Di Evelina Romanelli:
Alla Fortezza da Basso è tornato l’appuntamento con il menswear di Pitti Immagine Uomo. L’edizione numero 109, svoltasi da martedì a oggi, ha riunito 758 brand pronti a presentare le collezioni autunno/inverno 2026-27. Quasi la metà, il 47%, arriva dall’estero, a conferma del respiro sempre più internazionale della manifestazione. Nella maggioranza dei brand, italiani, anche importanti nomi di industriali della Valle d’Itria:
BRERAS Milano
TARDIA,
BERWICH,
BRAMANTE,
EDO,
MASSACRI,
LATORRE.
Visitatori in crescita, più di 15 mila, con un trend del +3% rispetto al 2025.
Il filo conduttore di questa edizione invernale è stata “Motion”, un tema che racconta movimento, energia e trasformazione. A interpretarlo visivamente sono Chris Vidal e Tuomas Laitinen, rispettivamente editor in chief e fashion director di Ssaw, autori della campagna pubblicitaria: scatti che sembrano fotogrammi rubati a un film, capaci di catturare l’attimo in cui tutto è in movimento. I look protagonisti sono firmati Soshiotsuki. Ad accogliere i visitatori nel Piazzale Centrale l’installazione site-specific “Ancient/New Site” dell’architetto e scultore francese Marc Leschelier.

Tra le principali novità spicca “HiBeauty”, un’area interamente dedicata alla profumeria artistica e di ricerca, nata dall’esperienza di Pitti Fragranze. All’interno di “Futuro Maschile” trovano spazio anche dieci brand indipendenti, espressione di una nuova ondata creativa che attraversa l’Europa fino ad arrivare in Asia.

«Arrivare alla 109ª edizione significa essere ancora un punto di riferimento per la moda maschile. Viaggio spesso tra Cina, Stati Uniti, Giappone e India e conosco bene le difficoltà del mercato, ma Pitti continua ad attirare buyer ed espositori da tutto il mondo. Il tema “Motion” racconta chi siamo: un’azienda in movimento, attenta ai cambiamenti. Per questo introduciamo novità come il beauty, un settore che sta crescendo sempre di più anche nelle boutique».
Tra gli ospiti speciali figurano Soshi Otsuki, designer giapponese vincitore dell’Lvmh Prize 2025, che ha portato in scena una sfilata-evento nel Refettorio di Santa Maria Novella, e Hed Mayner, fondatore dell’omonimo brand, che ha presentato la sua collezione nella Palazzina Reale della Stazione di Santa Maria Novella.
Protagonista dello Special Event di Pitti Uomo 109 è stato anche Shinyakozuka, designer di base a Tokyo noto per la sua ricerca su forme e proporzioni. Ha presentato una sfilata in collaborazione con la Japan Fashion Week Organization con uno spazio espositivo all’interno di “Futuro Maschile”.
Il produttore cinese Consinee ha portato in Fortezza l’installazione “Echoes of Craft”, curata da Sara Sozzani Maino insieme al designer georgiano Galib Gassanoff. Il progetto “Sebiro Sampo”, in collaborazione con Vitale Barberis Canonico, segna invece il debutto europeo di un’iniziativa giapponese dedicata al menswear formale contemporaneo.
Tra i momenti più attesi: il lancio ufficiale della prima collezione donna di Baracuta, la presentazione di “Ecco.Kollektive” in collaborazione con Craig Green e White Mountaineering, il completo da sci firmato Roy Roger’s e Kappa che unisce denim e tecnologia, e il progetto “Asics Walking” firmato Asics.
Il prestigioso Premio Pitti Immagine 2026 è stato assegnato a UniCredit. Il gruppo bancario è stato scelto per il suo ruolo fondamentale nel sostenere il settore della moda e dell’eccellenza italiana.









