Taras
20 settembre 2018
Sarte pagate un euro all’ora. In Puglia. La denuncia del New York Times che accusa colossi italiani della moda

"Made in Italy, ma a che prezzo?" e condizioni di lavoro paragonate a quelle in India, Bangladesh, Cina e Vietnam

lavoro

Sarte pagate un euro all’ora. In Puglia. La denuncia del New York Times che accusa colossi italiani della moda

"Made in Italy, ma a che prezzo?" e condizioni di lavoro paragonate a quelle in India, Bangladesh, Cina e Vietnam

“Migliaia di lavoratrici sottopagate creano indumenti di lusso senza contratto o assicurazione”. Il New York Times attacca apertamente grandi aziende italiane della moda perché secondo il giornale americano sfruttano il lavoro nero pagando le lavoratrici anche un euro all’ora, in Puglia. “Made in Italy, ma a che prezzo?” è quanto chiesto, e denunciato, dal New York Times che nell’articolo “Inside Italy’s Shadow Economy” paragona le condizioni di lavoro in questa parte d’Italia a quelle in India, Bangladesh, Vietnam e Cina.…


Taranto: assunti nel call center con contratto dell’edilizia

Lumino: l'ultima squallida scoperta

Di seguito un comunicato diffuso da Andrea Lumino, segretario Slc-Cgil per la provincia di Taranto: «Cosa c’entra il lavoro nei call center con l’edilizia?» È l’interrogativo provocatorio posto da Andrea Lumino, segretario generale Slc Cgil di Taranto all’indomani dell’ultima squallida scoperta nella giungla dei call center ionici. L’ultima denuncia del sindacato, infatti, riguarda una società tarantina che assume personale per la telecomunicazione, ma somministrando contratti del settore edile. «Ormai – ha commentato amaramente Lumino – non ci stupiamo più di…

Coldiretti Puglia: al top l’occupazione con la filiera corta

Giornate lavorate, incremento dell'8 per cento

Di seguito un comunicato diffuso da Coldiretti Puglia: Continuano a crescere le giornate di lavoro in Puglia che dal 2014 al 2017 sono aumentate, secondo i dati contenuti nel ‘Libro bianco sul lavoro’ elaborato da Coldiretti Puglia e presentato alla Fiera del Levante, dell’8%, passando da 14,6 milioni del 2014 a 15,9 milioni. Analizzando lo stesso periodo, sono 2464 le imprese agricole professionali in più, passate da 23.626 del 2014 a 25.726 del 2018, secondo i dati diffusi da Coldiretti…


Ilva: assemblee da oggi per il referendum sull’accordo

Si dà per scontato il via libera da parte dei lavoratori. Il 15 settembre l'ingresso di Arcelor Mittal

Dalle 7 le assemblee dei lavoratori indette da Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil e Usb. I sindacati firmatari dell’accordo con Arcelor Mittal che da sabato sarà proprietario dell’Ilva in caso di prevalenza di “sì” nel referendum dei lavoratori. Proprio al referendum sono finalizzate le assemblee e la procedura della consultazione terminerà giovedì 13.…

Ilva: Di Maio chiude la procedura. È ufficiale, niente annullamento dell’assegnazione ad Arcelor Mittal

Evidenziato l'accordo con i sindacati a corredo del parere dell'Avvocatura dello Stato. Aveva ragione Calenda

Il parere dell’Avvocatura dello Stato è tale da non ravvisarsi elementi per l’annullamento. Il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha chiuso la procedura: non si annulla l’assegnazione dell’Ilva ad Arcelor Mittal. Il ministro evidenzia fra l’altro, per il suo provvedimento, l’accordo dell’altro ieri fra Arcelor Mittal e sindacati. Tweet di Carlo Calenda: Chiaro ora perché Di Maio ha tenuto segreto il parere! L’Avvocatura conferma in pieno parere precedente su rilanci. Eccesso di potere ci sarebbe stato se non…

Accordo Ilva: assemblee da lunedì, poi referendum

La consultazione fra i lavoratori sarà fondamentale per il definitivo via libera. Legge per Taranto: Liviano scrive a Di Maio, si parta dal provvedimento regionale

Da lunedì 10 settembre negli stabilimenti Ilva le assemblee dei lavoratori. Poi, in tempi ristrettissimi, il referendum con cui i lavoratori dovranno dirsi favorevoli o meno all’intesa siglata ieri. L’esito della consultazione sarà di fondamentale importanza per il definitivo via libera che, appunto, non si avrebbe in caso di prevalenza dei no al referendum. Le urne, spiegano le rappresentanze sindacali unitarie e le segreterie provinciali tarantine di Fim, Fiom, Uilm e Usb nella comunicazione ai lavoratori, saranno predisposte in modo…


Ilva, firmato l’accordo. Di Maio: ora pensiamo a Taranto e ai tarantini

Intesa fra Arcelor Mittal e sindacati. Al ministro i complimenti del predecessore Calenda. I Verdi: governo, delitto perfetto

Gli assunti subito sono 10700. Per gli altri, che nel frattempo andranno a lavorare per le bonifiche nel novero dell’amministrazione straordinaria, assunzioni dal 23 agosto 2023 (sempre che non abbiano fruito di incentivi all’esodo). Assunzioni con l’articolo 18 e non con ol Jobs Act, sottolinea il ministro Di Maio. Accordo fra sindacati e Arcelor Mittal, l’Ilva è praticamente passata di mano. Del resto il ministro Di Maio ha detto: con la firma il bando non si annulla. Immediatamente dopo la…

Un commento

Ilva: Di Maio, con accordo non si annulla la gara. E cita Trapattoni

La firma attesa nel primo pomeriggio

Dichiarazione rilanciata dal tg La7. Il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, in tema di Ilva: con l’accordo non si annulla la gara. Intervistato, organi di stampa riportano alcune sue dichiarazioni. Fra queste, “il miglior accordo possibile nelle migliori condizioni”. Ma va sottoscritto ancora e “non dire gatto se non l’hai nel sacco”. E così nella trattativa Ilva entra pure, in qualche modo, Giovanni Trapattoni. Accordo ormai raggiunto da Arcelor Mittal e sindacati. Firma attesa nel primo pomeriggio.…

Ilva, “l’accordo è fatto”. Gli assunti sono tutti, secondo Fiom-Cgil

Inizialmente 10700, nel 2023 gli altri. Firma nel primo pomeriggio

“L’accordo è fatto e per noi per essere valido deve essere approvato dai lavoratori con il referendum”. Francesca Re David, leader Fiom-Cgil, in una dichiarazione riportata da lettera43.it. Spiega Re David: gli assunti sono tutti, si parte dai 10700 per arrivare all’assunzione degli altri (attualmente in forza all’Ilva ci sono 13522 lavoratori) non prima del 23 agosto 2023. Si tratterà di chi non avrà fruito di incentivi all’esodo e che, fino al 2023, avrà lavorato nel novero dell’amministrazione straordinaria per…


Ilva, la notte non ha ancora portato delle soluzioni: Arcelor Mittal propone 10300 assunzioni, i sindacati non vogliono esuberi

La trattativa prosegue alle 13, si va comunque verso l'accordo

La notte non ha ancora portato la soluzione alla vertenza Ilva. Degli avvicinamenti, però, sì. Dunque: Arcelor Mittal propone 10300 assunzioni, duecento in più del previsto inizialmente, rispetto all’attuale forza lavoro di 13500 lavoratori. I sindacati non vogliono esuberi, nel subentro di proprietà del colosso siderurgico. Il ministro Di Maio, che segue a distanza la trattativa ristretta, intende chiudere entro domani. Queste le posizioni di partenza. Alle 13 la ripresa dell’incontro. L’accordo, come ogni accordo, sarà fatto di reciproche concessioni…

Ilva, deve essere il giorno della verità

Tavolo indetto dal ministro dello Sviluppo economico che prova a sventare lo sciopero dell'11 settembre

Di Maio ha paura dello sciopero. Tant’è che la convocazione dell’incontro odierno è arrivata dopo la proclamazione dello sciopero per l’11 settembre. Di Maio può sventare lo sciopero in un solo modo: smettendola con la melina che sta facendo da quando si è insediato, per il solo fatto che non ha il coraggio di dire l’Ilva non si chiude. Ma ormai lo hanno capito tutti, anche i rassegnati (ormai) che in massa, il 4 marzo, da Taranto consegnarono la loro…

Lotta al caporalato, Di Maio presiede il vertice di Foggia

Prospettato un piano triennale

Buon funzionamento dei centri per l’impiego, attenzione al sistema di trasporto, tutela degli imprenditori corretti. Il piano di contrasto al caporalato, che sarà un piano triennale, è stato prospettato a Foggia nel vertice in prefettura, presieduto dal ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. Ha preso parte al vertice anche il governatore pugliese Michele Emiliano. Secondo Di Maio, dunque, la prevenzione avrà un ruolo-chiave per la lotta allo sfruttamento dei braccianti. (foto: fonte tweet Michele Emiliano)…


Ilva: e all’indotto chi ci pensa, la preoccupazione dei lavoratori

Si parla di tutele e zero esuberi per i dipendenti dello stabilimento ma chi opera nelle ditte dell'appalto è alle prese con contratti multiservizi, stipendi parziali quando va bene o anche mesi di arretrati

Salvatore De Comito, rappresentante sindacale Feneal-Uil: bene l’incontro al ministero, zero esuberi, bene tutto se dovesse arrivare. Ma dell’indotto Ilva chi si occupa? Va affrontata la questione dei contratti multiservizi che sono meno onerosi per le aziende (e più leggeri per i lavoratori, fino a quattrocento euro) ma non tutelano adeguatamente i lavoratori. Va affrontato il problema dei ritardi bei pagamenti che pone le ditte nelle condizioni di pagare, spesso, gli stipendi in misura parziale o non pagare per niente.…

Ilva: Bellanova accusa Di Maio e il governo, meno selfie e lavorare. Non si gioca con i destini di decine di migliaia di persone

Franzoso: sciopero tardivo ma utile, ora protesta a oltranza. Furlan (Cisl): senza soluzione della questione lo sciopero non si revoca

Anna Maria Furlan, segretaria generale Cisl, ha chiarito: senza una soluzione della questione, lo sciopero dell’11 settembre non si revoca. Che può anche essere interpretata così: il tavolo convocato dal ministro per il 5 settembre, stavolta dovrà portare a una conclusione. Basta chiacchiere. Teresa Bellanova, senatrice, fino a qualche mese fa era viceministro dello Sviluppo economico. Pugliese, ha dele competenze governative territoriali e specifiche, per parlare dell’Ilva di Taranto. E lo fa contestando duramente il ministro attuale, Luigi Di Maio,…

Ilva: Di Maio convoca per il 5 settembre i sindacati, Arcelor Mittal e i commissari

Le organizzazioni hanno indetto lo sciopero per l'11 settembre

Al tavolo saranno presenti anche AmInvestCo e i commissari. Da adnkronos.com: L’incontro si terrà il 5 settembre. I sindacati con stati convocati mercoledì dal ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio al ministero dello Sviluppo economico sulla vicenda Ilva. Secondo quanto si apprende l’incontro è stato fissato alle 14. (foto: fonte ministero dello Sviluppo economico)…


Ilva: l’11 settembre sciopero in tutti gli stabilimenti

Indetto dai sindacati, lettera a Conte e a Di Maio. Ci sarà un presidio davanti al ministero dello Sviluppo economico

I sindacati dei metalmeccanici hanno proclamato per l’11 settembre uno sciopero in tutti gli stabilimenti Ilva. L’annuncio è arrivato con una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. “Dal 6 agosto attendiamo notizie per la ripresa del negoziato e la valutazione di legittimità da parte del ministero della gara per l’aggiudicazione del gruppo Ilva. Lunedì 27 agosto abbiamo unitariamente sollecitato il governo a convocare tutte le parti e…

Caporalato: arresto a Foggia dopo colluttazione

Polizia e carabinieri fermano un furgone, a bordo 15 persone

Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento di auto di servizio. Ne deve rispondere Drissa Diawara, quarantenne accusato in sostanza di essere un caporale. Operazione della polizia e dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro che hanno bloccato, nella campagna foggiana, il furgone condotto da Diawara. A bordo quindici persone che l’uomo stava portando nei campi per il lavoro agricolo. Diawara, stando alla ricostruzione delle forze dell’ordine, ha dapprima tentato la fuga…

Taranto: ai cancelli Ilva anche Maurizio Martina

Il segretario nazionale Pd: la città, le famiglie e gli operai meritano risposte serie dal governo, non propaganda. Basta rinvii

Tweet del partito democratico, a corredo di un video diffuso sul social network: A Taranto ai cancelli Ilva. La città, le famiglie e gli operai meritano risposte serie dal Governo, non propaganda. Basta rinvii. Tutela ambientale, della salute e del lavoro esigono responsabilità e scelte precise.…


Taranto, Filt Cgil: Maria Teresa De Benedictis segretaria generale

Ingegnere 33enne, eletta all'unanimità

Di seguito il comunicato: L’Assemblea Generale della FILT di Taranto ha eletto ieri all’unanimità Maria Teresa De Benedictis nuovo segretario generale della categoria, a seguito delle dimissioni di Gaetano Raguseo, il quale nel frattempo ha assunto un ruolo dirigenziale nell’azienda marittima di cui è dipendente e al quale va il ringraziamento per il lavoro fin qui svolto. “Sono al servizio dell’Organizzazione – ha dichiarato Maria Teresa, che dirige anche la FILT Puglia – Traghetterò la Filt di Taranto al Congresso…