Taras
Festa del cioccolato
21 gennaio 2019
Alberobello e il giallo suicidi: la denuncia per un’impiccagione a Martina Franca

La moglie del 44enne Vito Mazzi ritiene sia stato ucciso. Altre due misteriose morti negli ultimi due anni

20 gennaio 2019
Trinitapoli: omicidio in strada

Un uomo ucciso a colpi di arma da fuoco

rifiuti

Cerignola: trovati gli autocompattatori rubati a Torremaggiore

Erano nella zona industriale

I tre autocompattatori rubati a Torremaggiore sono stati ritrovati a Cerignola. Erano in zona industriale. Dopo il furto segnalato ieri dal responsabile dell azienda che cura il servizio di nettezza urbana di Torremaggiore i carabinieri hanno avviato le indagini. Durate poco: grazie al dispositivo satellitare è stato possibile il rinvenimento.…

Puglia, ecotassa: ecco quanto si paga ELENCO COMUNI

Provvedimento regionale

Di Nino Sangerardi: Si chiama “Tributo per il conferimento in discarica dei rifiuti urbani dovuto per l’anno 2018 dai Comuni”. Per esempio quelli pugliesi. La Regione Puglia stante le disposizioni in materia di obiettivi fissati per la raccolta differenziata stabilisce l’ammontare del tributo speciale, ovvero ecotassa.Come? I Comuni inviano dati e informazioni sulla produzione di immondizia agli Uffici preposti. La valutazione tocca all’Osservatorio regionale sulla gestione dei rifiuti. Al termine del percorso burocratico è stata fissata l’imposta da assegnare alle…


Martina Franca: marciapiede. Dove camminano le persone

Il ritiro dei rifiuti ingombranti è a domicilio

Il ritiro dei rifiuti ingombranti è gratuito e a domicilio. Cioè a casa di chi deve liberarsi del rifiuto ingombrante. Questo, secondo il capitolato del servizio in territorio di Martina Franca. Del resto l’azienda che cura il servizio lo ha chiaramente pubblicizzato. Fatta questa premessa, che c’entra quella roba sul marciapiede (stretto)? Martina Franca, via Leonardo Fullone. A tarda sera. Il che non è necessariamente un’accusa di inciviltà nei confronti di qualcuno. Magari sono state seguite le indicazioni riguardanti lo…

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Martina Franca: rifiuti di carrozzeria buttati nell’agro, “individuato l’autore”

Ne dà notizia il Comune

Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Martina Franca: Aveva abbandonato, nell’agro di Martina Franca, parti di carrozzeria, in particolare paraurti appartenenti a diversi veicoli, deturpando un luogo caratterizzato da muretti a secco e macchia mediterranea. Gli uomini del Nucleo P.G. Vigilanza Edile ed Ambientale del Comando Polizia Locale del Comune di Martina Franca, sono riusciti, dopo una complessa attività di indagine, a risalire al responsabile che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. L’attività compiuta ha permesso, inoltre, di accertare…


Spinazzola: valutazione di impatto ambientale per la discarica di Grottelline

Decisione della Regione Puglia sul progetto CoGeAm

Di Nino Sangerardi: Il dirigente della sezione autorizzazioni ambientali della Regione Puglia ha deciso di sottoporre alla Valutazione impatto ambientale(VIA) il progetto inviato da CoGeAm scarl. Quest’ultimo riguarda la “ modifica sostanziale del realizzando impianto complesso di Rsu,costituita dalle opere di regimentazione del corso d’acqua limitrofo alla discarica di impianto al fine di scongiurare allagamenti”. Un determinazione che s’inserisce nel percorso istruttorio, complesso e travagliato, per la creazione e messa in esercizio della struttura per la lavorazione dei rifiuti solidi…

Taranto: “amianto nei rifiuti abbandonati”

Legambiente: una pratica vergognosa, rivolgiamo un appello al Comune affinché intervenga

Di seguito un comunicato diffuso da Legambiente Taranto: Sono passati quasi 27 anni dalla approvazione della legge che nel 1992 ha messo al bando l’amianto in Italia, ma questa fibra killer continua ad essere ancora molto diffusa e a minacciare la salute dei cittadini e l’ambiente. “Anche a Taranto, dove sono numerosi i cumuli di rifiuti contenenti eternit disseminati nelle campagne e dove mani criminali continuano a lasciare questi pericolosi rifiuti anche nei pressi delle abitazioni. E del Cimitero, come…


Taranto: circa 50 cassonetti incendiati a San Silvestro

Danno di circa diecimila euro per l'assurda maniera di trascorrere la notte di capodanno

Di seguito il comunicato Amiu: Lavoro incessante, sino alle prime ore di questa mattina, per gli oltre 100 operatori AMIU impegnati nelle operazioni di pulizia e ripristino dopo la notte di Capodanno. Nonostante la preventiva rimozione dei cassonetti nelle aree tradizionalmente più colpite dagli “effetti” dei festeggiamenti, infatti, circa 50 tra quelli ancora presenti in strada sono stati incendiati. Un danno stimabile in 10mila euro, cui vanno sommate le risorse straordinarie impiegate per le operazioni avviate già a pochi minuti…

Lucera: rifiuti che stavano per essere tombati, sequestro di un terreno

Carabinieri forestali. Tre denunciati

Di seguito il comunicato dei carabinieri forestali: A seguito di una particolare attività di controllo e monitoraggio ambientale, militari dell’Arma appartenenti al Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale in forza al Gruppo Carabinieri Forestale di Foggia, hanno individuato un terreno in agro di Lucera dove era in atto una particolare attività di gestione illecita di rifiuti che avrebbe portato al tombamento degli stessi. Infatti, in un terreno agricolo in agro di Lucera, ma alle porte di Foggia, erano stati…

Torre Guaceto: rifiuti nel Canale Reale, dopo la pulizia programmare la tutela

Per evitare che il torrente più lungo della Puglia meridionale sia nuovamente deturpato

Di seguito un comunicato diffuso dai responsabili della riserva naturale Torre Guaceto: Tante le novità che nell’ultimo periodo hanno riguardato il canale Reale, dalla pulizia dell’intero corso, all’opera di sensibilizzazione svolta dall’associazione “L’Isola che non c’è”, sino al vertice in Prefettura tra il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, la Provincia di Brindisi ed i Comuni interessati dall’attraversamento del torrente. Nel febbraio 2017, l’ente gestore della Riserva, recapito finale del Reale, aveva inoltrato richiesta ufficiale di intervento all’Organo di competenza,…


Martina Franca: rifiuti, suggerimenti dall’ex assessore

Per centro urbano e agro

Di seguito un comunicato diffuso da Stefano Coletta, già vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Martina Franca: Ho partecipato in data 10 dicembre 2018, insieme ad altre persone facenti parte di più associazioni cittadine, ad un incontro organizzato dal Comune sul tema rifiuti. Sono stato costruttivo al massimo, senza polemiche di sorta, mettendo sul tavolo le stesse proposte che quando ancora era vicesindaco sottoposi ai consiglieri comunali, non ottenendo risposte. Sono passati 8 mesi e non si è visto…

Lecce, rifiuti: per la signora otto multe in un mese. Totale quattromila euro

Il sistema di contrasto allo scarico incontrollato delle immondizie

Riportate da leccesette.it, alcune dichiarazioni dell’assessore comunale all’Ambiente di Lecce. “È bene ricordare ogni tanto che le sanzioni previste per coloro che vengono filmati o fotografati sono di 400 € per ogni sacchetto abbandonato mentre, per tutti quelli che non si sono adeguati a modalità, orari e giorni di conferimento delle frazioni (rifiuti non conformi o rifiuti misti) la multa è di 50 euro, sempre per ogni sacchetto” spiega Carlo Mignone. In particolare una signora è stata immortalata dalle telecamere…


Discarica di Grottaglie, prova di come sia stato penalizzato il tarantino

Risposta del ministero dell'Ambiente all'interrogazione

Di seguito un comunicato diffuso dal deputato Giovanni Vianello: “Chi dimostra un minimo di obiettività nel giudicare sia il Piano regionale pugliese sulla gestione dei rifiuti che le numerose autorizzazioni provinciali rilasciate nel Tarantino sempre sul tema, non può non essere d’accordo sul fatto che vi sia un chiaro disegno perseguito da Regione e Provincia di Taranto a sfavore del capoluogo ionico. Quando dico che Taranto è la discarica della Puglia sostengo il vero: stiamo parlando di 1,3 milioni di…

Puglia, rifiuti: alle famiglie costano in media 71 euro in più della media nazionale

Dossier Cittadinanzattiva. Martina Franca: rifiuti come risorsa, oggi convegno

In formato pdf il dossier e il focus Puglia realizzati da Cittadinanzattiva: Dossier rifiuti 2018_ver 19.11 PUGLIA Di seguito un comunicato diffuso dal movimento IdeaLista: I rifiuti possono diventare una risorsa? Era la domanda provocazione che il Movimento politico IdeaLista aveva lanciato nel corso di una conferenza organizzata nel novembre 2013 che vide la partecipazione del direttore generale della Savno, Stefano Riedi, con una relazione sulla case history di alcuni Comuni del Veneto che avevano adottato la strategia della chiusura…


Martina Franca: rifiuti, chiuso per troppi abbandoni

Dal 5 dicembre, punto di raccolta nella zona dell'ospedale

La comunicazione non lascia dubbi. Troppi abbandoni, si chiude il punto di raccolta dei rifiuti nella zona dell’ospedale di Martina Franca. È già accaduto per altri punti nella città. Passi la proteste del primo periodo, passi la difficoltà nell’adeguarsi al nuovo servizio (che ha le sue lacune, sia chiaro). Ma che ancora si debba assistere a questo non va bene.…

Puglia, piano rifiuti: consigliere regionale contesta Emiliano

Liviano: termovaliorizzatore, dichiarazione del presidente "in contraddizione" con la pianificazione approvata dalla giunta

Di seguito un intervento di Gianni Liviano, consigliere regionale della Puglia: Apprendiamo da un’intervista al presidente Emiliano, apparsa ieri sui quotidiani, che il Piano dei rifiuti elaborato dalla sua Giunta non prevede alcun inceneritore se non quelli approvati dalla giunta precedente. Peccato, però, che questa affermazione del presidente in verità parrebbe davvero in contraddizione stridente con quanto indicato nel Piano dei rifiuti approvato dalla Giunta regionale con delibera di giunta 1482/18 all’allegato A.2.1 a pag. 40 laddove è indicata la…

Taranto: sequestro in area portuale. Ipotesi: traffico illecito di rifiuti

Operazione della Guardia costiera

“Emergerebbero ipotesi di reato per attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti oltre che per inquinamento dovuto alle non regolari modalità di stoccaggio”. Con questa opinione la Guardia costiera ha sequestrato una superficie di circa duemila metri quadrati nell’area portuale di Taranto. Circa 150 tonnellate di rottami ferrosi, nella zona sequestrata: ciò che secondo la Guardia costiera è una quantità del tutto diverso da quanto risulta dalle carte del produttore. La superficie è in concessione a un’azienda con sede…