Di seguito il comunicato:
La Ciclonica, la Ciclovia del Salento Ionico, continua a far parlare di sé e ad attrarre l’attenzione di media e visitatori internazionali oltre che italiani.
Dal 22 al 25 marzo un gruppo di sette giornalisti provenienti da tutto il mondo, da Taiwan all’Argentina, corrispondenti stranieri in Italia, visita infatti luoghi, territori e patrimonio artistico del Salento, lungo la CICLONICA, la Ciclovia del Salento Ionico, il percorso cicloturistico ad anello che da Lecce si porta sulla costa ionica salentina toccando i dieci Comuni costieri della Green Community Ionico-Adriatica.

Per quanto riguarda la scoperta delle tradizioni gastronomiche locali, i giornalisti hanno modo di incontrare produttori di olio, vino e di altre specialità tipiche come il pasticciotto e le orecchiette, partecipando a una cooking class ad hoc.
La visita dei media stranieri rappresenta un altro tassello nella valorizzazione della Ciclovia del Salento Ionico, un percorso nato da poco più di un anno, realizzato da Vivilitalia, società specializzata nei turismi ambientali, grazie al progetto della Green Community Ionico-Adriatica con capofila il Comune di Nardò e finanziato con i fondi del PNRR.
“Con la Ciclonica – dichiara Sebastiano Venneri, presidente di Vivilitalia – il Salento ha finalmente un prodotto cicloturistico disegnato per un mondo, quello di chi fa vacanze a pedali, che sta crescendo vertiginosamente, con un giro d’affari nazionale che nell’ultimo anno ha raggiunto i 9,8 miliardi di euro. Il nostro lavoro non si è limitato solo a tracciare un itinerario, ma ha creato una vera comunità accogliente, fatta di piccoli operatori turistici locali che hanno deciso di scommettere su una proposta di vacanza innovativa e fortemente destagionalizzante dimostrando che anche in Salento un altro turismo è possibile”.

Il percorso, lungo 305 chilometri, per l’82% su asfalto e il restante 18% su sterrato, si snoda prevalentemente su stradine secondarie a bassa intensità di traffico, articolandosi in sei tappe e cinque anelli litoranei ed è realizzato a cura della Green Community Ionico-Adriatica, della quale fanno parte i Comuni di Alliste, Avetrana, Galatone, Gallipoli, Manduria, Nardò, Porto Cesareo, Racale, Taviano, Ugento.






