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	<title>Politica Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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	<description>Blog d&#039;informazione - Puglia, Italia</description>
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	<title>Politica Archivi &#8211; Noi Notizie.</title>
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		<title>Maltempo: la Puglia chiede lo stato di emergenza di rilievo nazionale Giunta regionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:30:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:<br />
A seguito degli eccezionali ed intensi eventi meteorologici che si sono verificati sull&#8217;intero territorio regionale a partire dal 31 marzo al 3 aprile 2026, la Giunta regionale ha deliberato la richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale e di finanziamenti straordinari per fronteggiare i danni provocati dai detti eventi.<br />
Gli intensi rovesci, il perdurare delle precipitazioni e i venti di burrasca hanno causato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-04-2026/maltempo-la-puglia-chiede-lo-stato-di-emergenza-di-rilievo-nazionale/">Maltempo: la Puglia chiede lo stato di emergenza di rilievo nazionale &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Giunta regionale&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img decoding="async" width="900" height="1600" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="In 48 ore caduti fino a 120 millimetri di pioggia in Puglia" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia.jpg 900w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia-169x300.jpg 169w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia-576x1024.jpg 576w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia-864x1536.jpg 864w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/In-48-ore-caduti-fino-a-120-millimetri-di-pioggia-in-Puglia-80x142.jpg 80w" sizes="(max-width: 900px) 100vw, 900px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:</em></p>
<p class="v1MsoNormal">A seguito degli eccezionali ed intensi eventi meteorologici che si sono verificati sull&#8217;intero territorio regionale a partire dal 31 marzo al 3 aprile 2026, la Giunta regionale ha deliberato la richiesta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del riconoscimento dello stato di emergenza di rilievo nazionale e di finanziamenti straordinari per fronteggiare i danni provocati dai detti eventi.</p>
<p class="v1MsoNormal">Gli intensi rovesci, il perdurare delle precipitazioni e i venti di burrasca hanno causato crolli di strutture, abbattimento di alberature, diffusi allagamenti in ambito urbano ed extraurbano, esondazioni di corsi d&#8217;acqua e canali, rottura di argini, fenomeni di dissesto idrogeologico, smottamenti e frane, con conseguente collasso di sedi stradali e isolamento di alcuni centri abitati. Le piene dei corsi d&#8217;acqua hanno determinato anche importanti volumi di afflusso agli invasi (Occhito, San Giuliano, Capaccio) che hanno raggiunto la quota di sfioro, con deflussi a valle oltre che l&#8217;attivazione delle fasi di preallerta e allerta per rischio idraulico a valle delle dighe, disciplinato dai Piani emergenza dighe con relativi schemi di laminazione.</p>
<p class="v1MsoNormal">Tutto questo ha comportato ingenti danni al tessuto economico-produttivo e al comparto agricolo, al patrimonio edilizio pubblico e privato, a beni mobili, manufatti e autoveicoli, causando inoltre interruzioni della viabilità stradale e ferroviaria e disservizi alle linee elettriche.</p>
<p class="v1MsoNormal">Si è deciso quindi di inoltrare subito la richiesta dello stato di emergenza di rilievo nazionale e dei relativi finanziamenti straordinari alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre gli uffici regionali competenti completeranno la ricognizione delle effettive esigenze economiche occorrenti, sia in ordine ai danni riferibili a beni pubblici e privati, che alle spese sopportate per gli interventi posti in essere in fase di prima emergenza per il ripristino delle condizioni minime di sicurezza.</p>
<p class="v1MsoNormal">Al fine di attivare le procedure per il riconoscimento anche dello stato di calamità naturale, sono state avviate le valutazioni dei danni nel settore agricolo e zootecnico.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Abbiamo avviato le procedure per la richiesta dello stato di emergenza perché quello che è accaduto nell&#8217;ultima settimana ha purtroppo le caratteristiche di quello che possiamo definire un evento climatico estremo che purtroppo ha determinato danni e disagi in molti territori della Puglia – ha detto il presidente <b>Antonio Decaro</b> –. Quanto accaduto ci costringe a fare un&#8217;attenta riflessione su come mettere in sicurezza il nostro territorio per renderlo resiliente ai cambiamenti climatici. Siamo passati da mesi di siccità a intense precipitazioni che hanno segnato la caduta di una quantità straordinaria di pioggia a cui noi non siamo ancora preparati. In questi giorni abbiamo gestito l&#8217;emergenza grazie alla grande professionalità dei soccorritori, della Protezione civile e di tutte le persone che a vario titolo sono coinvolte nelle operazioni ma crediamo sia il momento di avviare seriamente un grande piano di messa in sicurezza per il nostro territorio. Già nelle prossime ore il Genio civile sarà a lavoro nei territori più colpiti della Capitanata e del Subappennino Dauno dove sarà ripristinata la viabilità per i Comuni rimasti isolati&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;In giornate davvero difficili per la Puglia e i pugliesi ringrazio tutte le componenti del sistema regionale di Protezione civile per aver gestito con prontezza e in maniera efficiente le fasi di emergenza, in particolare chi si è occupato dei soccorsi alla popolazione, a dimostrazione che la cooperazione è fondamentale e va sempre più rafforzata&#8221;, ha aggiunto l&#8217;assessore alla Gestione delle emergenze, <b>Debora Ciliento</b>.</p>
<p class="v1MsoNormal">Nelle fasi di emergenza infatti la Sezione Protezione civile del Dipartimento regionale Protezione civile e Gestione emergenze con il Centro Funzionale Decentrato ha seguito l&#8217;evoluzione spazio-temporale dei fenomeni, emanando svariati documenti previsionali e di allerta, mentre la Sala Operativa Integrata Regionale si è raccordata con il Dipartimento Nazionale della Protezione civile, con le Prefetture – Uffici territoriali del Governo, il Corpo dei Vigili del fuoco per gli interventi di soccorso tecnico urgente e con gli Enti Locali coinvolti, attivando le strutture operative e il Volontariato di Protezione civile per la gestione delle criticità e il necessario supporto per il più rapido rientro nelle condizioni di normalità. Importante il contributo della Struttura speciale regionale NUE Numero Unico di Emergenza Europeo 112, che nei giorni di maltempo ha dovuto gestire un numero più elevato di chiamate.</p>
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		<title>Regione Puglia, sanità: recupero delle liste d&#8217;attesa al 95 per cento, quasi 120mila persone contattate Situazione al 29 marzo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 01:02:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:<br />
A due mesi dall&#8217;avvio dei piani sperimentali di recupero delle liste d&#8217;attesa sono 118.578 le persone complessivamente contattate, 107.589 per visite ed esami e 10.989 per ricoveri ospedalieri. Pertanto, entro il 29 marzo è stato raggiunto il 95% del target assegnato alle aziende.</p>
<p>Complessivamente sono state anticipate 59.640 prestazioni. I rifiuti ammontano a 34.421, di cui 29.976 riguardano le prestazioni specialistiche. Tra le 24.040 persone contattate che hanno motivato il rifiuto il&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-04-2026/regione-puglia-sanita-recupero-delle-liste-dattesa-al-95-per-cento-quasi-120mila-persone-contattate/">Regione Puglia, sanità: recupero delle liste d&#8217;attesa al 95 per cento, quasi 120mila persone contattate &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Situazione al 29 marzo&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="880" height="709" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IMG 20200504 203303" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303.png 880w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303-300x242.png 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303-768x619.png 768w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2020/05/IMG_20200504_203303-80x64.png 80w" sizes="auto, (max-width: 880px) 100vw, 880px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:</em></p>
<p class="v1MsoNormal">A due mesi dall&#8217;avvio dei piani sperimentali di recupero delle liste d&#8217;attesa sono 118.578 le persone complessivamente contattate, 107.589 per visite ed esami e 10.989 per ricoveri ospedalieri. Pertanto, entro il 29 marzo è stato raggiunto il 95% del target assegnato alle aziende.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">Complessivamente sono state anticipate 59.640 prestazioni. I rifiuti ammontano a 34.421, di cui 29.976 riguardano le prestazioni specialistiche. Tra le 24.040 persone contattate che hanno motivato il rifiuto il 62% (14.794) ha confermato l&#8217;appuntamento esistente, il 28% (6.798) rifiuta per aver già eseguito la prestazione, il 10% (2.378) dichiara che la prestazione non è più necessaria.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">In totale sono state anticipate ed erogate 49.636 prestazioni di specialistica ambulatoriale.  Le prestazioni con priorità U recuperate ed effettuate in totale sono state 1.850, le prestazioni B 27.809, per le prestazioni D 9.947  e le prestazioni P 8.040. Sono state  recupere anche 1.994 prestazioni per la stadiazione e il follow up di malattie neoplastiche e per il completamento di percorsi diagnostico-terapeutici di patologie croniche.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">Le Aziende sanitarie hanno avviato anche l&#8217;anticipo delle prestazioni prescritte nel 2026, che ormai rappresentano circa il 36% degli esami e delle visite erogate (18.039): l&#8217;attività riguarda prioritariamente i codici di priorità U e B (che ammontano al 67% del totale delle prestazioni erogate) ma anche i codici di priorità D e P.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">Circa il 28% delle prenotazioni del 2026 anticipate riguarda la diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, TC e RMN), il 32% prime visite specialistiche. Dei 747 interventi di cataratta anticipati, 305 sono stati prescritti nel 2026, con un anticipo medio di circa un anno rispetto al primo appuntamento ottenuto.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">Proseguono anche le attività di monitoraggio dell&#8217;andamento delle prescrizioni a partire dal mese di gennaio 2026, con la finalità di raccogliere dati su cui impostare gli interventi di miglioramento dell&#8217;appropriatezza dei percorsi clinici: i dati consolidati di febbraio, mese in cui sono partiti i piani sperimentali di recupero delle liste d&#8217;attesa, mostrano che le prescrizioni con codice di priorità U e B, su cui si è concentrata l&#8217;attività di recall, non sono incrementate rispetto al mese precedente. Analizzando le prestazioni con codice Urgente e Programmato la percentuale di quelle prenotate entro i tempi previsti dalla normativa è rimasta invariata a livello regionale. Sostanzialmente stabili, nel complesso, anche i tempi di attesa per le prestazioni con codice di priorità Breve e Differibile.</p>
<p class="v1MsoNormal">
<p class="v1MsoNormal">Entro metà aprile si consolideranno anche i dati relativi alle attività di recupero delle prestazioni effettuate a marzo, ma sulla base degli elementi sin qui ottenuti sono già in corso gli approfondimenti per definire le iniziative da realizzare con l&#8217;obiettivo di ridurre i tempi di attesa con strategie mirate per tipo di prestazione e per azienda.</p>
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		<title>Quale futuro per la logistica industriale di San Nicola di Melfi Sindacati</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/04-04-2026/quale-futuro-per-la-logistica-industriale-di-san-nicola-di-melfi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 00:18:56 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di Nino Sangerardi:<br />
&#8220;Il polo industriale di San Nicola di Melfi, provincia di Potenza, sta attraversando una delle fasi più critiche della sua storia trentennale, mentre in Europa ancora si discute su una eventuale neutralità tecnologica, inerente alla transizione verso l&#8217;elettrico, con velate rivisitazioni sulle norme del Green Deal e quindi sullo stop alla vendita di vetture a motorizzazione endotermica prevista per il 2035, il comparto della logistica, un tempo parte indispensabile della filiera industriale lucana, ormai è al collasso&#8221;.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-04-2026/quale-futuro-per-la-logistica-industriale-di-san-nicola-di-melfi/">Quale futuro per la logistica industriale di San Nicola di Melfi &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Sindacati&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="602" height="400" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/SAN-NICOLA-MELFI-ZONA-INDUSTRIALE.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="SAN NICOLA MELFI ZONA INDUSTRIALE" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/SAN-NICOLA-MELFI-ZONA-INDUSTRIALE.jpg 602w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/SAN-NICOLA-MELFI-ZONA-INDUSTRIALE-300x199.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/SAN-NICOLA-MELFI-ZONA-INDUSTRIALE-80x53.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px" /><p><em>Di Nino Sangerardi:</em></p>
<p>&#8220;Il polo industriale di San Nicola di Melfi, provincia di Potenza, sta attraversando una delle fasi più critiche della sua storia trentennale, mentre in Europa ancora si discute su una eventuale neutralità tecnologica, inerente alla transizione verso l&#8217;elettrico, con velate rivisitazioni sulle norme del Green Deal e quindi sullo stop alla vendita di vetture a motorizzazione endotermica prevista per il 2035, il comparto della logistica, un tempo parte indispensabile della filiera industriale lucana, ormai è al collasso&#8221;.</p>
<p>E&#8217; quanto scrivono in un documento i rappresentanti dei sindacati Uilm e Fismic.</p>
<p>&#8220;Fra le aziende che a breve sono prossime all&#8217;esaurimento degli ammortizzatori sociali&#8211; evidenziano le oganizzazioni sindacali&#8211; spicca la SGL, i cui 100 dipendenti a zero ore vedranno scadere a luglio la CIGS per area di crisi complessa, analoga sorte attende i 53 lavoratori della FDM e i colleghi della ITS, 82 dipendenti, entrambi in cassa integrazione per cessazione di attività. A tale scenario non possiamo dimenticare gli ex lavoratori della LGS e LAS Automotive, realtà ormai chiuse i cui ex dipendenti sono tuttora alla ricerca di un nuovo impiego ma con scarsi risultati. La crisi è aggravata da una duplice morsa:  da un lato la riduzione dei volumi produttivi globali , dall&#8217;altro, la politica di internalizzazione delle attività logistiche intrapresa dal Gruppo, che ha sottratto di fatto ossigeno vitale alle imprese terze dell&#8217;indotto, rendendo vani gli investimenti fatti negli anni dalle aziende locali&#8221;.</p>
<p>In merito al richio di desertificazione industriale  Uilm e Fismic  rilevano questo : &#8220;Abbiamo sempre sostenuto che per evitare la desertificazione industriale, occorreva e occorre oggi più che mai, l&#8217;adozione immediata di un Piano di Resilienza per la Logistica di Melfi, articolato sui seguenti punti:</p>
<p>un Patto di Assunzione, dove ogni progetto di insediamento industriale o diversificazione deve prevedere un vincolo imprescindibile all&#8217;assunzione, chi riceve incentivi per investire a Melfi e dintorni, dovrà avere la responsabilità morale e contrattuale di riassorbire la forza lavoro attualmente espulsa dal ciclo produttivo. In questo quadro riteniamo fondamentale costruire un vero e proprio Patto di Melfi, che renda strutturale questo principio e garantisca il lavoro come condizione centrale di ogni investimento.Trasformando l&#8217;area industriale in una vera Zona Logistica Semplificata (ZLS), con sgravi fiscali e burocratici per chi investe in innovazione tecnologica e digitalizzazione dei magazzini (Logistica 4.0). Servono investimenti multimodali e multi-settoriali, come aree di smistamento alimentare, farmaceutico, fotovoltaico, meccanica ed e-commerce, settore in enorme evoluzione. Melfi è nata e cresciuta come una cittadella dell&#8217;auto, ora bisogna aprire gli orizzonti, perché il mondo non è fatto solo di auto&#8221;.</p>
<p>A giudizio dei sindacati occorre mettere in opera  Formazione vera, utilizzando i fondi FSE+, i fondi del PNRR e i Fondi Nuove Competenze, per riqualificare i lavoratori della logistica. La formazione non deve essere un ammortizzatore sociale mascherato né un&#8217;occasione di profitto per gli enti formatori, ma deve diventare uno strumento concreto e utile. La vera sfida deve essere la formazione on the job, direttamente nei luoghi di lavoro.</p>
<p>Bisogna utilizzare anche i FEG (Fondi Europei di Adeguamento alla Globalizzazione), strumenti mirati direttamente alle persone, in aree dove sono a rischio centinaia di lavoratori, offrendo percorsi personalizzati, riqualificazione e sostegno.</p>
<p>&#8221; Indispensabile&#8211; concludono Uilm e Fismic&#8211; chiedere il rinnovo della cassa integrazione per area di crisi complessa, anche alla luce dei cambiamenti intervenuti nel riparto degli ammortizzatori sociali. Non possiamo lasciare indietro nessun lavoratore: è necessario garantire continuità di tutela fino a quando non verrà costruita una soluzione strutturale per il rilancio occupazionale.Chiediamo altresì al Gruppo Stellantis, visto anche le attuali difficoltà produttive, di ritornare sui propri passi rispetto al processo di internalizzazione e valutare una nuova esternalizzazione delle attività logistiche, al fine di evitare le continue fermate produttive. È necessario rimettere in moto un sistema industriale che per anni ha rappresentato un&#8217;eccellenza, capace di produrre e competere a livello internazionale, rendendo il sistema Melfi un modello riconosciuto ed esportato nel mondo.</p>
<p>Come parti sociali è da tempo che sosteniamo che non possiamo più restare ostaggi della mono-committenza Stellantis, bisogna necessariamente diversificare le attività insediate nella zona industriale di Melfi, riempiendo quei capannoni ormai vuoti con nuova linfa industriale&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/04-04-2026/quale-futuro-per-la-logistica-industriale-di-san-nicola-di-melfi/">Quale futuro per la logistica industriale di San Nicola di Melfi &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Sindacati&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Carburanti: taglio delle accise prorogato fino all&#8217;1 maggio Consiglio dei ministri</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/03-04-2026/carburanti-taglio-delle-accise-prorogato-fino-all1-maggio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:52:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il governo ha varato il decreto nella seduta di stamattina. Il taglio delle accise riguardanti benzina è gasolio, in vigore fino al 7 aprile, è prolungato fino all&#8217;1 maggio.<br />
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="432" height="283" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/FOTO-BENZINA1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="FOTO BENZINA(1)" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/FOTO-BENZINA1.jpg 432w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/FOTO-BENZINA1-300x197.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/FOTO-BENZINA1-80x52.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 432px) 100vw, 432px" /><p>Il governo ha varato il decreto nella seduta di stamattina. Il taglio delle accise riguardanti benzina è gasolio, in vigore fino al 7 aprile, è prolungato fino all&#8217;1 maggio.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/03-04-2026/carburanti-taglio-delle-accise-prorogato-fino-all1-maggio/">Carburanti: taglio delle accise prorogato fino all&#8217;1 maggio &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Consiglio dei ministri&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Oggi riunione delle componenti Figc: l&#8217;ha convocata Gravina, anche un deputato lucano (che conosce la materia) ne chiede le dimissioni Salvatore Caiata, richiesta di informatica ad Abodi che Mario Turco ritiene il primo a doversi dimettere</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/02-04-2026/oggi-riunione-delle-componenti-figc-lha-convocata-gravina-anche-un-deputato-lucano-che-conosce-la-materia-ne-chiede-le-dimissioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 22:11:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Gabriele Gravina ha convocato per oggi una riunione delle componenti della federazione italiana giuoco calcio.<br />
In tutta Italia, a tutti i livelli, ne vengono richieste le dimissioni da presidente Figc dopo un altro fallimento, la mancata qualificazione al campionato del mondo. Lui, il presidente pugliese di Castellaneta, è riuscito perfino ad aggravare la sua situazione parlando degli altri sport come dilettantistici, a raffronto con il calcio da lui definito professionistico. Parole inaccettabili accolte con disgusto, sarcasmo, rabbia anche da parte&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-04-2026/oggi-riunione-delle-componenti-figc-lha-convocata-gravina-anche-un-deputato-lucano-che-conosce-la-materia-ne-chiede-le-dimissioni/">Oggi riunione delle componenti Figc: l&#8217;ha convocata Gravina, anche un deputato lucano (che conosce la materia) ne chiede le dimissioni &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Salvatore Caiata, richiesta di informatica ad Abodi che Mario Turco ritiene il primo a doversi dimettere&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1224" height="663" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/pallone-rotto-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="pallone rotto" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/pallone-rotto-1.jpg 1224w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/pallone-rotto-1-300x163.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/pallone-rotto-1-1024x555.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/pallone-rotto-1-80x43.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1224px) 100vw, 1224px" /><p>Gabriele Gravina ha convocato per oggi una riunione delle componenti della federazione italiana giuoco calcio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-405710" title="gianmarco tamberi dilettanti allo sbaraglio" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/gianmarco-tamberi-dilettanti-allo-sbaraglio-300x216.jpg" alt="gianmarco tamberi dilettanti allo sbaraglio" width="300" height="216" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/gianmarco-tamberi-dilettanti-allo-sbaraglio-300x216.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/gianmarco-tamberi-dilettanti-allo-sbaraglio-80x58.jpg 80w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/gianmarco-tamberi-dilettanti-allo-sbaraglio.jpg 720w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />In tutta Italia, a tutti i livelli, ne vengono richieste le dimissioni da presidente Figc dopo un altro fallimento, la mancata qualificazione al campionato del mondo. Lui, il presidente pugliese di Castellaneta, è riuscito perfino ad aggravare la sua situazione parlando degli altri sport come dilettantistici, a raffronto con il calcio da lui definito professionistico. Parole inaccettabili accolte con disgusto, sarcasmo, rabbia anche da parte degli sportivi, oltre che dei cittadini. E anche con ironia: quella di Gianmarco Tamberi, campione olimpionico di salto in alto, che ha pubblicato la foto che riportiamo accanto.</p>
<p>Si è mossa fortemente la politica. Da sinistra a destra. E si è mosso pure il ministro dello Sport, Andrea Abodi, che ha praticamente scaricato Gravina. Fra i tanti parlamentari che si sono mossi, anche quella che ha definito Gattuso &#8220;grande capitano&#8221; (è l&#8217;allenatore) e quindi non tutti sanno esattamente quale sia la questione. La conosce invece benissimo Salvatore Caiata, deputato lucano, gruppo Fratelli d&#8217;Italia, il quale ha chiesto un&#8217;informativa ad Abodi. Il parlamentare in questione è stato recentemente il presidente del Potenza. Che proprio ieri, fra l&#8217;altro, ha vinto la Coppa Italia di serie C. Il parlamentare, che era stato anche consigliere di lega di serie C, come molti altri a conoscenza della materia, evidenzia in queste ore come non sia una questione solo di nomi. Il calcio italiano ha urgenza, da troppo tempo, di un processo di rinnovamento. Che ha bisogno di tempo.</p>
<p>Oggi pomeriggio, dunque, la riunione delle componenti Figc. Chissà che non sia il pomeriggio delle dimissioni.</p>
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<p><em>Di seguito un comunicato diffuso da Mario Turco, senatore:</em></p>
<div>&#8220;Le parole del ministro Abodi contro il presidente della FIGC sono tardive, ipocrite e del tutto insufficienti. Dopo l&#8217;ennesimo fallimento del calcio italiano, il ministro prova a scaricare tutto su Gravina, come se chi guida il dicastero dello Sport non avesse alcuna responsabilità politica per il disastro di un intero sistema. È troppo comodo alzare la voce soltanto adesso, a tracollo avvenuto. Un ministro serio non si limita a invocare il rinnovamento degli altri quando tutto è già crollato: dovrebbe piuttosto spiegare cosa ha fatto in questi lunghi quattro anni per affrontare la crisi del calcio italiano, per vigilare, per intervenire, per promuovere una vera strategia di rilancio.</div>
<div>Abodi oggi parla di responsabilità. Bene. Allora applichi questo principio prima di tutto a sé stesso. Perché se siamo arrivati a questo punto, con il calcio italiano ancora una volta umiliato, è evidente che non ha fallito solo la governance federale, ma anche l&#8217;azione politica di chi avrebbe dovuto esercitare un ruolo di indirizzo e di controllo. Basta vedere i bilanci di tutte le società calcistiche per scoprire il fallimento dell&#8217;intero sistema, con fallimenti ripetuti, mancati pagamenti di stipendi, imposte non versate e radiazioni di club di primarie città.</div>
<div>Il ministro non può cavarsela con una dichiarazione muscolare buona per i titoli dei giornali. Non basta chiedere la testa di Gravina per ripulirsi la coscienza politica. Chi governa lo sport non può comparire solo dopo il fallimento, per commentarlo da spettatore indignato. Se davvero Abodi crede nel principio di responsabilità, allora tragga fino in fondo le conseguenze delle sue parole: prima di chiedere le dimissioni degli altri, valuti seriamente le proprie. Il calcio italiano ha bisogno di una rifondazione vera, non dell&#8217;ennesimo scaricabarile istituzionale. Ha bisogno di riscrivere i principi, le regole, riformare i campionati, i modelli societari, la ripartizione dei diritti tv, le opportunità di finanziamento, favorire la partecipazione dei tifosi, e soprattutto eliminare i conflitti d&#8217;interessi di procuratori e dirigenti che non favoriscono la crescita di tanti giovani meritevoli. Tutto ciò che oggi, nelle parole del ministro, continua a mancare&#8221;. Lo dichiara il senatore Mario Turco, Vicepresidente M5S e componente della commissione parlamentare d&#8217;inchiesta sulle banche.</div>
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		<title>Martina Franca: passi avanti nella progettazione per riqualificare il foro boario Comune</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/02-04-2026/martina-franca-passi-avanti-nella-progettazione-per-riqualificare-il-foro-boario/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 22:02:19 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Martina Franca:<br />
Importante passo avanti dell&#8217;iter del progetto di riqualificazione e ampliamento del foro boario e di un&#8217;area attigua al Parco Ortolini finanziato dai Fondi per lo Sviluppo e la Coesione per 5 milioni di euro. Con determina dirigenziale (n. 1070 del 31 marzo 2026), sono state approvate le linee di indirizzo per l&#8217;avvio delle procedure finalizzate all&#8217;acquisizione dei successivi livelli di progettazione da esperire con l&#8217;applicazione con la metodologia BIM (Building&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-04-2026/martina-franca-passi-avanti-nella-progettazione-per-riqualificare-il-foro-boario/">Martina Franca: passi avanti nella progettazione per riqualificare il foro boario &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Comune&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1198" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/foro-boario-e-area-ortolini-fsc-.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="foro boario e area ortolini fsc" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/foro-boario-e-area-ortolini-fsc-.jpg 1600w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/foro-boario-e-area-ortolini-fsc--300x225.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/foro-boario-e-area-ortolini-fsc--1024x767.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/foro-boario-e-area-ortolini-fsc--1536x1150.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/foro-boario-e-area-ortolini-fsc--200x150.jpg 200w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/foro-boario-e-area-ortolini-fsc--80x60.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Martina Franca:</em></p>
<p class="v1Default">Importante passo avanti dell&#8217;iter del progetto di riqualificazione e ampliamento del foro boario e di un&#8217;area attigua al Parco Ortolini finanziato dai Fondi per lo Sviluppo e la Coesione per 5 milioni di euro. Con determina dirigenziale (n. 1070 del 31 marzo 2026), sono state approvate le linee di indirizzo per l&#8217;avvio delle procedure finalizzate all&#8217;acquisizione dei successivi livelli di progettazione da esperire con l&#8217;applicazione con la metodologia BIM (Building Information Modelling) finalizzata alla piena digitalizzazione degli appalti pubblici.</p>
<p class="v1Default">
<p class="v1Default">Il progetto finanziato dai FSC prevede la riqualificazione del foro boario, dell&#8217;attuale capannone con verde integrato all&#8217;architettura e l&#8217;ampliamento degli spazi espositivi, la realizzazione di un teatro all&#8217;aperto per mostre, piccoli eventi e attività di svago e tempo libero. Il  capannone sarà trasformato in un polo fieristico. Inoltre è prevista la realizzazione di un&#8217;area cavalli e di parcheggi auto e la piantumazione di specie di alberi che garantiscano l&#8217;ombra in estate. L&#8217;area interessata è attigua al Parco Ortolini riqualificato e riaperto ai cittadini circa due anni fa.</p>
<p class="v1Default">
<p class="v1Default"><i>&#8220;Si tratta di una delle due opere di importanza strategica, insieme all&#8217;area mercatale polifunzionale, per le quali</i> –spiega <b>l&#8217;Assessore ai Lavori Pubblici, Vicesindaco Nunzia Convertini- </b><i>come Comune ci siamo aggiudicati i finanziamenti di rilevante entità, rispettivamente di 5 milioni e di 7 milioni di euro. Ciò è stato possibile grazie alla sinergia fra Amministrazione Comunale e l&#8217;Assessore regionale Donato Pentassuglia e all&#8217;impegno profuso costantemente sulla progettazione delle opere pubbliche. Adesso gli uffici del Comune e i progettisti proseguiranno il lavoro per giungere al progetto esecutivo e completare gli adempimenti necessari per portare a termine il procedimento&#8221;.</i></p>
<p class="v1Default"><i> </i></p>
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		<title>&#8220;In/architettura 2026&#8221;: il ritorno del premio in Puglia e Basilicata Tra due mesi la scadenza per le candidature</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/02-04-2026/in-architettura-2026-il-ritorno-del-premio-in-puglia-e-basilicata/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 22:02:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Di Nino Sangerardi:<br />
Si ha tempo sino al 3 giugno 2026 per presentare le candidature per i Premi “IN/ARCHITETTURA 2026” promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura – IN/ARCH, dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili – ANCE e in collaborazione con ARCHILOVERS.<br />
Sono stati presentati  a Bari , nel palazzo Presidenza Regionale della Puglia, dall’assessora della Regione Puglia all’Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi, dal presidente Inarch Puglia, Mauro La Notte insieme al vicepresidente Inarch Italia, Beppe Fragasso.<br />
Intervenuti l’assessore alla Cura del Territorio del&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-04-2026/in-architettura-2026-il-ritorno-del-premio-in-puglia-e-basilicata/">&#8220;In/architettura 2026&#8221;: il ritorno del premio in Puglia e Basilicata &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Tra due mesi la scadenza per le candidature&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="2048" height="1152" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Conf-stampa-In-Arch1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Conf stampa In Arch1" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Conf-stampa-In-Arch1.jpg 2048w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Conf-stampa-In-Arch1-300x169.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Conf-stampa-In-Arch1-1024x576.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Conf-stampa-In-Arch1-1536x864.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/Conf-stampa-In-Arch1-80x45.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /><p><em>Di Nino Sangerardi:</em></p>
<p>Si ha tempo sino al 3 giugno 2026 per presentare le candidature per i Premi “IN/ARCHITETTURA 2026” promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura – IN/ARCH, dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili – ANCE e in collaborazione con ARCHILOVERS.</p>
<p>Sono stati presentati  a Bari , nel palazzo Presidenza Regionale della Puglia, dall’assessora della Regione Puglia all’Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi, dal presidente Inarch Puglia, Mauro La Notte insieme al vicepresidente Inarch Italia, Beppe Fragasso.</p>
<p>Intervenuti l’assessore alla Cura del Territorio del Comune di Bari, Domenico Scarumuzzi, il presidente ANCE Bari-BAT, Nicola Bonerba, il presidente Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Bari, Cosimo Damiano Mastronardi e la delegata dell’Ordine degli Ingegneri di Bari, Giuliana Lacertosa.</p>
<p>I premi sono articolati in regionali e nazionali. La Puglia e la Basilicata fanno fronte comune, con una cerimonia di conferimento che si terrà a Bari il prossimo autunno. La finestra per l’invio delle candidature attraverso il portale Archilovers, si è aperta lo scorso 2 marzo e si chiuderà il 3 giugno prossimo, per opere realizzate in Italia e da italiani tra  gli anni 2021 e 2026.</p>
<p>L’obiettivo dei premi è promuovere il valore dell’opera nella sua pluralità di interessi culturali, civili, professionali e imprenditoriali coinvolti. Un’attenzione alla pluralità coerente con la complessità delle trasformazioni del territorio e degli ambienti di vita in tutte le loro forme.</p>
<p>“Il ritorno in Puglia e Basilicata del Premio In/Architettura rappresenta un momento particolarmente significativo per il nostro territorio – sottolinea l’assessora regionale all’Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi&#8211; si tratta di un riconoscimento importante perché valorizza l’architettura non solo nella sua dimensione progettuale, ma anche nella sua capacità di tradursi in opere reali, attraverso l’intero processo costruttivo e la collaborazione tra progettisti, imprese e istituzioni. La Puglia ha ancora molta strada da fare nella promozione e nella diffusione della cultura dell’architettura contemporanea, ma iniziative come questa sono fondamentali per alimentare il confronto, sostenere il talento e dare visibilità alle migliori esperienze, soprattutto quelle dei giovani architetti e delle nuove generazioni di progettisti. Il tema della sostenibilità, in particolare nell’edilizia, rappresenta uno degli ambiti in cui il nostro territorio sta mostrando segnali importanti di crescita, grazie all’integrazione sempre più forte tra competenze tecniche, innovazione tecnologica e qualità architettonica. La sfida che abbiamo davanti è quella di integrare sempre più la visione contemporanea all’interno delle nostre città, promuovendo progetti capaci di migliorare la qualità dello spazio urbano, rafforzare l’identità dei luoghi e rispondere alle esigenze sociali, ambientali ed economiche delle comunità. Il Premio In/Architettura va proprio in questa direzione : riconoscere e sostenere un’architettura che guarda al futuro e contribuisce allo sviluppo sostenibile del territorio”.</p>
<p>&#8220;I premi IN/ARCHITETTURA – dichiara il presidente Inarch Puglia, Mauro La Notte &#8211; costituiscono un’occasione imperdibile di monitoraggio capillare e dal basso dello scenario della produzione architettonica anche in Puglia ed in Basilicata. Siamo fiduciosi che quest&#8217;anno le candidature aumenteranno ulteriormente rispetto ai numeri già lusinghieri della precedente edizione (48 in Puglia ed 8 in Basilicata, ndr). La professionalità, la motivazione e la innovatività di molti colleghi pugliesi e lucani meritano di essere premiate prima a livello regionale e poi di concorrere a livello nazionale&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/02-04-2026/in-architettura-2026-il-ritorno-del-premio-in-puglia-e-basilicata/">&#8220;In/architettura 2026&#8221;: il ritorno del premio in Puglia e Basilicata &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Tra due mesi la scadenza per le candidature&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Nuovo padiglione monoblocco del policlinico Riuniti di Foggia: investimento da 64 milioni di euro Giunta regionale</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/01-04-2026/nuovo-padiglione-monoblocco-del-policlinico-riuniti-di-foggia-investimento-da-64-milioni-di-euro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 22:40:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:<br />
La Giunta regionale ha approvato ieri una delibera per l&#8217;iscrizione nel bilancio di previsione dei fondi stanziati per realizzare il Nuovo Padiglione Monoblocco del Policlinico Riuniti di Foggia.<br />
L&#8217;investimento complessivo è di 64.000.000 euro, di cui 60.800.000 euro a carico dello Stato e 3.200.000 euro a carico della Regione. L&#8217;intervento segna un passo decisivo per il potenziamento della rete ospedaliera foggiana.<br />
L&#8217;intervento ammesso a finanziamento prevede ora la demolizione dell&#8217;attuale padiglione e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/01-04-2026/nuovo-padiglione-monoblocco-del-policlinico-riuniti-di-foggia-investimento-da-64-milioni-di-euro/">Nuovo padiglione monoblocco del policlinico Riuniti di Foggia: investimento da 64 milioni di euro &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Giunta regionale&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/08/Policlinico-Riuniti-di-Foggia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Policlinico Riuniti di Foggia" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/08/Policlinico-Riuniti-di-Foggia.jpg 1920w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/08/Policlinico-Riuniti-di-Foggia-300x169.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/08/Policlinico-Riuniti-di-Foggia-1024x576.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/08/Policlinico-Riuniti-di-Foggia-1536x864.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2022/08/Policlinico-Riuniti-di-Foggia-80x45.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><p><em>Di seguito un comunicato diffuso dalla Regione Puglia:</em></p>
<p class="v1MsoNormal">La Giunta regionale ha approvato ieri una delibera per l&#8217;iscrizione nel bilancio di previsione dei fondi stanziati per realizzare il Nuovo Padiglione Monoblocco del Policlinico Riuniti di Foggia.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;investimento complessivo è di 64.000.000 euro, di cui 60.800.000 euro a carico dello Stato e 3.200.000 euro a carico della Regione. L&#8217;intervento segna un passo decisivo per il potenziamento della rete ospedaliera foggiana.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;intervento ammesso a finanziamento prevede ora la demolizione dell&#8217;attuale padiglione e la ricostruzione di un nuovo plesso, rispondente ai nuovi canoni di sicurezza sismica, che ospiterà 108 posti letto.</p>
<p class="v1MsoNormal">Al piano terra, una hall d&#8217;ingresso con servizi di prima accoglienza, uffici di Relazione con il pubblico, front office, servizi per il personale ospedaliero ed i visitatori (attività commerciali, punto ristoro e bar), sarà la da porta di ingresso e fulcro logistico e di smistamento per tutto il presidio ospedaliero. I piani superiori ospiteranno Unità Operative di area medica con la presenza di un&#8217;area ambulatoriale e di reparti di degenza ai piani 2° e 3°, per un totale di 108 posti letto.</p>
<p class="v1MsoNormal">I livelli interni del nuovo edificio sono complanari a quelli degli adiacenti corpi H ed A eliminando eventuali barriere architettoniche intermedie e ottimizzando gli spostamenti all&#8217;interno della struttura.</p>
<p class="v1MsoNormal">Le dimensioni del nuovo edificio Monoblocco, di quattro piani fuori terra (esclusa l&#8217;area impianti in copertura, arretrata rispetto al fronte principale), garantiranno la sua ottimale integrazione con gli edifici adiacenti corpi H ed A, rispettivamente di 4 e 6 piani fuori terra.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;approvazione del finanziamento è il risultato di un iter amministrativo complesso e costituisce una pietra miliare per il territorio, consentendo ora di procedere nell&#8217;intervento.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il cronoprogramma di realizzazione è il seguente:</p>
<p class="v1MsoNormal">Tempo previsto per la durata dei lavori 42 mesi;</p>
<p class="v1MsoNormal">Tempo previsto per l&#8217;attivazione (a partire dall&#8217;ultimazione dei lavori), 4 mesi.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&#8217;azienda sanitaria di riferimento, data la strategicità dell&#8217;intervento, nelle more dell&#8217;emanazione del decreto di ammissione, ha proceduto all&#8217;avvio della gara per i lavori.</p>
<p class="v1MsoNormal">Il risultato è frutto di un costante rapporto sinergico tra Policlinico Riuniti di Foggia, Regione Puglia e Ministero della Salute.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/01-04-2026/nuovo-padiglione-monoblocco-del-policlinico-riuniti-di-foggia-investimento-da-64-milioni-di-euro/">Nuovo padiglione monoblocco del policlinico Riuniti di Foggia: investimento da 64 milioni di euro &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Giunta regionale&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Decaro: sostegno al Comune di Taranto per il centro storico Presidente della Regione Puglia</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/30-03-2026/decaro-sostegno-al-comune-di-taranto-per-il-centro-storico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 21:47:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Scrive Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia:<br />
Oggi ho camminato tra i vicoli del centro storico di Taranto, un luogo che richiede cura, visione e una profonda rigenerazione. Torno a casa con la certezza che questa città abbia tanta voglia di futuro.<br />
La Regione Puglia sosterrà il Comune per favorire l’apertura di nuove attività proprio qui, nel cuore dell&#8217;Isola. Saremo al fianco di chi sceglie di scommettere, insieme alla comunità tarantina, su una nuova vita per questa città.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-03-2026/decaro-sostegno-al-comune-di-taranto-per-il-centro-storico/">Decaro: sostegno al Comune di Taranto per il centro storico &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Presidente della Regione Puglia&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1036" height="1182" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG-20260330-WA0012.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="IMG 20260330 WA0012" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG-20260330-WA0012.jpg 1036w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG-20260330-WA0012-263x300.jpg 263w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG-20260330-WA0012-898x1024.jpg 898w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/IMG-20260330-WA0012-80x91.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1036px) 100vw, 1036px" /><p><em>Scrive Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia:</em></p>
<p>Oggi ho camminato tra i vicoli del centro storico di Taranto, un luogo che richiede cura, visione e una profonda rigenerazione. Torno a casa con la certezza che questa città abbia tanta voglia di futuro.<br />
La Regione Puglia sosterrà il Comune per favorire l’apertura di nuove attività proprio qui, nel cuore dell&#8217;Isola. Saremo al fianco di chi sceglie di scommettere, insieme alla comunità tarantina, su una nuova vita per questa città.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-03-2026/decaro-sostegno-al-comune-di-taranto-per-il-centro-storico/">Decaro: sostegno al Comune di Taranto per il centro storico &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Presidente della Regione Puglia&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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		<title>Casalvecchio di Puglia e Castelluccio Valmaggiore entrano nella rete dei Comuni sostenibili Associazione ufficiale venerdì scorso</title>
		<link>https://www.noinotizie.it/30-03-2026/casalvecchio-di-puglia-e-castelluccio-valmaggiore-entrano-nella-rete-dei-comuni-sostenibili/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Agostino Quero]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 22:08:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Di seguito il comunicato:<br />
I Comuni di Casalvecchio di Puglia e di Castelluccio Valmaggiore, in provincia di Foggia, sono a tutti gli effetti comuni sostenibili. Hanno, infatti, ricevuto la libellula dell&#8217;associazione Rete dei Comuni Sostenibili venerdì 27 marzo, in occasione di un&#8217;iniziativa dedicata all&#8217;ambiente e allo sviluppo sostenibile dedicata ai territori dei Monti Dauni nella biblioteca comunale di Casalvecchio di Puglia.<br />
All&#8217;evento hanno partecipato: Noè Andreano (sindaco di Casalvecchio di Puglia e vicepresidente Anci Puglia), Piero Gambale (presidente associazione Per&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-03-2026/casalvecchio-di-puglia-e-castelluccio-valmaggiore-entrano-nella-rete-dei-comuni-sostenibili/">Casalvecchio di Puglia e Castelluccio Valmaggiore entrano nella rete dei Comuni sostenibili &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Associazione ufficiale venerdì scorso&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img loading="lazy" decoding="async" width="1600" height="1200" src="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Casalvecchio-di-Puglia-e-Castelluccio-Valmaggiore-nuovi-comuni-sostenibili.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Casalvecchio di Puglia e Castelluccio Valmaggiore nuovi comuni sostenibili" style="float:right; margin:0 0 10px 10px;" srcset="https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Casalvecchio-di-Puglia-e-Castelluccio-Valmaggiore-nuovi-comuni-sostenibili.jpg 1600w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Casalvecchio-di-Puglia-e-Castelluccio-Valmaggiore-nuovi-comuni-sostenibili-300x225.jpg 300w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Casalvecchio-di-Puglia-e-Castelluccio-Valmaggiore-nuovi-comuni-sostenibili-1024x768.jpg 1024w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Casalvecchio-di-Puglia-e-Castelluccio-Valmaggiore-nuovi-comuni-sostenibili-1536x1152.jpg 1536w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Casalvecchio-di-Puglia-e-Castelluccio-Valmaggiore-nuovi-comuni-sostenibili-200x150.jpg 200w, https://www.noinotizie.it/wp-content/uploads/2026/03/Casalvecchio-di-Puglia-e-Castelluccio-Valmaggiore-nuovi-comuni-sostenibili-80x60.jpg 80w" sizes="auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p><em>Di seguito il comunicato:</em></p>
<p>I Comuni di Casalvecchio di Puglia e di Castelluccio Valmaggiore, in provincia di Foggia, sono a tutti gli effetti comuni sostenibili. Hanno, infatti, ricevuto la libellula dell&#8217;associazione Rete dei Comuni Sostenibili venerdì 27 marzo, in occasione di un&#8217;iniziativa dedicata all&#8217;ambiente e allo sviluppo sostenibile dedicata ai territori dei Monti Dauni nella biblioteca comunale di Casalvecchio di Puglia.</p>
<p>All&#8217;evento hanno partecipato: Noè Andreano (sindaco di Casalvecchio di Puglia e vicepresidente Anci Puglia), Piero Gambale (presidente associazione Per il Meglio della Puglia), Michelangelo D&#8217;Abbieri (referente di Per il Meglio della Puglia per il protocollo d&#8217;intesa con la Rete dei Comuni Sostenibili), Giovanni Gostoli (direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili), Stefania Russo (sindaca di Bovino), Federica Cotecchia (Politecnico di Bari – Progetto PolInternE), Nicola Pavia (presidente fondazione ITS Green Energy Puglia), Pasquale De Vita (presidente GAL Meridaunia), Nevio D&#8217;Arpa (ceo e founder BTM Italia), Pasquale Marchese (sindaco di Castelluccio Valmaggiore e presidente dell&#8217;Area Interna Monti Dauni).</p>
<p>Ha moderato l&#8217;iniziativa il giornalista Saverio Serlenga. La cerimonia di consegna ha avuto luogo in collaborazione con l&#8217;associazione Per il Meglio della Puglia.</p>
<p>Casalvecchio di Puglia e Castelluccio Valmaggiore decidono, così, di rafforzare il loro impegno sugli obiettivi ambientali, culturali, economici, sociali e istituzionali dell&#8217;Agenda 2030 delle Nazioni Unite, mettendo a terra i traguardi di sostenibilità con strumenti innovativi e servizi concreti, promuovendo lo sviluppo sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nell&#8217;incontro di venerdì 27 marzo si sono affrontate le varie declinazioni della sostenibilità nella zona dei Monti Dauni e, più nel dettaglio, le sfide e le prospettive delle aree interne in Italia, tema che negli ultimi mesi è stato dibattuto a più livelli in tutto il Paese. Tradizione, innovazione e percorsi imprenditoriali per rigenerare un territorio dalle grandi potenzialità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;L&#8217;ingresso dei Comuni di Casalvecchio di Puglia e Castelluccio Valmaggiore nella Rete dei Comuni Sostenibili rappresenta un segnale importante di attenzione e responsabilità da parte delle amministrazioni locali verso il futuro delle proprie comunità – afferma <strong>Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili</strong> –. La sostenibilità oggi è una leva strategica per contrastare lo spopolamento delle aree interne, creare nuove opportunità di sviluppo e migliorare la qualità della vita dei cittadini. I piccoli comuni dei Monti Dauni dimostrano ancora una volta come innovazione e tradizione possano convivere e diventare la base per costruire nuovi percorsi di crescita sostenibile, valorizzando il capitale sociale, culturale e ambientale dei territori. Come Rete dei Comuni Sostenibili accompagneremo queste amministrazioni in un percorso concreto, fatto di monitoraggio degli indicatori, buone pratiche e progettualità, per trasformare gli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030 in azioni misurabili e risultati tangibili per le comunità locali. La Rete dei Comuni Sostenibili è uno strumento per migliorarsi. È l&#8217;associazione nazionale più grande in Europa di comuni, province, città metropolitane e regioni che si dedicano allo sviluppo sostenibile e alla territorializzazione degli obiettivi di Agenda 2030 attraverso la misurazione delle politiche con indicatori locali. L&#8217;orizzonte è rivolto anche agli obiettivi 2050 della Commissione Europea di neutralità climatica. La Rete aderisce all&#8217;ASviS, l&#8217;Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Per il Meglio della Puglia sostiene e sosterrà sempre iniziative volte non solo allo sviluppo sostenibile della nostra regione, ma alla qualità di questo processo fondamentale e delicato – commentano <strong>Piero Gambale e Michelangelo D&#8217;Abbieri, rispettivamente presidente e referente dell&#8217;associazione Per il Meglio della Puglia per il protocollo d&#8217;intesa con la Rete dei Comuni Sostenibili</strong> –. Il territorio dei Monti Dauni merita questo livello d&#8217;attenzione e tutto ciò non sarebbe possibile senza l&#8217;impegno di sindaci e amministratori locali. Come nel caso di Casalvecchio di Puglia e Castelluccio Valmaggiore, nuovi enti che accompagniamo con piacere all&#8217;interno della Rete dei Comuni Sostenibili: ringraziamo i sindaci e tutte le realtà per il grande impegno e la passione che condividiamo ogni giorno&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8220;Far parte della Rete dei Comuni Sostenibili è una grande responsabilità, oltre che un impegno – sottolineano <strong>Noè Andreano e Pasquale Marchese, rispettivamente sindaco di Casalvecchio di Puglia e di Castelluccio Valmaggiore</strong> –. Un impegno non solo simbolico, ma che vogliamo intendere come profondamente concreto e costante nel tempo. Misurare le nostre politiche di sostenibilità, renderci conto a che punto siamo e quanto saremo in grado di fare è fondamentale per attuare un cambio di passo nello sviluppo sostenibile di un territorio stupendo, quello dei Monti Dauni: siamo uniti, come istituzioni di ogni livello, associazioni ed enti, per migliorare la vita dei cittadini e favorire la diffusione della cultura della sostenibilità e del rispetto dell&#8217;ambiente e dei luoghi. Siamo consapevoli dell&#8217;importanza di riportare l&#8217;attenzione sulle aree interne, di recente al centro del dibattito nazionale sulle politiche territoriali, che troppo spesso sono penalizzate. Ringraziamo, quindi tutte queste realtà, a partire dalla Rete dei Comuni Sostenibili e Per il Meglio della Puglia: inizia un cammino entusiasmante da percorrere insieme&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con l&#8217;adesione, gli enti si impegnano alla realizzazione del Rapporto di Sostenibilità e dell&#8217;Agenda Locale 2030, in collaborazione con l&#8217;associazione, attraverso la partecipazione al monitoraggio volontario sugli indicatori, la pianificazione strategica, la definizione di obiettivi di miglioramento, progetti e azioni concrete, il coinvolgimento della comunità locale. Inoltre, i comuni faranno parte di una comunità che sempre più condivide buone pratiche ed esperienze innovative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La misurazione tramite gli indicatori si sta rivelando sempre più uno strumento utile non solo per conoscere la propria realtà e gli effetti delle politiche locali, ma anche per immaginare e impostare cambiamenti e miglioramenti nell&#8217;ottica dell&#8217;Agenda 2030. Il Rapporto di sostenibilità può inoltre essere allegato al DUP (Documento Unico di Programmazione) e utilizzato come base di conoscenza per la redazione di strumenti di pianificazione tematici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La libellula ricevuta dalle amministrazioni comunali è simbolo di trasformazione e cambiamento, come il processo di sviluppo sostenibile, di equilibrio uomo e natura. Per la realizzazione sono stati utilizzati materiali sostenibili, ogni pezzo è unico e speciale, realizzato in una bottega di artigiani creativi, custodi del territorio e della bellezza. Inoltre, dopo aver svolto il monitoraggio e il Rapporto di Sostenibilità, i due enti riceveranno, in occasione dell&#8217;assemblea nazionale della Rete, la &#8220;Bandiera Comune Sostenibile&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cos&#8217;è la Rete dei Comuni Sostenibili</strong></p>
<p>La Rete dei Comuni Sostenibili è un&#8217;associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, aperta all&#8217;adesione di tutti i comuni italiani e unioni di comuni, a prescindere dalla dimensione, collocazione geografica e colore politico dell&#8217;amministrazione comunale. Dal 2023 è aperta anche all&#8217;adesione di province, città metropolitane e regioni. L&#8217;associazione promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica, con un progetto innovativo e concreto, valorizzando le buone pratiche e accompagnando le amministrazioni alla territorializzazione e al raggiungimento degli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030 dell&#8217;Onu. L&#8217;attività progettuale e gli indicatoli locali di sostenibilità sono stati realizzati in collaborazione con l&#8217;Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS), a cui l&#8217;associazione aderisce, e in sinergia con il Joint Research Centre della Commissione europea. L&#8217;orizzonte è rivolto anche ai traguardi 2050 di neutralità climatica della Commissione europea. Hanno aderito oltre 160 enti locali ed è in costante espansione. A maggio 2025 è stata pubblicata la seconda edizione della <em>Guida dei Comuni Sostenibili italiani</em>. Nel 2025 e nel 2026 è stata inclusa fra i partner della campagna di Caterpillar Radio2 M&#8217;illumino di Meno del 16 febbraio dedicata al risparmio energetico e alla promozione degli stili di vita sostenibili. Sempre nel 2025, ha fatto il proprio ingresso nel Forum nazionale per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza energetica ed è entrata nel comitato promotore nazionale della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.noinotizie.it/30-03-2026/casalvecchio-di-puglia-e-castelluccio-valmaggiore-entrano-nella-rete-dei-comuni-sostenibili/">Casalvecchio di Puglia e Castelluccio Valmaggiore entrano nella rete dei Comuni sostenibili &lt;small class=&quot;subtitle&quot;&gt;Associazione ufficiale venerdì scorso&lt;/small&gt;</a> proviene da <a href="https://www.noinotizie.it">Noi Notizie.</a>.</p>
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