Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri:
Un duro colpo al mercato della pesca illegale è stato messo a segno nella notte del 25 febbraio nelle acque dell’arcipelago delle Diomedee. Un’operazione congiunta tra i Carabinieri della Stazione delle Isole Tremiti e il personale della locale Capitaneria di Porto ha portato all’intercettazione di tre soggetti dediti alla raccolta abusiva di una risorsa marina protetta e fondamentale per l’ecosistema: il riccio di mare. L’azione dei militari è scattata al largo di Cala Benedettini, presso l’isola di San Domino, ove le forze dell’ordine hanno sorpreso tre individui a bordo di un battello pneumatico, mentre erano intenti a completare il carico di un ingente quantitativo di echinodermi. I militari hanno accertato la presenza di ben 8.000 esemplari di ricci di mare appena prelevati. Per i tre soggetti, già noti alle forze dell’ordine, è scattata una sanzione amministrativa del valore complessivo di 1.000 euro ciascuno ma il risultato più importante riguarda il destino del pescato: l’intero carico, fortunatamente ancora in vita al momento del controllo, è stato immediatamente reimmesso nell’habitat marino di provenienza. L’operazione conferma il costante impegno delle forze dell’ordine nel monitoraggio delle aree marine protette e nella repressione di attività che danneggiano l’ecosistema.






