Di seguito il comunicato:
A Bitonto, muoversi in bicicletta non è mai stato così semplice e sicuro: VeloBit, la prima velostazione cittadina, è pronta ad accogliere chi sceglie la mobilità sostenibile come stile di vita. Situata nella stazione ferroviaria centrale, VeloBit è un punto strategico, facile da raggiungere a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, perfettamente integrato nella rete di mobilità della città. La velostazione non è solo un parcheggio: è un nodo di connessione, che collega il centro storico, la stazione ferrotramviaria e i principali luoghi di interesse.
VeloBit è facile da usare: basta arrivare in bici, a piedi o con i mezzi pubblici e scannerizzare il qr code all’ingresso con il proprio smartphone. In pochi secondi, l’area si apre con accesso sicuro e personale, pronto a supportarti in ogni esigenza. I 48 stalli garantiscono la massima sicurezza per le biciclette, grazie a un sistema di videosorveglianza continuo e allarme collegato, mentre chi possiede una e-bike può ricaricarla grazie all’energia prodotta dai pannelli solari della struttura. Per chi ha bisogno di una piccola manutenzione, gli attrezzi disponibili permettono di sistemare rapidamente ruote, freni o selle.
La velostazione non è solo un parcheggio: è un punto di partenza per scoprire Bitonto. All’interno, una mappa interattiva indica i percorsi migliori verso i luoghi di interesse, rendendo ogni spostamento un’occasione per esplorare la città in modo lento e sostenibile. Chi desidera raggiungere altre destinazioni può collegarsi facilmente al treno dalla stazione ferrotramviaria, trasformando ogni viaggio in un’esperienza integrata tra bici e trasporto pubblico.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato, fra gli altri, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Puglia, Raffaele Piemontese, che ha sottolineato quanto sempre più persone scelgono la bici anche per gli spostamenti quotidiani. “Il nostro compito è rendere questa scelta semplice e sicura, con infrastrutture come VeloBit, parte di una rete regionale di 22 velostazioni, con oltre 5 milioni di euro investiti dalla Regione Puglia per una mobilità più sostenibile” ha detto Piemontese, sottolineando che “situata accanto alla stazione, concretizza un nodo reale di intermodalità bici-treno, offrendo un’alternativa concreta all’auto e migliorando la qualità della vita”.
VeloBit è parte del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) del Comune di Bitonto, un programma più ampio di interventi che ridisegna gli spostamenti in città, migliora la qualità dell’aria e costruisce un modello di turismo responsabile, integrato con il trasporto pubblico locale.
“La velostazione rappresenta per Bitonto una concreta opportunità per migliorare la mobilità urbana e la qualità della vita cittadina in ottica green” ha detto il sindaco del Comune di Bitonto, Francesco Paolo Ricci, presente al taglio del nastro insieme al presidente e amministratore delegato di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli, a cittadini e appassionati di mobilità alternativa.
Il progetto ha inoltre usufruito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014-2020, Asse IV “Energia sostenibile e qualità della vita”, Azione 4.4 “Interventi per l’aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane e sub urbane”, confermando il ruolo di VeloBit come investimento concreto per la città e per l’ambiente.
L’obiettivo di VeloBit è chiaro: ridurre il traffico nel centro urbano, incentivare l‘uso quotidiano della bicicletta, promuovere il turismo lento e integrare la mobilità ciclistica con i trasporti pubblici. Ogni pedalata diventa così un gesto concreto per l’ambiente e per la qualità della vita urbana.
“La città – ha continuato il primo cittadino – compie oggi un passo importante verso un futuro più sostenibile ed ecologico grazie a un’infrastruttura che, incentivando l’uso in sicurezza della bici integrato con altri mezzi pubblici, può contribuire a ridurre il traffico e l’inquinamento veicolare e rendere così gli spazi urbani più decorosi, vivibili e moderni”.
Con VeloBit, la bicicletta non è più solo un mezzo: è la chiave per muoversi responsabilmente, esplorare il territorio e vivere Bitonto in modo nuovo e consapevole.






