Nuova costruzione
26 maggio 2019
È morto Vittorio Zucconi

Giornalista e scrittore, aveva 74 anni

mafia

Strage di Capaci, 27 anni fa l’assassinio mafioso di Giovanni Falcone

Il 23 maggio 1992 morirono nell'esplosione anche Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonino Montinaro. La nave della legalità a Palermo e altre iniziative commemorative

Il 23 maggio 1992, pomeriggio, mentre era di ritorno a Palermo dall’aeroporto di Punta Raisi, il giudice Giovanni Falcone venne fatto saltare in aria. Attentato mafioso, una quantità enorme di esplosivo azionato al passaggio delle due auto con a bordo il magistrato, la moglie Francesca Morvillo, gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonino Montinaro. Tutti morti. Di seguito un comunicato diffuso da Redentore Bari: Il 23 maggio è diventata una data simbolo nella lotta contro tutte…


Trasferiti sotto scorta i 350mila euro sequestrati a Torre Santa Susanna

Ora il denaro rinvenuto nella dimora di mafia è fuori dalla provincia di Brindisi

Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri: Nella mattinata odierna, sotto adeguata scorta, partita dalla Compagnia Carabinieri di San Vito dei Normanni, la somma contante di 350.000,00 € sequestrata nella giornata di ieri nella masseria Canali in contrada Canali di Torre Santa Susanna, è stata trasferita all’ufficio centrale delle poste di Brindisi. Le attività di trasferimento sono state precedute dal monitoraggio preventivo e dalla bonifica dell’itinerario e dei luoghi. A scortare il prezioso carico anche i Carabinieri in assetto delle…

Torre Santa Susanna: 350mila euro in contanti nella dimora del clan mafioso. Sequestro

Perquisizione dei carabinieri, accertamenti per risalire alla provenienza del denaro

Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri: I Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni e della Stazione di Latiano, coadiuvati dai militari del Nucleo Cinofili Carabinieri di Modugno (BA), hanno operato una perquisizione nella storica dimora del clan mafioso torrese della famiglia “Bruno”, la masseria Canali di contrada “Canali” di Torre Santa Susanna. L’importante dimora quartier generale e simbolo del potere e degli affari della famiglia “Bruno”, luogo all’interno del quale la consorteria ha adottato importanti decisioni operative…


“Noi, gli uomini di Falcone”: Angiolo Pellegrini stamani a Francavilla Fontana

Tavola rotonda “La mafia… gli eroi, i servitori dello Stato”

Di seguito un comunicato diffuso dal Comune di Francavilla Fontana: Martedì 14 maggio alle 10.00 al Castello Imperiali si terrà, alla presenza di una delegazione di studenti degli Istituti Superiori della Città, la tavola rotonda “La mafia… gli eroi, i servitori dello Stato” con la partecipazione straordinaria del Gen. Angiolo Pellegrini. L’evento, organizzato dalla Cisl Pensionati Taranto/Brindisi e dall’Associazione Anteas con il patrocinio del Comune di Francavilla Fontana, fornirà una analisi della mafia partendo dalla testimonianza diretta del Gen. Pellegrini…

Il procuratore di Taranto all’antimafia parla anche dei microcriminali. Manduria lascia il segno

Carlo Maria Capristo nell'audizione della commissione parlamentare ha evidenziato la necessaria attenzione alle grandi masse di denaro pubblico in arrivo nel territorio

Carlo Maria Capristo, in un’audizione durata circa un’ora e mezza, ha parlato della prevenzione drl fenomeno mafioso. Ha detto di una situazione che di emergenza non è ma occorre tenere alta la guardia. Alla commissione parlamentare antimafia presente a Taranto, il procuratore della Repubblica ha evidenziato fra le cose di maggiore rilievo, la necessaria attenzione che andrà data all’arrivo di grandi quantità di denaro pubblico per il territorio. Ma Captisto ha messo in risalto la necessità primaria di prevenzione: fronteggiare…

Un commento


La commissione parlamentare antimafia oggi a Taranto

In prefettura una serie di incontri

La commissione parlamentare antimafia nel pomeriggio a Taranto. Una serie di incontri caratterizza il programma di questa giornata per l’organismo guidato da Nicola Morra. Si parte con l’incontro con i giornalisti (che sarebbe stato meglio fare alla fine) quindi il procuratore di Taranto, quello antimafia di Lecce, le forze dell’ordine e via via vari altri rappresentanti istituzionali.…

Gravina in Puglia: tentato omicidio di mafia, due arresti

Agguato a gennaio dello scorso anno

Di seguito un comunicato diffuso dai carabinieri: I militari della Stazione di Gravina in Puglia, collaborati da quelli della Compagnia Carabinieri di Altamura (BA) hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere con la quale il Gip presso il Tribunale di Bari, D.ssa Antonella Cafagna, condividendo l’attività di indagine coordinata dal Sost. Proc. Dott. Marco D’Agostino della Procura della Repubblica – DDA – di Bari, ha riconosciuto l’esistenza di gravi indizi di colpevolezza nei confronti di MANGIONE Vincenzo 36enne…


Nove condannati per l’uccisione di Anna Rosa Tarantino. L’anziana morì a Bitonto all’uscita dalla chiesa

Condanna a venti anni per il boss. Sentenza di primo grado

Riconosciute le aggravanti delle modalità mafiose. Accolta in pieno la tesi dell’accusa. La guerra di mala di Bitonto, compreso l’assassinio per errore di un’anziana, ha portato alla sentenza di primo grado nel processo a carico dei presunti responsabili. Condanne fra i tre e i venti anni, proprio al boss Domenico Conte è stata comminata la pena maggiore. Quattordici anni per Michele Sabba e Domenico Papaleo, ritenuti esecutori materiali (mandante Conte) della sparatoria del 30 dicembre 2017, nel centro storico di…

Raffaele Cutolo: “potevo salvare Moro, mi dissero di fermarmi”

Esclusiva del Mattino sul clamoroso verbale d'interrogatorio risalente al 2016

Il capo della direzione distrettuale antimafia di Napoli, Giuseppe Borrelli, e il pm Ida Teresi rivolsero a Raffaele Cutolo delle domande specifiche. Era il 25 ottobre 2026. “Aiutai l’assessore Cirillo, potevo fare lo stesso con lo statista. Ma i politici mi dissero di non intromettermi”. Ciro Cirillo fu rapito e poi rilasciato dalle brigate rosse. Nel 1978 Raffaele Cutolo, boss assoluto della camorra, era latitante e, sostiene, si impegnò per salvare Aldo Moro. “Per Ciro Cirillo si mossero tutti, per…

Vieste: sei sospettati per l’omicidio di Girolamo Perna

Cerignola: tentato omicidio Digirolamo, un arresto

Ci sono sei sospettati a Vieste per l’agguato in cui è morto il capoclan Girolamo Perna. L’omicidio a colpi di fucile, venerdì sera in stdada, a breve distanza dall’abitazione del 29enne che non era solo al momento dell’agguato. Indagine dei carabinieri. Arrestato a Cerignola il presunto responsabile dell’agguato di mala in cui venne tentato l’assassinio di Leonardo Digirolamo, davanti a una sala giochi un anno fa. Secondo le indagini si trattò di un regolamento di conti per lo spaccio di…


Parabita: dopo le intimidazioni Marco Cataldo non si candida sindaco

Elezioni comunali del 26 maggio, scaduto alle 12 il termine per la presentazione delle liste. In Puglia al voto in 67 Comuni

Alle 12 sono scaduti i termini per la presentazione delle liste in vista delle elezioni comunali. In Puglia sono 67 i Comuni al voto. Fra tutti coloro, attesi o inaspettati, che ci sono, ecco chi si ritira a poche ore dalla scadenza del termine. Marco Cataldo non è candidato sindaco di Parabita. Ha subìto intimudazioni pesantissine, in quel paese i cui organi istituzionali erano stati sciolti per mafia. Comunicato di Marco Cataldo: Insieme a tanti esponenti della società civile parabitana,…

Omicidio di mafia a Vieste: agguato, morto il 29enne Girolamo Perna

Il decesso poco prima di mezzanotte in ospedale a San Giovanni Rotondo. Il capoclan ucciso a colpì di arma da fuoco

Indagano i carabinieri sull’ennesimo agguato mortale nel territorio garganico. Intorno alle nove di sera Girolamo Perna, che non era solo ed era in strada, è ststo raggiunto dai killer. Numerosi colpi di arma da fuoco, il capoclan 29enne di Vieste è rimasto gravemente ferito. Trasportato alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo è morto poco prima di mezzanotte.…

‘Ndrangheta: latitante barese catturato a Malta

Mandato europeo per Antonio Ricci

Tweet di Luigi Di Maio, vicepresidente del Consiglio: L’arresto del latitante Antonio Ricci a Malta è un segnale importante della nostra lotta alla ‘ndrangheta. Il mio ringraziamento va al lavoro costante delle Forze dell’ordine nel contrasto al crimine organizzato e al prezioso coordinamento con le autorità internazionali. Il barese Antonio Ricci era sfuggito alla cattura nel blitz risalente a due anni fa. È considerato un collettore del malaffare nel settore delle scommesse online facente riferimento alla ‘ndrangheta.…


Foggia e Gargano, operazione antidroga: arresti

Operazione della polizia

Operazione in corso in queste ore. Una decina di arresti operati dalla polizia, secondo gli investigatori è stato stroncato un traffico di droga fra Foggia e la zona garganica. Una decina di persone in manette tra il capoluogo, Manfredonia, Vieste, San Giovanni Rotondo, Pescara e Francavilla al Mare. Esponenti ritenuti di spicco della criminalità organizzata. Operazione coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Bari.…

Parabita: manifesti funebri per il candidato sindaco, domani vertice in prefettura

Lettera minatoria indirizzata ai commissari del Comune nominati dopo lo scioglimento per mafia

Indagano i carabinieri, a Parabita, per risalire ai responsabili del gesto. Manifesti funebri per Marco Cataldo, in procinto di formalizzare la sua candidatura a sindaco del paese salentino. Ignoti hanno anche inviato una lettera minatoria ai commissari del Comune dopo lo scioglimento, risalente al 2017, per mafia. Ai commissari viene scritto, senza mezzi termini, di farsi i fatti liro. A Marco Cataldo è giunta, fra le attestazioni di solidarietà e incoraggiamento, quella di Carlo Salvemini che è sindaco dimissionario di…

Omicidio mafioso nel Gargano: due arresti

Giuseppe Silvestri fu ucciso a Monte Sant'Angelo due anni fa

Giuseppe Silvestri fu ucciso in un agguato mafioso il 21 marzo 2017. I carabinieri hanno arrestato per quell’assassinio di Monte Sant’Angelo due uomini: uno deve rispondere di omicidio aggravato dalla finalità mafipsa, l’altro di favoreggiamento. Il 44enne fu ucciso con sei colpi di fucile mentre era in periferia, alla guida del suo Fiat Doblò.…