Di seguito il comunicato:
Giornata della Memoria 2026. L’ ‘involuzione autocratica delle democrazie, le guerre, i nuovi razzismi, le paure impongono domande ineludibili sull’ oblio delle dittature e degli orrori del totalitarismo nazifascista del Novecento. Per questo abbiamo scelto il tema della Memoria come Pedagogia della comunità. Sabato 31 gennaio alle ore 18 l’argomento sarà trattato da due docenti universitari di Pedagogia generale e sociale: Riccardo Pagano e Pierluca Turnone, autori tra l’ altro di un recente saggio “Fascismo/Antifascismo. Parole Linguaggio Concetti”
L’ appuntamento è presso l’ Upa-Università Popolare Agorà in Piazza san Francesco di Paola.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Martina e dell’ assessore alle Attività culturali Carlo Dilonardo che interviene dopo il saluto di Martino Ancona, Presidente Upa.
L’ incontro è introdotto e coordinato da Antonio Scialpi, già docente di Storia e Filosofia.
Nel corso della giornata sarà ricordato Costantino Basile nato a Martina il 7 aprile 1894. Segretario comunale a Caselle Landi nel lodigiano, arrestato nella sede del Comune il 9 dicembre 1943 per la sua opposizione al Fascismo e deportato a Mauthausen- Gusen il 5 aprile 1944, dove venne assassinato nei forni crematori il 14 giugno 1944. Alla sua memoria è stata posta una pietra di inciampo davanti alla sede comunale dal sindaco di Caselle Landi Pietro Luigi Bianchi e una stele al Monumento ai caduti. Nel 2020 l’ ANPI, l’ ANED, il Comune di Caselle Landi hanno sostenuto la ricostruzione della sua vita e della famiglia nel libro ” Un eroe dimenticato . Vita di Costantino Basile segretario comunale antifascista deportato” scritto dagli studiosi Francesco Cattaneo ed Eugenio Eugeni.









