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	<title>omicidio Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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	<description>Blog d&#039;informazione - Puglia, Italia</description>
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	<title>omicidio Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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		<title>#WeekHero/Venticinque anni dopo l&#8217;omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin è ancora senza un colpevole L&#039;eroe della settimana\Ogni sabato alla ricerca di un eroe che ci ricordi che a volte un atto eroico consiste semplicemente in un cambio di prospettiva</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/23-03-2019/weekhero-venticinque-anni-lomicidio-ilaria-alpi-miran-hrovatin-ancora-senza-un-colpevole/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Angela Centrone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Mar 2019 02:03:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#weekhero]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>di Angela Maria Centrone<br />
<strong>Nel febbraio scorso la Procura di Roma ha chiesto nuovamente l’archiviazione dell’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, gli inviati Rai morti assassinati il 20 marzo 1994 in Somalia. Questa settimana scrivo di loro, perché su questa storia non deve assolutamente calare il silenzio e questo caso non va archiviato. E la verità va ricercata. Lo si deve alle vittime e al loro impegno. Lo si deve ai genitori di Ilaria, Luciana e Giorgio Alpi, che </strong>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/23-03-2019/weekhero-venticinque-anni-lomicidio-ilaria-alpi-miran-hrovatin-ancora-senza-un-colpevole/">#WeekHero/Venticinque anni dopo l&#8217;omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin è ancora senza un colpevole &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;L&#039;eroe della settimana\Ogni sabato alla ricerca di un eroe che ci ricordi che a volte un atto eroico consiste semplicemente in un cambio di prospettiva&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="630" height="315" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/03/http-i.huffpost.com-gen-4129968-images-n-ILARIA-ALPI-628x314.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="http i.huffpost.com gen 4129968 images n ILARIA ALPI 628x314" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/03/http-i.huffpost.com-gen-4129968-images-n-ILARIA-ALPI-628x314.jpg 630w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/03/http-i.huffpost.com-gen-4129968-images-n-ILARIA-ALPI-628x314-300x150.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/03/http-i.huffpost.com-gen-4129968-images-n-ILARIA-ALPI-628x314-100x50.jpg 100w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" /><p><em>di Angela Maria Centrone</em></p>
<p><strong>Nel febbraio scorso la Procura di Roma ha chiesto nuovamente l’archiviazione dell’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, gli inviati Rai morti assassinati il 20 marzo 1994 in Somalia. Questa settimana scrivo di loro, perché su questa storia non deve assolutamente calare il silenzio e questo caso non va archiviato. E la verità va ricercata. Lo si deve alle vittime e al loro impegno. Lo si deve ai genitori di Ilaria, Luciana e Giorgio Alpi, che sono stati un esempio di lotta civile e che sono morti senza avere giustizia. Lo si deve alla famiglia di Miran. E lo si deve a noi stessi, perché quando accadono episodi del genere è una sconfitta per tutti quanti.</strong></p>
<p>Il 12 marzo del 1994 Ilaria Alpi, inviata agli esteri per Raitre, parte per quello che sarà il suo ultimo viaggio in Somalia. Ad accompagnarla c’è il suo cineoperatore, Miran Hrovatin. Sono ormai mesi che racconta per le telecamere nazionali la guerra che si sta combattendo in quel Paese. Ilaria è una giovane donna, brillante e arguta, si mescola alla gente di Mogadiscio per raccontare davvero cosa sta accadendo. Ilaria sta segue<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-160455" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/03/http-i.huffpost.com-gen-4129968-images-n-ILARIA-ALPI-628x314-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/03/http-i.huffpost.com-gen-4129968-images-n-ILARIA-ALPI-628x314-300x150.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/03/http-i.huffpost.com-gen-4129968-images-n-ILARIA-ALPI-628x314-100x50.jpg 100w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2019/03/http-i.huffpost.com-gen-4129968-images-n-ILARIA-ALPI-628x314.jpg 630w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />ndo una pista, una pista che forse (si ipotizza, ma non ci sono prove) porta al traffico di armi e di rifiuti tossici. Una pista che sicuramente rivelerà che i fondi stanziati per le attività di cooperazione laggiù in Somalia in realtà vengono impiegati per costruire delle cosiddette “cattedrali nel deserto”. Cosa stavano per scoprire Ilaria e Miran al momento dell’agguato? Quali domande scomode avevano fatto o avevano intenzione di fare? O forse erano semplicemente le domande giuste. Non lo sapremo mai perché i taccuini di Ilaria, con il materiale raccolto in quell’ultimo viaggio, sono scomparsi. Da quel momento è partito un vero e proprio insabbiamento e depistaggio sul caso Alpi-Hrovatin. Sul corpo di Ilaria non viene eseguita alcuna autopsia e alla famiglia viene detto che è stato crivellato di colpi. Non è vero. Ilaria e Miran sono stati uccisi entrambi con un colpo a bruciapelo alla testa: lei viene colpita da dietro, lui alla tempia. È stata una vera e propria esecuzione. In seguito verrà condannato per il duplice omicidio Hashi Omar Hassan, scagionato dopo 18 anni di carcere da innocente, nella cui colpevolezza non hanno mai creduto neanche i genitori di Ilaria, e che, grazie ai giornalisti di “Chi l’ha visto”, è tornato libero. Nuovamente, però, l’eccidio dei due reporter resta senza colpevole. O forse questo colpevole non si vuole trovare.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Per saperne di più:</p>
<p>&#8211; “L’esecuzione. Inchiesta sull&#8217;uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin“ di Luciana e Giorgio Alpi, Mariangela Gritta Grainer, Maurizio Torrealta (Edizioni Kaos);</p>
<p>&#8211; “Ilaria Alpi, l’ultimo viaggio” film-documentario disponibile su www.raiplay.it;</p>
<p>&#8211; Speciale “Chi l’ha visto” dedicato ad Ilaria Alpi e Miran Hrovatin andato in onda il 21 marzo 2019 e disponibile su www.raiplay.it. Inoltre, sul sito della trasmissione sono consultabili i documenti relativi al caso. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/23-03-2019/weekhero-venticinque-anni-lomicidio-ilaria-alpi-miran-hrovatin-ancora-senza-un-colpevole/">#WeekHero/Venticinque anni dopo l&#8217;omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin è ancora senza un colpevole &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;L&#039;eroe della settimana\Ogni sabato alla ricerca di un eroe che ci ricordi che a volte un atto eroico consiste semplicemente in un cambio di prospettiva&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Delitto Meredith: Guedé, &#8220;ora parlo io&#8221; Condannato. Nei giorni scorsi tirato in ballo dal pugliese Raffaele Sollecito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Feb 2014 15:26:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;agenzia Agi pubblica il manoscritto (dal quale è stata ripresa l&#8217;immagine) e un articolo legato alle affermazioni di Rudi Guedé sul caso di Meredith Kercher. L&#8217;africano fu condannato e nelle scorse settimane, nel processo di appello bis, sono stati condannati anche Amanda Knosx, americana, e Raffaele Sollecito, di Giovinazzo. Proprio Sollecito, nei giorni scorsi, aveva fatto un&#8217;ipotesi di ricostruzione di quella sera del novembre di sette anni fa: Guedé in casa di Meredith per rubare, lei rientra in casa, lui&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/11-02-2014/delitto-meredith-guede-ora-parlo-io/">Delitto Meredith: Guedé, &#8220;ora parlo io&#8221; &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Condannato. Nei giorni scorsi tirato in ballo dal pugliese Raffaele Sollecito&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="773" height="1024" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/rudi-guedé-lettera.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="rudi guedé lettera" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/rudi-guedé-lettera.jpg 773w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/rudi-guedé-lettera-226x300.jpg 226w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2014/02/rudi-guedé-lettera-700x927.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 773px) 100vw, 773px" /><p><em>L&#8217;agenzia Agi pubblica il manoscritto (dal quale è stata ripresa l&#8217;immagine) e un articolo legato alle affermazioni di Rudi Guedé sul caso di Meredith Kercher. L&#8217;africano fu condannato e nelle scorse settimane, nel processo di appello bis, sono stati condannati anche Amanda Knosx, americana, e Raffaele Sollecito, di Giovinazzo. Proprio Sollecito, nei giorni scorsi, aveva fatto un&#8217;ipotesi di ricostruzione di quella sera del novembre di sette anni fa: Guedé in casa di Meredith per rubare, lei rientra in casa, lui la aggredisce &#8220;poi Dio solo sa quello che è successo&#8221;. Ora parla Rudi Guedé.</em></p>
<p><em>Di seguito la notizia Agi:</em></p>
<p>&#8220;Contro di me vengono fatte di continuo false ricostruzioni fantasiose al solo scopo di voler denigrare la mia figura e persona, sistematicamente e in maniera negativa agli occhi dell&#8217;opinione pubblica italiana e non solo&#8221;. E&#8217; quanto scrive di suo pugno sulla pagina Facebook &#8216;Processo e dintorni. Storie di vite e storie di giustizia&#8217;, Rudy Hermann Guede, il giovane ivoriano condannato a 16 anni di carcere per l&#8217;omicidio di Meredith Kercher. Un foglio di quaderno scritto a mano e firmato da Guede. &#8220;A mio malincuore &#8211; si legge nella lettera &#8211; sono costretto a prendere carta e penna e a scrivere solo per amore della verita&#8217; e di tutte quelle migliaia di persone che ancora credono nella giustizia ma che non possono accedere a tutti gli atti processuali componenti questa triste vicenda giudiziaria estremamente complessa e drammaticamente dolorosa per chi l&#8217;ha vissuta. Fermo restando che la mia condanna e&#8217; passata in giudicato, da troppo tempo assisto ad una continua e pervicace manipolazione ed alterazione dei dati processuali. Contro di me vengono fatte di continuo false ricostruzioni fantasiose al solo scopo di voler denigrare la mia figura e persona, sistematicamente e in maniera negativa agli occhi dell&#8217;opinione pubblica italiana e non solo&#8221;.<br />
&#8220;La sentenza definitiva che mi riguarda (a proposito di alcune false ricostruzioni fantasiose) mi ha assolto dall&#8217;accusa di furto e di simulazione di reato; fatto questo che non sento mai citare nelle varie ricostruzioni giornalistiche &#8211; prosegue la lettera -. Voglio anche precisare che non accetto minimamente di esserre additato continuamente come uno sbandato, un ladro, un senza fissa dimora, vedendo la mia persona e la mia dignita&#8217; continuamente offesa, denigrata e stereotipata da fatti e cose che non mi appartengono, tramite gravi pregiudizi diffamatori di altri tempi, aime&#8217;, ancora presenti tutt&#8217;ora, quando invece avevo e ho (al di la dei miei vissuti personali) una splendida famiglia e preziosi e pulitissimi rapporti di amicizia a Perugia&#8221;. (AGI) .</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/11-02-2014/delitto-meredith-guede-ora-parlo-io/">Delitto Meredith: Guedé, &#8220;ora parlo io&#8221; &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Condannato. Nei giorni scorsi tirato in ballo dal pugliese Raffaele Sollecito&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Delitto Meredith: esposto difesa Sollecito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2014 16:51:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La difesa di Raffaele Sollecito presenterà un esposto al Consiglio superiore della magistratura, al procuratore generale presso la Cassazione e al ministero della Giustizia nei confronti dei presidente della corte che ha condannato, nel processo di appello bis, Sollecito a venticinque anni di reclusione per l&#8217;assassinio di Meredith Kercher. Decisione presa dal padre del condannato e dagli avvocati Giulia Bongiorno e Luca Maori. Questo in conseguenza delle dichiarazioni rese in un&#8217;intervista dal giudice Nencini, presidente della corte, il quale dal&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/03-02-2014/delitto-meredith-esposto-difesa-sollecito/">Delitto Meredith: esposto difesa Sollecito</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="263" height="192" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/11/sentenza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sentenza" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" /><p>La difesa di Raffaele Sollecito presenterà un esposto al Consiglio superiore della magistratura, al procuratore generale presso la Cassazione e al ministero della Giustizia nei confronti dei presidente della corte che ha condannato, nel processo di appello bis, Sollecito a venticinque anni di reclusione per l&#8217;assassinio di Meredith Kercher. Decisione presa dal padre del condannato e dagli avvocati Giulia Bongiorno e Luca Maori. Questo in conseguenza delle dichiarazioni rese in un&#8217;intervista dal giudice Nencini, presidente della corte, il quale dal canto suo, oggi, ha chiarito la sua posizione e ribadito la legittimità dell&#8217;azione svolta da Sollecito nel difendersi in sede di processo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/03-02-2014/delitto-meredith-esposto-difesa-sollecito/">Delitto Meredith: esposto difesa Sollecito</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Omicidio Milano: oggi l&#8217;udienza di convalida Accusato reo confesso il compagno della donna uccisa</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/30-12-2013/omicidio-milano-oggi-ludienza-di-convalida/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2013 06:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Castellaneta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi a Bari l&#8217;udienza di convalida del fermo nei confronti di Nunzio Proscia, il quarantenne che ha confessato l&#8217;assassinio di Francesca Milano (42).<br />
La donna di Gioia del Colle è stata uccisa dal compagno, Proscia appunto, che ha descritto le fasi dell&#8217;assassinio avvenuto nel parcheggio di una sala giochi a Putignano. Poi l&#8217;uomo ha portato il cadavere in un bosco a Castellaneta. Le indagini dei carabinieri, scattate il 27 dicembre su segnalazione dei familiari della donna, hanno portato alla confessione&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-12-2013/omicidio-milano-oggi-ludienza-di-convalida/">Omicidio Milano: oggi l&#8217;udienza di convalida &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Accusato reo confesso il compagno della donna uccisa&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="210" height="148" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2013/10/carabinieri.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="carabinieri" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" /><p>Oggi a Bari l&#8217;udienza di convalida del fermo nei confronti di Nunzio Proscia, il quarantenne che ha confessato l&#8217;assassinio di Francesca Milano (42).</p>
<p>La donna di Gioia del Colle è stata uccisa dal compagno, Proscia appunto, che ha descritto le fasi dell&#8217;assassinio avvenuto nel parcheggio di una sala giochi a Putignano. Poi l&#8217;uomo ha portato il cadavere in un bosco a Castellaneta. Le indagini dei carabinieri, scattate il 27 dicembre su segnalazione dei familiari della donna, hanno portato alla confessione di Proscia che ha anche condotto i militari alla scoperta del corpo senza vita di Francesca Milano.</p>
<p>Non solo gelosia, e in particolare un profilo facebook aperto dalla donna, ma anche le parole che Proscia ritiene umilianti nei suoi riguardi, hanno portato, secondo la confessione dell&#8217;uomo, al femminicidio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-12-2013/omicidio-milano-oggi-ludienza-di-convalida/">Omicidio Milano: oggi l&#8217;udienza di convalida &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Accusato reo confesso il compagno della donna uccisa&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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