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Taranto, maltempo: l’avventurosa processione dell’Addolorata, statua al riparo in chiesa nella notte Annullate quelle di Corato e Trani. Riti della Settimana Santa, le celebrazioni ad Alberobello e a Noicattaro

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La processione con partenza prevista a mezzanotte è partita alle 2,05. Troppa pioggia. Intorno alle 4 la statua dell’Addolorata procedeva, trasportata dai fedeli, pressoché di corsa. La pioggia ha caratterizzato la notte della processione in corso a Taranto, con la necessità a un certo punto di dare riparo nella chiesa di Sant’Anna alla statua della Madonna.

Annullate per il maltempo le processioni notturne di Corato e Trani.

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Di seguito il comunicato:

Entrano nel vivo i riti della Settimana Santa a Noicattaro, tra le tradizioni religiose pasquali più sentite e caratteristiche in Puglia. Dopo la tradizionale visita alle sette chiese e l’uscita della prima croce dalla Chiesa della Madonna della lama il Giovedì Santo, venerdì 3 aprile le strade del borgo in provincia di Bari ospita due processioni molto partecipate dalla comunità nojana.

LE PROCESSIONI DEL VENERDÍ SANTO

La prima è la Processione della ‘Naca’, la culla che contiene il simulacro del Cristo morto. Il corteo partirà alle ore 20 dalla Chiesa Santa Maria della Lama e attraverserà corso Roma e piazza Umberto per raggiungere la Chiesa Madre intorno alle 23:00. Da qui prenderà avvio la lunga notte del Venerdì Santo: nei vicoli del centro storico verranno accesi numerosi piccoli fuochi attorno ai quali si raccoglieranno i fedeli in attesa della partenza della processione della Madonna Addolorata, prevista alle due del mattino. Il simulacro partirà dalla Chiesa Madre per attraversare le chiese del borgo antico – il Carmine, l’Annunziata, i Cappuccini, l’Immacolata e la Lama – con la tradizionale sosta in piazza Umberto, il luogo dove sorgeva l’antica chiesa del Soccorso, demolita negli anni ’70.

Riti nojani (credit Vincio ph) (3)Le processioni dei riti della Settimana Santa a Noicattaro si concludono sabato 4 aprile, quando dalle ore 14:00 prenderà il via la Processione dei Misteri da largo Sant’Agostino. I simulacri che rappresentano i momenti più significativi della Passione di Cristo attraverseranno le vie della città per poi fare ritorno, in serata, a largo Sant’Agostino, mentre nelle parrocchie si attenderà la solenne Veglia pasquale della Resurrezione.

Il cuore delle celebrazioni resta il triduo pasquale celebrato nelle quattro parrocchie di Noicattaro: giovedì si è tenuta la Messa in Coena Domini, il Venerdì Santo è prevista la Celebrazione della Passione del Signore, mentre sabato si tiene la Veglia pasquale nella Notte santa (foto accanto: di Vincio).

PIANO PARCHEGGI

Considerata la grande partecipazione di pubblico, anche proveniente da altri comuni pugliesi, e i divieti di sosta e transito previsti lungo i percorsi processionali, fino al termine dei riti della Settimana Santa è attivo il piano straordinario della viabilità predisposto dal Comune di Noicattaro. Per chi vuole assistere agli eventi saranno sarà possibile utilizzare le cinque aree parcheggio aperte al pubblico in via Capurso, via Mazzini, via Desimini, via Amendola e in via Cadorna, nell’area delle Ferrovie del Sud Est.

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Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Alberobello:

Quando la notte sembra farsi più lunga e il buio più profondo, è proprio allora che l’uomo viene chiamato a cercare — e a riconoscere — la Luce.

IMG 20260324 WA0004Ad Alberobello, questa ricerca prende forma, volto e voce nella Passione Vivente, che anche quest’anno torna a emozionare e coinvolgere l’intera Comunità. Un racconto senza tempo che attraversa le ombre dell’umanità per ricordarci che, anche nelle tenebre dell’odio, del pregiudizio e dell’ingiustizia, esiste sempre una possibilità di rinascita, guidata dall’amore e dalla pace.

Per celebrare la Santa Pasqua, tutto è pronto per la 49ª edizione della Passione Vivente, in programma il prossimo 3 aprile 2026, a partire dalle ore 21:00, in Piazzale Biagio Miraglia.

«La Passione Vivente rappresenta uno dei momenti più autentici e sentiti della nostra Comunità – dichiara il Sindaco, Francesco De Carlo –. È una tradizione che si rinnova ogni anno grazie all’impegno straordinario dei volontari e alla partecipazione di tanti cittadini. In un tempo segnato da incertezze e difficoltà, questo evento ci invita a riscoprire valori fondamentali come la solidarietà, la speranza e la capacità di guardare oltre il buio».

La manifestazione, ormai storica per la comunità alberobellese e prossima a celebrare il prestigioso traguardo del 50° anniversario, è organizzata, come ogni anno, dall’Associazione “Da Betlemme a Gerusalemme”, attiva presso la Parrocchia di Sant’Antonio di Padova, con il sostegno del Comune di Alberobello.

L’edizione 2026 si svolgerà interamente in Piazzale Biagio Miraglia: tutte le scene, compreso il momento della crocifissione, saranno rappresentate in un unico spazio scenico, per offrire al pubblico un’esperienza ancora più intensa e coinvolgente.

Il tema scelto per questa edizione, “Quanto dura la notte”, riprende e sviluppa il percorso interiore avviato nella edizione 2025 del Presepe Vivente, proponendo una riflessione profonda e attuale: in ogni momento di buio, l’uomo è chiamato a incontrare la Luce, a scegliere il cambiamento, l’amore e la rinascita.

Attraverso una rappresentazione fortemente evocativa anche dal punto di vista scenografico, la Passione Vivente offrirà una risposta simbolica e concreta alle “tenebre” del nostro tempo – odio, pregiudizio, ingiustizia, menzogna e abuso di potere – indicando nella Luce, nella pace e nell’amore l’unica via possibile per costruire una società autenticamente umana. Una luce capace di rendere uomini e donne forti, generosi, perseveranti e lungimiranti.

«”Quanto dura la notte?” è una domanda che interroga ciascuno di noi – afferma l’Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni, Valeria Sabatelli –. Attraverso la forza del linguaggio teatrale e simbolico, la Passione Vivente riesce a parlare al cuore delle persone, offrendo una riflessione profonda e attuale. È un appuntamento che unisce cultura, fede e identità, e che rende Alberobello un luogo di condivisione e bellezza».

Saranno oltre cento i partecipanti, tra giovani e adulti, che daranno vita ai personaggi tradizionali della Passione: apostoli, soldati romani e del tempio, Ponzio Pilato, i membri del sinedrio, i ladroni, i centurioni, oltre a donne e bambini. Fondamentale, come sempre, il contributo dei numerosi volontari che, da quasi cinquant’anni, partecipano con dedizione ed emozione alla realizzazione dell’evento.

«Da quasi cinquant’anni questa rappresentazione è il frutto di un impegno collettivo che unisce generazioni diverse – dichiara la Presidente dell’Associazione “Da Betlemme a Gerusalemme”, Fenisia Gramolini –. Ogni anno mettiamo cuore, fede e passione per raccontare una storia che continua a parlare al presente. Il nostro desiderio è che chi partecipa possa sentirsi parte di questo cammino, portando con sé un messaggio di speranza, di luce e di rinnovamento».

La Passione Vivente rappresenta un appuntamento identitario per la città, capace di unire comunità, fede e tradizione, rinnovando ogni anno un messaggio universale di speranza e salvezza.

Cittadini e visitatori sono invitati a partecipare. Ingresso a offerta libera.

 

 


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