rendimentogold

basilepiccolo

Fritrak - Trasporto acqua


L’Ordine dei giornalisti della Puglia per Taranto: contributo per due aree destinate a bambini e ragazzi del quartiere Tamburi Il più inquinato d'Europa

Screenshot 20260122 161643

Di seguito un comunicato diffuso dall’Ordine dei giornalisti della Puglia:

L’Ordine dei Giornalisti di Puglia ha contribuito alla realizzazione di due aree dedicate a bambini e ragazzi del quartiere Tamburi di Taranto, ritenuto il quartiere più inquinato d’Europa. Negli scorsi mesi l’Ordine ha deliberato la destinazione di alcune somme per l’allestimento di una piccola area giochi nel giardino della parrocchia Gesù Divin Lavoratore e di un’aula multimediale nella parrocchia Santissimi Angeli custodi, entrambe nel rione Tamburi.

Sono nati così il “Giardino dei Girasoli”, un’area all’aperto dove i bimbi del quartiere potranno giocare con un’altalena, un gioco a molla, una casetta in legno e due pannelli sensoriali, il tutto con la sicurezza della pavimentazione antitrauma e l’aula “Carlo Acutis”, dedicata invece ai momenti di gioco, musica, formazione e catechismo, allestita con tavoli, sedie, un tv interattivo con impianto audio, mobili e tavolini.

Sabato 24 gennaio, giorno di San Francesco di Sales, protettore dei giornalisti, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia Maurizio Marangelli inaugurerà le due strutture insieme ai consiglieri dell’Ordine e alle autorità religiose e civili.

IL PROGRAMMA:

Ore 10,00 inaugurazione “Giardino dei Girasoli” c/o parrocchia Gesù Divin Lavoratore;

Ore 11,00 inaugurazione aula “Carlo Acutis” c/o parrocchia Santissimi Angeli Custodi

con celebrazione della Santa Messa;

Ore 12,00 nel salone della chiesa Santissimi Angeli Custodi Consiglio

dell’Ordine aperto all’assemblea degli iscritti.

 

A Taranto l’Ordine inaugura un tour itinerante di Consigli nei diversi capoluoghi di provincia della regione per

ascoltare gli iscritti e confrontarsi sui problemi e sulle sfide della professione.


eventi a napoli




Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *