Di Evelina Romanelli:
Aracne e Medusa: due figure femminili della mitologia greca che, nei secoli, hanno affascinato artisti di ogni epoca, trasformandosi in simboli potenti di talento, ribellione, bellezza e metamorfosi.
Aracne, la straordinaria tessitrice che osò sfidare Atena, diventa protagonista nella celebre Las Hilanderas di Diego Velázquez, dove il mito si intreccia con una raffinata riflessione sull’arte e sul confronto tra genio umano e potere divino. Secoli dopo, anche Pablo Picasso torna su questa figura, rileggendola con il linguaggio innovativo del Novecento.
Medusa, con il suo sguardo capace di pietrificare, attraversa la storia dell’arte come un’icona ambivalente: vittima e mostro, bellezza e terrore. La sua immagine esplode nella drammatica intensità della Medusa di Caravaggio, trova nuova forza scultorea nel Perseo con la testa di Medusa di Gian Lorenzo Bernini, e arriva fino alla reinterpretazione contemporanea di Damien Hirst, che ne rinnova il mito in chiave attuale.
A dialogare con il pubblico la dott.ssa Giuliana Scialpi in un coinvolgente percorso che attraversa secoli di storia dell’arte, mettendo in dialogo Barocco e contemporaneità, mito e modernità, potere e trasformazione.
Martina Franca (Taranto)
Casa delle Arti
Via Arco Casavola, 8
ore 18:30
ingresso libero
Info. 3283422272









