Di seguito il comunicato:
Ci sono esperienze che segnano una carriera e restano scolpite nell’anima. Il Festival di Sanremo 2026 ha rappresentato tutto questo per Raffaele Frankavilla, cantautore originario di Mottola, che ha avuto l’onore di salire sul prestigioso palco del Teatro Ariston come corista dello Special Festival, condividendo la scena con i ragazzi dell’ANFFAS La Spezia, autentici protagonisti di un momento di straordinaria intensità.

«Questo Festival di Sanremo 2026 me lo porterò dentro al cuore per sempre. Aver cantato su quel palco è stata una delle emozioni più belle che la vita mi abbia mai donato», ha raccontato Frankavilla, sottolineando il valore umano di un’esperienza condivisa con ragazzi capaci di trasmettere emozioni pure e sincere.
Determinante, nel rendere possibile questo sogno, il sostegno del direttore artistico Beppe Stanco, figura centrale dello Special Festival, che Frankavilla ha voluto ringraziare pubblicamente definendolo «un esempio da seguire, una persona dal cuore immenso».

Sul palco dell’Ariston, il cantautore mottolese ha avuto inoltre l’opportunità di incontrare importanti protagonisti del panorama musicale e televisivo italiano, tra cui Savino Zaba e Antonio Mezzancella, che hanno contribuito ad impreziosire ulteriormente l’esibizione.
Per Raffaele Frankavilla, la partecipazione al Festival di Sanremo, anche in veste di corista, rappresenta un traguardo di enorme prestigio, simbolo di un percorso costruito con passione, sensibilità e dedizione.
Non solo musica, ma inclusione, condivisione e crescita.
E per il cantautore mottolese, quel palco leggendario resterà per sempre il luogo dove un sogno, insieme ai ragazzi dell’ANFFAS La Spezia, è diventato realtà.






