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Novoli: stasera “S’i’ fosse foco” Avvicinamento alla notte di Sant'Antonio abate

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Di seguito un comunicato diffuso dagli organizzatori:

LUNEDÌ 12 GENNAIO, a Novoli (Le) per la rassegna LA FÒCARA Radici di fuoco – Festa di Sant’Antonio Abate 2026, il concerto “S’i’ fosse foco. Omaggio a Fabrizio De André” del pianista Scipione Sangiovanni. Realizzato in collaborazione con “Piano City Lecce APS”, è in programma alle ore 20.00 al Teatro Comunale. Introduzione di Giulia D’Andrea (Università del Salento)

Nel progetto artistico S’i’ fosse foco, Scipione Sangiovanni propone il suo personale omaggio all’opera di Fabrizio De André, intesa come crocevia di stili e culture. Il programma prevede brani originali del cantautore genovese, interpretati al pianoforte e messi in relazione con alcune suggestioni musicali care allo stesso De André (come il Medioevo o Georges Brassens). Con il suo concerto per piano solo, Scipione Sangiovanni mette in evidenza la musica di De André e, trasfigurandola secondo vari linguaggi e filtrandola attraverso la propria sensibilità, ne sottolinea l’universalità e il potenziale espressivo.

La giornata di lunedì 12 gennaio prevede anche altri appuntamenti. Dalle 08.30 alle 12.00 presso l’Istituto Comprensivo di Novoli “Margherita Hack”, Scuola secondaria di I grado “Francesco Cezzi”, si svolgerà il workshop “Fuecumìu” a cura di Sara Rizzo (Accademia di Belle Arti di Lecce), dedicato alla creazione collettiva di un’opera contemporanea ispirata al simbolo del fuoco nella tradizione della Fòcara di Novoli.

Alle 17.30 al Museo del Fuoco, presentazione del libro “Uomo, chiesa e Vangelo” (Cittadella Editrice) di don Giuseppe Spedicato. Dialoga con l’autore Beatrice Sicuro (redattrice di Portalecce)

Alle ore 19.00 l’Ostello Novello accoglie People Talk: Radici e valigie. Storia di chi parte e di chi resta, spazio di confronto, aperto a tutti, tra esperienze diverse, in bilico tra nostalgia e rabbia. A cura di Anna Maria De Luca (pres. “Altogrado” e scrittrice).

MARTEDì 13 GENNAIO

GLI “GNOCCULI DI SANT’ANTONIO” E NUOVI PAT

Gli “gnocculi di Sant’Antonio” diventano PAT insieme ad altre 11 eccellenze salentine celebrate con un incontro riservato a giornalisti, operatori turistici e addetti ai lavori.

Martedì 13 gennaio alle ore 11.00, l’Ex Mercato Coperto di Piazza Regina Margherita a Novoli ospita la presentazione ufficiale dei dodici prodotti della provincia di Lecce appena riconosciuti come PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) dalla Regione Puglia, grazie al progetto “QBO – Qualità Biodiversità Origine”.

Tra le eccellenze protagoniste spiccano gli “gnocculi di Sant’Antonio” di Novoli, piccola pasta fresca artigianale condita con zuppa di pesce povero, legata ai festeggiamenti del Santo Patrono. Insieme a loro, il caffè in ghiaccio “alla leccese” di Quarta Caffè, la pasta con ricotta e “Puddhrascia” di Salice Salentino, la cassatina vegliese, i “Passaricchi” di Copertino, l’anguria “Sarginiscu” di Nardò e altri prodotti della tradizione locale.

L’appuntamento inizierà alle 10.30 con un welcome coffee e proseguirà con gli interventi di Marco De Luca (Sindaco di Novoli), Federica Pezzuto (Assessore al Turismo e al Marketing del Comune di Novoli), Fabio Vergine (Comune di Galatina, città candidata a “Capitale della Cultura 2028”), Mario Vadrucci (Presidente Camera di Commercio di Lecce), Maurizio Cezzi (Presidente Confagricoltura Lecce), David Montefrancesco (Agente di sviluppo Progetto QBO). Saranno inoltre presenti rappresentanti dei Comuni di Copertino, Lecce, Nardò, Salice Salentino e Veglie, Giovanni Casarano (Dirigente IISS “Egidio Lanoce” di Maglie-Otranto) e Antonio Quarta (Quarta Caffè).

Il riconoscimento certifica che questi prodotti seguono metodi di lavorazione tradizionali tramandati da almeno venticinque anni. Si aggiungono alle 379 produzioni agroalimentari tradizionali della Puglia già riconosciute.

 

La giornata di martedì 13 gennaio si caratterizza inoltre per l’appuntamento delle ore 20.30 al teatro Comunale di Novoli. In scena lo spettacolo teatrale Naron. La notte del fuoco, della Compagnia del Musical “C’era una volta”, in collaborazione con l'”École de Danse” di Ninfa Fersini. È incentrato su una vicenda novolese, in parte storica e in parte opera di fantasia, del barone Alessandro II Mattei, uomo colto e raffinato, vissuto nel Seicento, nell’allora Santa Maria de Novis, noto per la sua immensa e prestigiosa biblioteca.

Nella finzione narrativa, ci troviamo all’interno del Palazzo baronale: nell’arco di una sola nottata, Alessandro affronta letteralmente i propri demoni, impersonificati dai sette vizi capitali, forma chiara e manifesta delle tentazioni del maligno. Si rende così conto di trovarsi sull’orlo del precipizio infernale. Dall’altra parte, abbiamo Antonio, il santo del deserto che ha sfidato Satana, uscendo vincitore grazie alla vera luce divina cui ha saputo affidarsi. Alessandro si trova così di fronte a una terribile scelta, dalla quale dipenderanno le sorti della sua stessa anima. La punizione divina che giunge attraverso il fuoco che tuttavia è un fuoco buono, il fuoco sacro della purificazione, ricondurrà alla salvezza il barone, sulle orme del grande santo.

Lo spettacolo è anche un omaggio al novolese Mario Rossi, studioso e devoto di Sant’Antonio, qui riproposto quale sorta di Virgilio di dantesca memoria che condurrà per mano il pubblico da un piano temporale all’altro, guidandolo nella comprensione dei fatti.

Ingresso libero su prenotazione al numero 320.4950930.

 

MERCOLEDì 14 GENNAIO

L’OMAGGIO A DOMENICO MODUGNO

Mercoledì 14 gennaio, alle ore 21.00 al Teatro Comunale di Novoli “A Mimmo. Omaggio a Domenico Modugno”, spettacolo di teatro-canzone di e con Pino Ingrosso, con voce recitante Gino Cesaria e voce narrante e colori percussivi Daniela Guercia.

“A Mimmo” è stato ideato e scritto da Pino Ingrosso Pino, artista salentino portatosi alla conoscenza del grande pubblico grazie alla sua ventennale collaborazione con il Premio Oscar Nicola Piovani che, con questo spettacolo, ha voluto rendere omaggio al grande Domenico Modugno, in occasione del trentennale dalla sua scomparsa.

In “A Mimmo” ripercorre i più grandi successi di Modugno, presentandoli al pubblico come solo lui sapeva fare, senza fronzoli ed effetti speciali. Il tutto è arricchito da aneddoti, racconti, curiosità, proiezioni video sulla lunga carriera del grande cantautore pugliese, affidati alla maestria dell’attore Gino Cesaria e a Daniela Guercia, regista dello spettacolo. In “A Mimmo” si ha la sensazione che, oltre alla “salentinità” che accomuna i due artisti, Pino Ingrosso, con le sue splendide doti vocali e interpretative, sia il testimone naturale del grande “Mimmo Modugno”.

Tra gli altri appuntamenti di mercoledì 14 gennaio, alle ore 8.30 nell’Istituto comprensivo di Novoli “Margherita Hack”-Scuola secondaria di I grado “Francesco Cezzi”, il Workshop Fuecumìu a cura di Sara Rizzo (Accademia di Belle Arti di Lecce), dedicato alla creazione collettiva di un’opera contemporanea ispirata al simbolo del fuoco nella tradizione della Fòcara di Novoli

Alle ore 17.00 all’Ostello Novello incontro-laboratorio su “La tradizione a tavola”, a cura di Massimo Vaglio, dedicato ai piatti della tradizione novolese dei giorni della vigilia e della festa di Sant’Antonio Abate

Alle ore 17.30 al Teatro comunale premiazione del concorso “Le focarelle. Intrecci tra passato e futuro” a cura del CCRR (Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze) di Novoli. Premiazione del concorso “Sant’Antonio e le sue tradizioni”, a cura della Scuola Primaria “Oronzo Parlangeli” di Novoli.

Alle ore 19.30 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate “Cuori ardenti”, incontro di riflessione interparrocchiale animato da giovani e giovanissimi, con la partecipazione di alcune associazioni novolesi impegnate nel mondo del volontariato.

 

GIOVEDì 15 GENNAIO

DERRICK DE KERCKHOVE

Tra i protagonisti della Fòcara 2026 anche Derrick de Kerckhove: allievo di Marshall McLuhan, è considerato uno dei sociologi più importanti al mondo, padre della cosiddetta “teoria dell’intelligenza connettiva”. Sarà ospite d’eccezione della conferenza del 15 gennaio “Uomini e fuochi” e tra i destinatari del titolo di “Ambasciatore del fuoco”. La sua partecipazione si inserisce pienamente nel percorso di riflessione proposto dalla Fòcara 2026, offrendo uno sguardo di respiro internazionale sui processi di trasformazione culturale e collettiva, in dialogo con i temi del fuoco, della comunità e della rigenerazione.

 

LA FÒCARA, FINO AL 25 GENNAIO

Così prosegue la densa rassegna per la festa di Sant’Antonio Abate 2026, firmata quest’anno dal direttore artistico Giacomo Fronzi: filo conduttore proprio il fuoco, che accende processi di rinnovamento e di rigenerazione. Fino al 25 gennaio, un programma di appuntamenti civili e religiosi, di approfondimento e intrattenimento, tra devozione e semplice ritualità, costruiti attorno all’evento centrale, cioè l’attesa accensione della grande Fòcara, come sempre prevista nella serata del 16 gennaio, giorno della vigilia della festa.

È uno dei più grandi falò rituali tradizionali del mondo, vero e proprio monumento d’arte e artigianalità contadina, unico per dimensioni – 20 metri di altezza per 20 di diametro – e perché interamente in legno naturale, con oltre 30mila fascine di tralci di vite (sarmenti) abilmente poste una sull’altra. Ogni anno, da oltre trecento, cresce, brucia e svanisce, diventando cenere, simbolo di rigenerazione.

In questi giorni, in piazza Schipa continua incessantemente la costruzione della pira iniziata lo scorso 14 dicembre con la Festa della Vite: un lavoro di squadra che coinvolge il Comitato Festa e i volontari del gruppo “I devoti”.

La Fòcara 2026 si conferma così non solo come una delle più importanti celebrazioni rituali del Sud Italia, ma come un vero laboratorio culturale, in cui artisti, studiosi e comunità contribuiscono a costruire una visione condivisa tra memoria e futuro.

IL CLOU DELLA FESTA: 16, 17, 18 GENNAIO

È nel weekend, da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. In queste giornate ancora di più, Novoli vive di un continuum di appuntamenti e riti, da mattina a notte fonda, quasi senza interruzioni.

Il 16, giorno di vigilia, in piazza Tito Schipa ormai il grande monumento di fascine di vite è pronto e si procede con la cosiddetta Bardatura della Fòcara con l’effige di Sant’Antonio Abate e della bandiera, alle ore 10. Da segnalare poi alle 15.30 il rito di benedizione degli animali, presso il sagrato della chiesa di Sant’Antonio Abate, cui segue la processione per le vie cittadine e, al termine, celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Luigi Lezzi, con benedizione del pane di Sant’Antonio, che sarà distribuito durante la festa. Alle 20.30 la grande cerimonia di accensione a cura del Comitato Festa Sant’Antonio Abate, con la partecipazione di Antonio Castrignanò, che con Taranta Sound sarà in concerto poi dalle ore 21, con special guests Don Rico e Puccia. Alle 22.30 la musica continua con The Originals: Africa Unite & The Bluebeaters e a mezzanotte con Zinharua; poi interventi e djset a cura di Cesko. Così mentre il fuoco brucia e la festa è ormai nel suo vivo, davanti alle migliaia di presenze che ogni anno raggiungono il Salento per partecipare a questo ancestrale evento di tradizione.

Saranno i Negrita i super ospiti della serata di sabato 17 gennaio. Accompagneranno il fuoco che continua a bruciare nella monumentale Fòcara in piazza Schipa, dalle 22. Prima di loro, Discographia Clandestina (Carmine Tundo, Lauryyn, Dimaggio, Cristiana Verardo, Wepro, Gaia Rollo, Dave Flux), dalle 21. After show da mezzanotte con Disco Macumba (Blandini, Manu Funk e Chiara Corallo), Maurizio Macrì con Sandro Sax e Gabriele Blandini e poi djset a cura di Cesko.

Domenica 18 è tradizionalmente la Festa dei paesani, cioè dei novolesi che si godevano ancora gli ultimi fuochi della grande Fòcara arrostendoci anche della carne. Oggi è diventata una vera e propria sagra, la Sagra te lu puercu. Dalle ore 20.00 in Piazza Sant’Antonio Abate, a cura dell’ass. “Involo” di Novoli, in collaborazione con l’ass. “Pro Montesardo APS”, organizzatrice della “Sagra de lu porcu Pri Pri”. Anche qui musica con Compagnia popolare salentina e poi Enzo Petrachi & Folk Orchestra.

La produzione dei concerti del 16, 17 e 18 gennaio è stata affidata a Molly Arts Live

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

INFOMOBILITÀ

16 gennaio

Autobus SGM n. S15 tratta Lecce-Novoli (dalle ore 18.30 alle ore 01.00 del giorno successivo, frequenza ogni 30′, partenza Foro Boario)

FSE:

trasporto ferroviario straordinario Novoli-Lecce A/R (dalle ore 14.00 alle ore 01.00 del giorno successivo)

bus aggiuntivi tratta Guagnano-Novoli (dalle ore 19.00 alle ore 23.30)

Dettagli sul sito lafocara.it

 

Social: Instagram @la_focara_official / facebook.com/lafocara / tiktok.com/@la_focara_official

Info: Info Point di Novoli 3282332644


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