Gianfranco Chiarelli, dirigente nazionale Udc, ritiene il sì al referendum sulla giustizia necessario “per adeguare il nostro sistema a quello delle altre democrazie. La separazione delle carriere negli altri Paesi funziona.” Oggi (locandina) l’incontro con il giudice Palamara per illustrare il punto di vista dei sostenitori del sì.









