Di seguito il comunicato:
Nuovo appuntamento con il Corso per le competenze trasversali, diretto dalla professoressa Francesca R. Recchia Luciani e coordinato dall’avvocata Maria Pia Vigilante, organizzato dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e APS Giraffa, sostenuto dalla Regione Puglia e realizzato in collaborazione con AQP e Libreria Laterza Ubik, con il patrocinio del Centro Interdipartimentale di Studi sulle Culture di Genere, del Festival delle donne e dei saperi di genere e del Dottorato in Gender Studies, nell’ambito del progetto Second Life con il sostegno di Fondazione con il Sud.
Il quinto appuntamento del corso approfondirà il contrasto alla violenza sulle donne parlando di educazione. Un tema cruciale che coinvolge tutte le generazioni e che tocca in particolare i luoghi della cultura del nostro Paese.
L’educazione all’amore per la parità, l’educazione al disarmo del linguaggio violento, il binomio violenza repressione e l’hate speech. Di questo si parlerà nell’incontro CONTRASTARE LA VIOLENZA CON L’EDUCAZIONE, lunedì 9 marzo a partire dalle 15.00, nella Sala conferenze AQP di Palazzo dell’Acqua a Bari.
A parlare delle luci e delle ombre dell’argomento educazione saranno Rossella Ghigi, docente di sociologia generale e responsabile scientifica del Centro studi sul genere e l’educazione CSGE UniBO con l’intervento Dire basta non basta: come e perché educare all’amore per la parità; subito dopo sarà la volta di Samanta Picciaiola, vicepresidente di Educare alle differenze, insegnante e formatrice, che parlerà di Sabotare il binomio violenza/repressione: un’altra via per abitare la scuola del presente; seguirà Iulia Ponzio docente di filosofia del linguaggio e coordinatrice CISCuG UniBA con Parole che feriscono: strategie per depotenziare la violenza linguistica e infine Domenico Elia docente di storia della pedagogia UniBA con Hate speech nel fumetto occidentale: forme e origini.
Seguirà alle 18.15 nei locali di Portineria 21 in via Cairoli 137/a la presentazione dei libri di Rossella Ghigi. Il primo Niente scuse, perché la violenza di genere riguarda anche te, per Il Mulino, spiega perché – a partire da testimonianze di donne che hanno subìto violenza, di chi ha assistito e di chi cerca di reagire – la violenza di genere non è un fatto privato, ma un problema di tutti. E tutti possiamo essere parte della soluzione. Le parole che usiamo, le diverse attese che abbiamo nei confronti degli uomini e delle donne, il nostro modo di narrare – e persino cantare – l’amore, tutto alimenta il terreno in cui può fiorire la violenza. Famiglie, scuola, politiche, leggi, media, istituzioni possono fare tanto: in altri paesi l’hanno già fatto. Il secondo invece, edito da Einaudi, è Femminismi. Un’antologia contemporanea. Un’antologia che propone un itinerario attraverso i testi fondamentali dei femminismi dal secondo dopoguerra a oggi, offrendo una visione ricca e sfaccettata delle trasformazioni politiche, sociali e culturali che hanno segnato il pensiero e l’azione delle donne. Da Simone de Beauvoir fino al movimento Non una di meno, passando per autrici come Angela Davis, Judith Butler, Adrienne Rich, Nancy Fraser, Audre Lorde, Luce Irigaray, Carla Lonzi, Luisa Muraro, Lea Melandri e molte altre. Più di cinquanta testi per ascoltare direttamente le voci delle protagoniste, cogliere come quegli strumenti del pensiero che oggi usiamo per analizzare il mondo sono stati elaborati per la prima volta e il loro specifico significato.
Dialogheranno con l’autrice Francesca R. Recchia Luciani e Samanta Picciaiola. L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione “Un Panda sulla Luna” per la rassegna Indomite.






