Di Nino Sangerardi:
L’Amministrazione Comunale di Matera e la Fondazione Matera Basilicata 2019 nel CineTeatro Gerardo Guerrieri della Città dei Sassi hanno presentato il programma della giornata iniziale di “Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”.
All’incontro, moderato dal giornalista Luca Iacovone, sono intervenuti il sindaco, Antonio Nicoletti, l’assessore comunale alla cultura Simona Orsi, la direttrice della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Rita Orlando.
Iniziativa promossa per favorire un confronto pubblico con la comunità materana, “che deve essere coinvolta in un percorso di crescita culturale, sociale e partecipativa per la città”.
Un evento aperto a cittadini, associazioni, istituzioni, imprese, giovani, scuole e a tutte le realtà presenti sul territorio. Il sindaco Nicoletti ha ricordato i momenti principali della giornata inaugurale in programma venerdì 20 marzo 2026.
Ecco : la cerimonia istituzionale con il cantiere-evento nel Teatro Egidio Romualdo Duni inizierà alle ore 17. Saranno presenti quattro Ministri, Commissari europei, vertici di alcuni Ministeri coerenti con le attività che saranno realizzate, rappresentanti della Regione Basilicata. Sono stati invitati anche i 130 sindaci della Basilicata e di altre città con cui Matera ha già avviato relazioni istituzionali. La manifestazione sarà trasmessa in diretta su Rai 3 a partire dalle ore 17 e si concluderà alle ore 18,30. Quindi il centro storico diventerà palcoscenico per ospitare performance artistiche diffuse con accesso libero dei cittadini.Alle ore 20,30 comincerà la parte scenografica della giornata : dalle 20,30 alle 22 ci saranno due momenti scenografici, di attività che utilizzeranno il palcoscenico della Murgia come fronte di proiezione per animazioni musicali con l’utilizzo di laser e a seguire uno spettacolo di droni per rendere la partecipazione aperta a tutti.
Durante l’incontro sono stati presentati i dettagli dell’avviso pubblico dedicato alla scena creativa locale emanato dalla Fondazione Euromediterranea Anna Lindh.Enti e associazioni dei 43 Paesi euromediterranei potranno candidare performance, installazioni e attività partecipative da realizzare tra giugno e agosto 2026 a Matera e Tétouan. Fondamentale il coinvolgimento di partner locali.
I progetti selezionati si svolgeranno tra giugno e agosto 2026 e dovranno dimostrare il potere della cultura come strumento di inclusione sociale, celebrando la diversità e creando un senso di unità e interazione vibrante con le comunità locali.
Il sindaco Nicoletti dichiara che “La partecipazione a questa call è una opportunità per rafforzare il ruolo di Matera come ponte culturale nel Mediterraneo. Matera capitale culturale internazionale significa aprirsi a partenariati e a progetti di scambi. Il bando della Fondazione Anna Lindh dà, di fatto, il via a un percorso di costruzione di reti, con il coinvolgimento diretto dei giovani e degli artisti, delle associazioni e degli operatori della cultura. Invitiamo associazioni, artisti e organizzazioni culturali a cogliere questa occasione per costruire progetti che mettano al centro il dialogo tra le comunità e la valorizzazione delle diverse identità culturali”.
L’Assessora comunale alla Cultura Simona Orsi afferma che “Dopo la cerimonia inaugurale il Comune di Matera e la Fondazione Matera-Basilicata 2019 pubblicheranno un avviso sotto forma di manifestazione di interesse per la concessione di contributi relativi ad eventi di Matera capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026. La cultura è uno strumento importante per creare inclusione e attivare nuove energie creative. Questa call internazionale permetterà alla nostra città di aprirsi ulteriormente al Mediterraneo, favorendo collaborazioni e scambi che lasceranno una lunga eredità per il territorio e per le comunità coinvolte”.
Sono state esposte, infine, le linee guida e i progetti principali del programma, insieme alle modalità di coinvolgimento diretto della cittadinanza, e avviato un dialogo per raccogliere idee e proposte inerenti l’anno da Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.






