Nuova costruzione
17 giugno 2019
Pietro Cascione, 19enne del quartiere Tamburi. Morto nello scontro auto-pullman sulla Taranto-Statte

Incidente nei pressi del muro perimetrale del siderurgico

17 giugno 2019
Arresto cardiaco, Andrea Camilleri in rianimazione

Scrittore siciliano, "padre" del commissario Montalbano

17 giugno 2019
Ferrovie sud est, otto stazioni chiuse da oggi per un anno e mezzo

Lavori sulla linea Bari-Putignano via Conversano

sentenza

Taranto: violenze, anche sessuali, nei confronti della moglie. Condannato a dieci anni di reclusione. Fatti accaduti in provincia

Sentenza di primo grado: il marito dovrà pure risarcire la donna con cinquantamila euro

Violenze psicologiche e fisiche e, specificamente, sessuali. Il marito della 47enne è stato riconosciuto colpevole di ciò, nel processo svoltosi a Taranto riguardo ad una vicenda avvenuta in provincia. Sentenza di primo grado pronunciata in serata dal giudice Alessandro De Tomasi: il marito deve scontare dieci anni di reclusione e deve un risarcimento danni di cinquantamila euro alla donna. Inoltre deve pagare le spese processuali. È già detenuto, con sentenza definitiva, per altro reato. La violenza sessuale e i maltrattamenti…

Ex senatore di Martina Franca ed ex dirigente comunale assolti in Cassazione. Prescrizione per ex sindaco

Definitivamente chiuso il processo a carico di Lino Nessa, Giovanni Simeone e Leonardo Conserva per ipotesi di pretese tangenti

Assoluzione per Lino Nessa, già senatore eletto nel collegio di Martina Franca. Sentenza di Cassazione, dunque definitiva, che ribalta (il fatto non sussiste) la sentenza di condanna in appello. Nessa era finito sotto processo per una vicenda di ipotesi di tangenti pretese nei confronti di un costruttore. Confermata l’assoluzione per Giovanni Simeone, ex dirigente del Comune di Martina Franca, difeso da Leonardo Corrente. Prescrizione per l’ex sindaco Leonardo Conserva. Dopo oltre quindici anni, dunque, la vicenda giudiziaria va definitivamente in…


Il fideiussore che ha sottoscritto il contratto con clausole identiche a schema Abi non risponde dei debiti del garantito

Sentenza di Cassazione

Di Vincenzo Vitale www.avvocatovincenzovitale.it: Tempi duri per le banche. I fideiussori che hanno sottoscritto un contratto con clausole identiche allo schema contrattuale tipo predisposto dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) non rispondono dei debiti del debitore garantito con il loro patrimonio. La prassi delle Banche concedere credito alla società di capitali poco patrimonializzate richiedendo ai soci di garantire le obbligazioni della società non pone, quindi, le banche al riparo del rischio di insolvenza del debitore se la fideiussione prestata a garanzia…

Martina Franca: strada chiusa per pericolo, il Tar rigetta la sospensiva chiesta da residenti. Ora i lavori

Ordinanza del Comune, opere da eseguire entro 90 giorni

Ordinanza del Tar Lecce: niente sospensiva. Se ne riparlerà in sede di discussione di merito. Intanto i lavori devono partire, secondo l’ordinanza del Comune di Martina Franca. La questione riguarda una strada pericolante e pericolosa, via delle Arti. Residenti nella zona che insiste lì non intendono farsi carico economico dell’opera. Così hanno presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale, chiedendo anche un provvedimento cautelare. Che non è arrivato. I lavori si devono fare. Entro novanta giorni dal provvedimento comunale. Poi, in…

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Uccise il vicino di casa: 45enne di Foggia assolto in Appello

Legittima difesa

La sentenza di Appello replica quella del primo grado. Simone,Russo, 45 anni, assolto. Due anni fa uccise il vicino di casa, in periferia di Foggia. I rapporti di vicinato erano pessimi. Quel giorno di agosto 2017 Vincenzo Longo, 59 anni, si presentò davanti a casa di Russo con una mazza da golf e iniziò a battere contro la porta, danneggiandola. Dall’interno dell’abitazione Russo sparò, con una pistola legalmente detenuta. Vincenzo Longo morì sul colpo.…

Otto pazienti morti all’ospedale di Castellaneta: prescrizione, annullate le condanne

In appello. Vico: indignato

Non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. Per quegli otto morti non ci sono colpevoli, secondo la magistratura. E non ci sono perché è passato troppo tempo. Scrive l’ex parlamentare Ludovico Vico: Sono Indignato. Nell’Ospedale di Castellaneta, tra il 20 aprile e il 4maggio del 2007 Morirono 8 Pazienti Cardiopatici ricoverati nel Reparto Utic per aver inalato protossido di azoto al posto di ossigeno a causa di uno scambio di tubi. DODICI ANNI DOPO (maggio 2019), NEL PROCESSO D’APPELLO, E’INTERVENUTA…

Genitori tarantini e LiberiAmo Taranto al governo: che ne è della sentenza di Strasburgo?

Richiesta di informazioni sul recepimento

Il primo nella lista dei destinatari è il presidente del Consiglio. Di seguito il testo della missiva: OGGETTO: Richiesta informazioni sullo stato di recepimento della Sentenza di Strasburgo del 24/01/2019. Ricorsi nn. 54414/13 e 54264/15 – Lettera ai Ministri Giorno 24 gennaio scorso, come noto, è stata emessa dalla Corte Europea dei Diritti Umani la sentenza di condanna dell’Italia per la violazione dell’articolo 8 e 13 della convenzione dei diritti umani. In tale dispositivo giuridico vengono indicate, dal punto 178…


Glifosato, De Bonis: “M5S attui regolamento europeo e controlli nei porti”. Di Puglia e Sicilia soprattutto

Dopo la sentenza negli Usa "non aspettasse le elezioni europee per tutelare la salute degli italiani"

Di Nino Sangerardi: Il senatore Saverio De Bonis(Gruppo Misto, componente della Commissione Agricoltura) alla luce della sentenza con oggetto il Glifosato emanata dal Tribunale di Okland(Califormia) interviene affermando che “Sul glifosato,sostanza cancerogena, è di oggi la notizia della sentenza pronunciata negli Stati Uniti d’America che condanna per la terza volta la multinazionale Bayer che commercializza il pesticida. E’ dunque urgente attuare il Regolamento europeo,da noi già recepito,e intensificare i controlli nei porti. Particolarmente in quelli di Puglia e Sicilia dove…

Bisceglie: Giuseppe Di Terlizzi ucciso per trecento euro, eseguita sentenza di condanna a Giancarlo Pozzessere

Il 27enne deve scontare 23 anni di carcere per l'omicidio di sette anni fa

Di seguito um comunicato diffuso dai carabinieri: La Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari, avvalendosi dei Carabinieri della Tenenza di Bisceglie, ha dato esecuzione alla Sentenza di condanna emessa dalla Corte d’Assise di Appello di Bari, divenuta definitiva di recente, a carico di Pozzessere Giancarlo 27enne biscegliese, pregiudicato – nell’ambito del processo svoltosi in primo grado con il rito ordinario presso il Tribunale di Trani. Il predetto dovrà scontare la pena di 23 anni di…


Bari: omicidio Diomede, venti anni di reclusione ad Antonio Moretti

Sentenza del giudice per l'udienza preliminare

Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri: Nei giorni scorsi, il GUP del Tribunale di Bari, Francesco Pellecchia – nell’ambito del processo svoltosi con il rito abbreviato presso la sede distaccata del Tribunale in Bitonto – ha condannato alla pena di 20 anni di reclusione Antonio Moretti 37enne, pluripregiudicato, detenuto anche perché già condannato a 30 anni di reclusione per il triplice omicidio avvenuto al quartiere San Paolo nel 2013 – ritenuto responsabile dell’omicidio – con l’aggravante del c.d. metodo…

Nove condannati per l’uccisione di Anna Rosa Tarantino. L’anziana morì a Bitonto all’uscita dalla chiesa

Condanna a venti anni per il boss. Sentenza di primo grado

Riconosciute le aggravanti delle modalità mafiose. Accolta in pieno la tesi dell’accusa. La guerra di mala di Bitonto, compreso l’assassinio per errore di un’anziana, ha portato alla sentenza di primo grado nel processo a carico dei presunti responsabili. Condanne fra i tre e i venti anni, proprio al boss Domenico Conte è stata comminata la pena maggiore. Quattordici anni per Michele Sabba e Domenico Papaleo, ritenuti esecutori materiali (mandante Conte) della sparatoria del 30 dicembre 2017, nel centro storico di…

Brindisi: non pagherà le 83 multe, il giudice di pace gli dà ragione (salvo prosecuzione del contenzioso)

Il ristoratore ne prendeva anche quattro al giorno

Prendeva anche quattro multe al giorno. Si è visto recapitare un conto da quasi diecimila euro, il ristoratore brindisino, per 83 sanzioni. Invece di pagare è andato dal giudice di pace. Che gli ha dato ragione. Il segnale di accesso alla zona a traffico limitato non ben visibile e il fatto che in quella zona il titolare dell’esercizio lavori, hanno fatto pendere la bilancia dalla sua parte. Il Comune ha ovviamente possibilità di ricorrere avverso il provvedimento.…


I giudici leccesi dovranno rivedere il no al richiedente asilo: sentenza di Cassazione

Accolto il ricorso di un pakistano

I magistrati devono dare spiegazioni fondate e motivate, sull’assenza dei rischi nel Paese d’origine, per negare lo status di rifugiato ad un richiedente. Così la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un pakistano al quale i giudici di Lecce avevano negato la misura. Ora i giudici dovranno rivalutare la loro decisione. E dovranmo farlo non con formule ritenute, dalla Cassazione, stereotipate e superficiali. Dovranno, i magistrati, da ora, citare fonti specifiche, per dire che nel Paese di origine…

Lecce: operato per ernia, asportato un testicolo. Condanne per l’accaduto nel 2010

Primo grado: al giovane salentino riconosciuto di avere subìto danni da quell'intervento

In una casa di cura salentina ebbe luogo l’intervento, nel 2010. Il giovane doveva essere operato per un’ernia. Al risveglio dall’intervento si ritrovò con un testicolo in meno. Secondo la sentenza di primo grado pronunciata a Lecce si trattò di un’errata procedura operatoria che provocò l’strifia del testicolo, quindi rimosso. Successivamente il giovane fu operato per l’applicazione di una protesi in silicone. Condannati medico che eseguì l’intervento e la casa di cura, risarcimento di quarantamila euro. Notizia riportata da Quotidiano.…

Foggia: commerciante afghano arrestato per terrorismo. Processo: assolto

Finì in manette quattro anni fa

Il comnerciante afghano fu arrestato a,?-Foggia nel 2015. Inchiesta della direzione distrettuale antimafia di Caglisri. Accusa: terrorismo. Processo: richiesta di ergastolo da parte del pubblico ministero. Sentenza: il commerciante afghano è stato assolto. Il fatto non sussiste e il fatto non costituisce reato, in relazione alle imputazioni di strage, terrorismo e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La Corte d’assise di Sassari, im primo grado, ha sentenziato questo nei confronti del 41enne Yahya Khan Ridi, residente a Foggia. Notizia riportata da foggiatoday.it…


Amianto, Marina militare: morte di un 65enne, il tribunale di Bari condanna il ministero della Difesa

Sentenza di primo grado: "riconosciuta equiparazione vittime del dovere a quelle di terrorismo e criminalità organizzata"

Di seguito un comunicato diffuso dall’Osservatorio nazionale amianto: Il Presidente dell’Osservatorio Nazionale sull’Amianto, Avv. Ezio Bonanni, dopo aver ottenuto il riconoscimento di causa di servizio e vittima del dovere del Sig. L.V., deceduto all’età di 65 anni per un mesotelioma pleurico a causa dell’esposizione ad amianto nel corso dell’attività lavorativa espletata alle dipendenze della Marina Militare per più di trent’anni, con sentenza del Tribunale di Bari, Sez. Lav., n. 1737/2019, ha ottenuto anche l’equiparazione alle vittime del terrorismo. Ora la…

Alluvione 2011, consorzio di bonifica condannato a risarcire azienda di Ginosa

Accadde a marzo di otto anni fa

Di seguito un comunicato diffuso da Confagricoltura Taranto: I danni dell’alluvione? Toccherà al Consorzio di Bonifica Stornara e Tara risarcirli con 24.800 euro. Lo ha stabilito il Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche presso la Corte di Appello di Napoli con la sentenza n. 1997, depositata l’11 aprile 2019, dichiarando la responsabilità del Consorzio di Bonifica tarantino per gli ingenti danni provocati dall’alluvione seguito all’esondazione del fiume Bradano che, il 2 marzo 2011, sommerse l’agro di Ginosa. E’ stata un’azienda agricola…

Beni del complesso aziendale Don Uva, prezzo di vendita congruo: bocciato ricorso di Montepaschi

Tribunale di Trani: sentenza su cessione dei rami di Foggia, Bisceglie e Potenza ex Cdp

Di seguito un comunicato diffuso da Universo salute: Il Tribunale di Trani, con provvedimento del 2 aprile 2019, ha bocciato il ricorso del Monte dei Paschi di Siena, creditore della Congregazione Ancelle della Divina Providenza in Amministrazione Straordinaria, con il quale l’istituto bancario chiedeva l’annullamento dell’atto di compravendita dei beni del complesso aziendale Don Uva stipulato dall’Ente con Universo Salute S.r.l. L’istituto bancario, nel suo ricorso, sosteneva che il corrispettivo pagato da Universo Salute, 5 milioni di Euro, non fosse…