Taras
Festa del cioccolato
21 gennaio 2019
Alberobello e il giallo suicidi: la denuncia per un’impiccagione a Martina Franca

La moglie del 44enne Vito Mazzi ritiene sia stato ucciso. Altre due misteriose morti negli ultimi due anni

20 gennaio 2019
Trinitapoli: omicidio in strada

Un uomo ucciso a colpi di arma da fuoco

mafia

Bari: mafia, cento rinviati a giudizio

Provvedimento del gip

Giudizio immediato, ci vanno in cento. Ritenuti esponenti dei clan mafiosi baresi Diomede-Mercante e Capriati. Il decreto del giudizio è stato firmato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bari. Fra gli imputati, con i boss dei gruppi, anche Domenico Conte di Bitonto implicato nell’assassinio in strada dell’84enne Anna Rosa Tarantino.…

Barletta: operazione antimafia, oltre venti arresti

Traffico di droga

Operazione coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Bari. Oltre enti arresti operati dai carabinieri del comando provinciale di Barletta, secondo inquirenti e investigatori si stroncano attività di traffico di droga. Amche il 58enne Ruggiero Lattanzio era fra i 23 (di quattro gruppi criminali) destinatari dell’ordinanza dj custodia cautelare. Ma è stato ammazzato in strada l’altro ieri. Anche l assassino trentenne, destinatario della misura. Nell’operazione è stata praticamente stroncata, secondo l’antimafia, una guerra di mala fra i vari clan, per il…


Barletta, agguato: ucciso 57enne

Ruggiero Lattanzio raggiunto da colpi di arma da fuoco

L’agguato di via Di Cuonzo sembra avere le caratteristiche mafiose. Stando a.prine ricostruzioni, da un’auto sono stati sparati i colpi di arma da fuoco che hanno ucciso il pregiudicato barlettano Ruggiero Lattanzio, 57 anni. Anche un ferito nell’agguato avvenuto intorno all’una del pomeriggio. Polizia e carabinieri al lavoro per le indagini. Ruggiero Lattanzio era sfuggito a un attentato due anni fa.…


Sventato il tentativo di evasione del boss Scu di Mesagne

In carcere a Terni, avrebbe segato le sbarre grazie a fili diamantati. Già pronta la casa della latitanza, alla selva di Fasano

Antonio Campana, 39 anna, condannato all’ergastolo. In carcere a Terni. Aveva programmato l’evasione, sventata in tempo. Igino, lo zio, gli aveva portato il pane in carcere: nella pagnotta, fili diamantati acquistati tramite internet e con cui il 39enne di Mesagne avrebbe segato le sbarre. Senonché un fratello di Antonio, divenuto collaboratore di giustizia, ha “cantato” e il tentativo di evasione è stato sventato. A zio e nipote è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini. Il boss della sacra corona…

Don Antonio Coluccia, di nuovo la scorta

Misura decisa per il prete antimafia salentino dopo le intimidazioni. Intanto, a Palermo via la scorta al ristoratore antimafia (che partecipa anche a Gnam!). Incendiata auto sotto casa del capitano Ultimo, che catturò Totò Riina e che non ha più la scorta

Riattivata la scorta a don Antonio Coluccia. Il prete antimafia salentino aveva subìto due gravi intimidazioni in quattro giorni: a Supersano locandine con la sua immagine, con la scritta in arano “buono da mangiare” e a Specchia, colpi di pistola contro l’auto del padre. L’annuncio della riattivazione della scorta è arrivato durante una seduta urgente del consiglio comunale di Specchia, convocata proprio dopo le intimidazioni al sacerdote 45enne. Molto discutibile la scelta di avere revocato, a Palermo, la scorta ad…

Specchia: colpi di pistola contro l’auto del padre di don Antonio Coluccia

Seconda intimidazione in quattro giorni nei confronti del prete antimafia

Nei giorni a Supersano una locandina con il volto del sacerdote era stata imbrattata con scritte in arabo (foto home page: fonte leccesette.it). Una scritta significante “Buono da mangiare”, o “buon appetito”. Esattamente sugli occhi. Cosa che è stata interpretata anche come un segnale di volerglieli chiudere. La notte scorsa l’intimidazione è stata più pesante: colpi di pistola contro l’auto del padre di don Antonio Coluccia, prete antimafia, a Specchia.…


Corsa nostra: scarcerata Gloria Zuccaro

Inchiesta antimafia su gare ippiche truccate (di cui alcune a Taranto secondo l'accusa)

Di seguito la comunicazione dell’avvocatessa Flavia Odoroso: Il Gip del Tribunale di Palermo, Dr. Fabio Pilato, oggi pomeriggio, 13 dicembre, ha disposto la scarcerazione, revocando gli arresti domiciliari, su richiesta del difensore, Avv. Flavia Odoroso, a Gloria Zuccaro, una giovane promessa dell’ippica siciliana. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, la dott.ssa Zuccaro ha chiarito approfonditamente la sua posizione, tanto che il Giudice, all’indomani dell’ordinanza di carcerazione, ha ritenuto l’insussistenza di reali esigenze cautelari e ha revocato tout court la misura senza…

Il tarantino procuratore di Torino se la prende con Salvini: tweet a rischio di danneggiare indagini

Il ministro aveva comunicato con una serie di inesattezze un'operazione di contrasto alla mafia nigeriana

“Ci si augura che per il futuro eviti comunicazioni simili”. Il tarantino Armando Spataro, procuratore della Repubblica di Torino, ha praticamente detto al ministro dell’Interno che deve smettere di pubblicare tweet, oltretutto inesatti nei contenuti, tali da danneggiare le indagini. Oggi Salvini ha scritto di arresti a Torino, riguardo alla mafia nigeriana. Solo che ha scritto cose sbagliate. E forse prima che gli arresti avvenissero, stando a ricostruzioni. Da qui la presa di posizione di Spataro per il quale gli…

Manfredonia: operazione antidroga, otto arresti

Direzione distrettuale antimafia

Secondo l’accusa, l’organizzazione di spacciatori aveva stretti legami con il clan della mafia garganica. Otto arresti eseguiti dalla polizia a Manfredonia nell’operazione antidroga coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Bari. Hanno operato gli agenti dei comandi provinciali di Foggia e Bari. Tweet della polizia di Stato: Poliziotti delle Squadre Mobili di Foggia, Bari e Sco stanno eseguendo numerose misure cautelari emesse a seguito dell’indagine “Stirpe Criminale” per fermare il gruppo chiamato dei “Montanari” che gestiva il monopolio della droga a…


Galatina: stop al calcio. Motivo: mafia

Interdittiva del prefetto per il sodalizio la cui origine risale al 1917

Interdittiva antimafia. Il prefetto di Lecce blocca l’Asd Galatina 197 militante nel campionato di calcio di seconda categoria e sorta sulle ceneri della gloriosa Pro Italia. La quale era finita, secondo l’accusa, negli anni scorsi, nelle mani di titolari implicati in vicende di mafia, i Coluccia padre e figlio. Luciano Coluccia fu arrestato. Secondo la contestazione che ha originato il provvedimento di queste ore, la gestione attuale non è completamente in discontinuità dalla precedente.…

Foggia: operazione antimafia, decine di arresti

Polizia e carabinieri. Colpo alla cupola

Operazione antimafia della notte. Arrestate dalla polizia e dai carabinieri circa trenta persone fra cui presunti componenti di spicco dei clan foggiani in guerra fra loro Sinesi-Francavilla e Moretti-Pellegrino-Lanza. Accuse a vario titolo: associazione a delinquere di stampo mafioso, tentato omicidio, estorsione e detenzione illegale di armi. Si tratta di un’operazione di particolare importanza che ha colpito la cupola foggiana, nefasta presenza per il controllo delle attività economiche e sociali con tentativo di condizionare anche la società di calcio.…

Intitolata ad Antonio Montinaro la palazzina scuola di polizia di Vibo Valentia

Il salentino di Calimera, agente di scorta di Giovanni Falcone, aveva frequentato l'istituto calabrese

Tweet della polizia di Stato, corredata da video: “Coloro che abbiamo perduto non sono più dove erano ma sono ovunque noi siamo” così sulla targa della palazzina Scuola di Polizia a Vibo Valentia intitolata ad Antonio Montinaro, poliziotto ucciso a Capaci che frequentò il corso da agente a Vibo Valentia.…


San Severo: omicidio Russi, indaga l’antimafia. Potenziamento di organici delle forze dell’ordine nel territorio

Ieri comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica

L’inchiesta per l’assassinio di Michele Russi passa alla direzione distrettuale antimafia. Il 58enne venne ucciso a San Severo, nei pressi di una sala da barba, alcuni giorni fa. Due feriti. Per l’agguato, sottoposte alla prova dello stub quattro persone, poche ore dopo l’agguato mortale. Ieri si è svolta la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Si è stabilito di potenziare gli organici, anche con reparti speciali, nel territorio.…

Scommesse online: il boss barese, il cantante neomelodico, un tarantino, un foggiano fra gli arrestati nell’operazione antimafia NOMI

Sessantotto ordinanze di custodia cautelare di cui 16 in Puglia

Il boss barese Vito Martiradonna e tre suoi figli, il cantante neomelodico Tommy Parisi figlio del boss Savino. Ma non solo baresi fra i sedici arrestati (fra carcere e domiciliari) in Puglia nell’ambito dell’operazione che ha portato all’arresto di 68 persone complessivamente. Sequestri di beni per circa un miliardo di euro. Inchiesta antimafia delle procure di Bari, Reggio Calabria e Catania. Secondo l’accusa le mafie si spartivano il mercato illegale delle scommesse online, un giro da quattro miliardi e mezzo…


Scommesse online, operazione antimafia anche in Puglia: 68 arresti, sequestri per un miliardo di euro

Procure di Bari, Reggio Calabria e Catania

Indagini delle procure di Bari, Reggio Calabria e Catania. Operazione di Guardia di finanza, polizia e carabinieri. Sessantotto arresti e sequestri di beni per circa un miliardo di euro,in Italia e all’estero. Stando alle accuse, le organizzazioni mafiose si erano spartite il mercato illegale delle scommesse online, con giro di affari da quattro miliardi e mezzo di euro. Fra gli arrestati, alcuni esponenti di punta della criminalità organizzata barese. Anche imprenditori e prestanome, secondo l’accusa. I soldi delle scommesse illegali…

Quattro arrestati dalla squadra mobile di Brindisi per rapina alla posta di Merine. Sarebbero vicini alla sacra corona unita

Il colpo dell'1 ottobre fruttò 1200 euro perché fallì l'apertura della cassaforte

L’1 ottobre fu assaltato l’ufficio postale di Merine, nel leccese. I banditi non riuscirono ad aprire la cassaforte e portarono via 1200 euro, il denaro nelle casse. La polizia, squadra mobile di Brindisi, ha arrestato quattro presunti responsabili della rapina. Sarebbero di ambienti legati alla sacra corona unita.…