un prodotto simbolo della nostra terra, ma il lavoro quotidiano di chi contribuisce a portare l’oro rosso di Puglia sulle tavole italiane ed estere, promuovendo identità, territorio, economia e cultura”.






