Di Evelina Romanelli:
Si è avviato con grande vivacità e voglia di fare il nuovo anno per l’Associazione Riflessi d’Arte, un 2026 che vede tante novità, nel direttivo, nelle attività, nei programmi dei prossimi mesi, con una diffusione dell’invito alla lettura che si farà sempre più capillare nella città di Martina Franca.
Sono state riconfermate, dai soci dell’associazione e ufficializzate durante l’incontro del 26 gennaio, le cariche dei componenti del direttivo che appare dunque così composto: si riconferma in qualità di presidente Tonio Cantore (responsabile attività artistiche) e di vice presidente per Cira Catucci (referente Arte e culture visive), Vita D’Amico (segreteria -referente cultura e gruppo lettura), Michele Lillo (tesoriere), Franco Raguso (consigliere pubbliche relazioni), Maria Acquaviva (consigliere e responsabile attività laboratoriali e supervisione Casa delle Arti), Cinzia Castellana (consigliere e responsabile LIBROMAT), a supporto del gruppo consolidato il direttivo ha dato il benvenuto a Elina Semeraro (consigliere e referente teatro) ed Evelina Romanelli (consigliere e addetta stampa e comunicazione) già vicine all’Associazione con il loro supporto attivo.
Il presidente Cantore tracciando un bilancio sull’anno concluso e guardando ai futuri progetti commenta: “Si conclude un bel periodo, con tante energie messe in campo e grande spirito di responsabilità, molti gli eventi e le relazioni create nel nostro percorso associativo, ognuna ci ha arricchito e formato. Cerchiamo come gruppo di non perdere la nostra curiosità per il bello, approfondendo tematiche, studiando, cercando di formarci per intercettare i gusti dei tanti soci, cerchiamo di crescere offrendo varietà di contenuti, una crescita che in primis veicoliamo a quanti ci sostengono in questa nostra avventura culturale e artistica. Facciamo in modo chi il nostro programma non sia banalmente un insieme di idee buttate lì a caso, tanto per fare qualcosa, ma ci impegniamo perché possano essere sempre ricercate e soprattutto condivise dai soci, affrontando alle volte anche mille difficoltà, che si riescono a superare soprattutto grazie a chi ci è accanto, a chi è stato presente al mio fianco. La vera forza che ci invoglia fare meglio arriva da quei GRAZIE che possono apparire scontati, ma che non lo sono e ti fortificano, ti fanno capire che coltivi passioni nel modo giusto e sono vera linfa che ci consentono di portare avanti nuovi progetti.
Spesso mi ritrovo a pensare a cosa davvero significhi essere operatori culturali, come qualcuno ci ha felicemente definiti, ecco io credo che essere operatori culturali voglia dire, per prima cosa, essere responsabili di un futuro che può essere scritto solo grazie a chi crede fortemente a dei sani valori come il rispetto di tutti, senza quel “IO”, quell’individualismo contemporaneo, quel voler apparire a tutti i costi, che molte volte viene confuso in realtà del genere! Quello che oggi Riflessi d’Arte è lo deve senza dubbio alle collaborazioni, la nostra storia è una tela che si tesse insieme, lo facciamo giorno dopo giorno, grazie a tutti i gruppi dell’associazione nati negli anni, grazie alle molteplici collaborazioni e attività dei soci da quelle artistiche alle teatrali, dalle letterarie a quelle laboratoriali. A tutti GRAZIE! Ho imparato molto da ciò che è stato fatto, dalle persone e dalle cose accadute o semplicemente dai problemi che sempre ci sono e dalla forza che siamo capaci di tirare fuori per risolverli.
Ho iniziato ad emozionarmi davanti ad un’opera d’arte o a saper vivere un museo o una semplice mostra in un modo diverso, più consapevole, ad immergermi nelle emozioni di ogni artista, nei sentimenti che si colgono in pennellate o tratti, in sculture e sfumature ed è meraviglioso tutto ciò, nella vita molte volte diamo tutto per scontato. Ascoltare dei versi poetici entrando nelle storie di romanzi di autori che raccontano le pagine della propria vita oggi mi cattura o le abilità su come un attore riesce a costruire un personaggio cogliendo movimenti o semplici sguardi che prima non riuscivo a vedere. Lo studio e la continua ricerca della perfezione… oh quanta MAGIA!! Grazie a chi crede in tutto questo togliendo del proprio tempo alla famiglia e infine, ma non per ultimo, un grazie al direttivo degli ultimi anni, tutti continuano a supportare un presidente come me, ammetto di essere davvero esigente!”
Sarà sicuramente un anno ricco di contenuti e tanti buoni propositi quello che accompagnerà l’Associazione Riflessi d’Arte per tutto il 2026, si sono avviati i nuovi tesseramenti associativi e la fase di rinnovo delle card che consentono l’accesso a LIBROMAT, la piccola biblioteca in via Arco Casavola, che ricordiamo è fruibile 24 ore su 24 previo ritiro card. I nuovi sistemi informatici aggiornati consentiranno un servizio migliore, come l’accesso ad un’App che permette di visionare i titoli dei nuovi libri da scambiare comodamente da casa. Si cambia per migliorare e rendere il servizio che LIBROMAT offre sempre più vicino al lettore. Dunque le tessere in possesso saranno a breve disabilitate e per aggiornarle basterà recarsi nella sede di Riflessi d’Arte, ogni venerdì pomeriggio, dalle 18.15 alle 19.45, ci sarà sempre un referente pronto ad aiutare i lettori. Inoltre tutte le novità e il programma dei prossimi mesi sarà illustrato durante l’Assemblea dei soci, lunedì 23 febbraio alle ore 18:30 nelle sale della Casa delle Arti.
Il 2026 si apre per Riflessi d’Arte come un anno di rinnovata energia, consapevolezza e visione condivisa. Un percorso che affonda le radici nel lavoro svolto negli anni passati e che guarda avanti con responsabilità, entusiasmo e attenzione ai bisogni culturali della comunità. Tra nuove progettualità, servizi potenziati e un direttivo che unisce esperienza e nuove competenze, l’Associazione rinnova il proprio impegno a essere luogo di incontro, crescita e bellezza, confermandosi spazio vivo di partecipazione e confronto. Riflessi d’Arte invita soci, lettori e cittadini a farne parte, perché la cultura, quando è condivisa, diventa davvero futuro.









