Di seguito il comunicato:
Fondazione Puglia attraverso il Bando Arte 2023 ha finanziato importanti interventi di restauro della Chiesa di San Benedetto di Conversano, della Cattedrale di Bari e del Palazzo Ducale di Cavallino (Lecce).
Nello specifico sono terminati i lavori di restauro dei tetti e dei dipinti murali della Chiesa di San Benedetto di Conversano (Bari), importante testimonianza del patrimonio storico-artistico del territorio.
L’intervento è stato reso possibile grazie al finanziamento di €100.000 di Fondazione Puglia, nell’ambito del Bando Arte 2023, finalizzato a sostenere il restauro e la valorizzazione di beni di interesse artistico o architettonico con particolare attenzione alla fruibilità pubblica, al miglioramento dell’accesso alla cultura e alla valorizzazione del turismo regionale.
Per la Chiesa di San Benedetto si tratta della prosecuzione dell’intervento di restauro conservativo per cui già in passato sono stati restaurati gli altari lignei con un finanziamento della Fondazione Puglia pari a €90.000.
Oltre la Chiesa di San Benedetto, sono risultati vincitori dello stesso Bando (rivolto a soggetti pubblici, enti ecclesiastici ed enti del terzo settore con sede in Puglia), la Cattedrale di Bari per il restauro del rosone, delle vetrate della navata centrale e delle monofore della cupola per un finanziamento di €85.000, e il Comune di Cavallino (Lecce) con il restauro, che termina a fine febbraio, degli apparati scultorei del Palazzo Ducale per un importo di €290.000. Per la Cattedrale, i cui lavori sono appena terminati, si tratta della prosecuzione degli interventi di restauro delle vetrate dei transetti nonché delle monofore delle navate laterali sostenuti in passato sempre dalla Fondazione Puglia per una spesa complessiva di €133.163.
Nello specifico gli interventi di restauro della Chiesa di San Benedetto hanno interessato le coperture, per prevenire le infiltrazioni di acque meteoriche, e le superfici decorate interne della chiesa, in particolare dodici lunette dei pennacchi delle tre cupole.
I dipinti murali posti alla base delle cupole sono stati realizzati con tecnica ad affresco e attribuiti a Nicola Gliri e Francesco Antonio Altobello. Nel corso del tempo sono stati interessati da un restauro da parte di Raffaele Affatato nel XIX secolo, epoca in cui la chiesa fu rimodernata con l’intervento di Sante Simone. Gli affreschi raffigurano Sante Benedettine, Papi e Virtù teologali. Nelle cupole nel corso dei secoli sono intervenute infiltrazioni dai tetti che hanno causato la comparsa di muffe ed efflorescenze saline, sollevamenti della pellicola pittorica, cadute di colore e distacchi delle cornici.
L’obiettivo dei lavori è stato quello di arrestare i fenomeni di degrado, recuperare la leggibilità delle opere e restituire alla comunità un patrimonio di grande valore storico, artistico e identitario.
Le operazioni hanno riguardato interventi specialistici di pulitura, consolidamento e protezione dei dipinti murali, nel pieno rispetto dei criteri conservativi e di tutela, e delle normative vigenti in materia di beni culturali.
“Gli interventi di restauro della Chiesa di San Benedetto di Conversano, della Cattedrale di Bari e del Palazzo Ducale di Cavallino, si inseriscono in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico-artistico regionale, volto a promuovere la conoscenza e la fruizione consapevole dei beni culturali da parte dell’intera comunità – dichiara Antonio Castorani, presidente Fondazione Puglia. I progetti di recupero contribuiscono a restituire il loro valore storico e spirituale, rafforzando il ruolo della cultura come motore di crescita economica”.
“Fondazione Puglia promuove attivamente lo sviluppo territoriale attraverso bandi che finanziano progetti nei settori della cultura, ricerca scientifica, welfare e restauro di beni artistici – afferma Ada Pizzi, direttrice Fondazione Puglia. Il sostegno attraverso il Bando Arte 2023 conferma l’attenzione dell’ente verso la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico pugliese e il consolidamento del legame tra cultura e territorio”.






