Taras
Festa del cioccolato
21 gennaio 2019
Alberobello e il giallo suicidi: la denuncia per un’impiccagione a Martina Franca

La moglie del 44enne Vito Mazzi ritiene sia stato ucciso. Altre due misteriose morti negli ultimi due anni

20 gennaio 2019
Trinitapoli: omicidio in strada

Un uomo ucciso a colpi di arma da fuoco

Ilva

Oria-Torre Santa Susanna: incidente, morto operaio ex Ilva

Il 47enne Carlo Di Sarno stava tornando a casa da Taranto dopo il turno di notte. Auto contro un ulivo

Carlo Di Sarno, dipendente Arcelor Mittal, stava tornando a casa dopo il turno di notte al siderurgico di Taranto. Intorno alle quattro l’incidente: sulla Oria-Torre Santa Susanna, la Renault Twingo del 47enne di Torre Santa Susanna è uscita dalla carreggiata ed è finita contro un ulivo per cause da dettagliare. L’uomo è morto sul colpo.…

“Avevo creduto alle promesse M5S ma con Di Maio al Mise non si riesce a parlare”

Emiliano su Ilva, Tap e trivelle: il ministro "scappa come uno che ti deve dei soldi"

I pentiti del voto a cinque stelle aumentano, tra i vip che si erano fidati iniziano i dietrofront. Anche fra chi, magari non votando, aveva voluto aprire una sorta di linea di credito a M5S, ci sono i primi pentiti. Esempio: Michele Emiliano presidente della Regione Puglia. Intervistato a “L’aria che tira” di La7 il governatore pugliese ha parlato di Ilva, Tap e del recentissimo caso-trivelle dicendo fra l’altro “avevo creduto alle promesse M5S ma con Di Maio al Mise…


Dal Pd: i M5S sbagliano emendamento al Senato, duemila ex dipendenti Ilva rischiano di rimanere senza cassa integrazione

Bellanova: "incapaci che non sanno neanche leggere e copiare". Smentita del senatore grillino

Tweet di Teresa Bellanova, senatrice gruppo Pd: Avevo presentato un emendamento su Ilva, non è stato accolto. Quando dico che questo Governo è fatto di incapaci che non sanno neanche leggere e copiare, non scherzo. Hanno presentato un loro emendamento su Ilva, sbagliando però i riferimenti normativi. Pazzesco. Accaduto questo, stando al resoconto del tgnorba: Bellanova aveva presentato un emendamento per garantire la cassa integrazione a circa duemila ex dipendenti Ilva. Una cosa da 24 milioni di euro che il…

Scrittura e resistenza. Il poeta-operaio che lascia l’Ilva

Vincenzo De Marco, 42enne di Grottaglie

Di Angela Maria Centrone: Vincenzo De Marco (classe 1976) è nato a Grottaglie (TA), paese in cui tuttora vive e “resiste”, ed ha cominciato a  lavorare all’Ilva nel 2000. Nel 2014 ha esordito con la sua prima raccolta di poesie “IL MOSTRO di rabbia & d’amore” (Aphorism, lettere animate), ristampato nel 2017 da Les Flaneurs con il titolo “IL MOSTRO versi di rabbia e d’amore”. Nel 2018 ha pubblicato “RIVOLTO A SUD pensieri e poesie” (Les Flauners) ed è coautore…

Taranto, al siderurgico non ancora completamente superata l’emergenza black out

Ieri notte lo scoppio di un interruttore ha originato il blocco nell'impianto Arcelor Mittal (ex Ilva)

Lavoro ininterrotto, per una trentina di ore ormai, per superare l’emergenza. Non superata ancora. Il black out dell’una di notte ieri ha provocato danni davvero serissimi all’impianto siderurgico Arcelor Mittal, ex Ilva, di Taranto. Lo scoppio di un interruttore ha mandato in tilt la centrale termoelettrica da 66mila volt. Dopo una quindicina di ore, ripartita la cokeria, è ripartito il primo altoforno dei tre da rimettere in funzione. Il punto è che ancora a tarda sera ieri non era stata…


Taranto, siderurgico in tilt per ore dopo il black out

Lunghe e complicate operazioni di ripristino all'ex Ilva, lenta ripresa dal grave guasto della scorsa notte. Arcelor Mittal: escluso cattivo funzionamento degli impianti. Sindacati: scarsa manutenzione

Secondo i sindacati i guasti elettrici sono da attribuirsi a scarsa manutenzione. Secondo Arcelor Mittal è da escludere che il black out della scorsa notte fosse dipeso da cattivo funzionamento degli impianti. Cokeria e uno dei tre altiforni sono intanto ripartiti ma i tecnici sono al lavoro dall’una di notte, dopo il grave disservizio che ha mandato praticamente in tilt, oggi, il siderurgico di Taranto. All’origine un corto circuito, che ha bloccato la centrale termoelettrica da 66mila volt. Di seguito…

Taranto, ex Ilva: blackout dalla notte, praticamente tutto bloccato

Arcelor Mittal, siderurgico: un corto circuito all'origine

Stando a prime informazioni il blackout notturno è stato originato da un corto circuito ad un interruttore. È andata così in tilt la centrale termoelettrica dell’acciaieria. Stabilimento siderurgico Arcelor Mittal (ex Ilva) di Taranto praticamente bloccato dalla notte. Aggiornamento qui: Taranto, siderurgico in tilt per ore dopo il black out | Lunghe e complicate operazioni di ripristino all’ex Ilva, lenta ripresa dal grave guasto della scorsa notte. Arcelor Mittal: escluso cattivo funzionamento degli impianti. Sindacati: scarsa manutenzione


Ilva passa ad Arcelor Mittal, “azienda disponibile a chiarire dettagliatamente le perplessità evidenziate”

Fim Cisl nel corso del vertice al ministero dello Sviluppo economico. Cemitaly, ex Cementir: accordo per cassa integrazione

Di seguito il comunicato Fim-Cisl: Durante l’incontro odierno appena concluso al MiSE, l’azienda ha illustrato ai sindacati le modalità con cui è stata effettuata la selezione del personale destinatario al passaggio in Am Investco, con lettera di distacco. Nello specifico si è discusso: dell’organizzazione del “day one”, del processo di selezione, dello stato di incentivazione all’esodo e dei distacchi/assunzioni. Le proporzioni percentuali del personale impiegato tra esercizio – manutenzioni – staff restano quasi invariate, con scostamenti di pochi punti percentuali…

Corsi di formazione per i cassintegrati Ilva, gli assessori regionali valutano l’ipotesi

Borraccino e Leo: la Regione Puglia non lascerà soli i lavoratori

Di seguito un comunicato congiunto di Cosimo Borraccino e Sebastiano Leo, assessori regionali della Puglia: Corsi di Formazione retribuiti per i lavoratori Ilva posti in Cassa integrazione a zero ore: la Giunta regionale sta esaminando attentamente la richiesta, inviata alla Regione Puglia da parte dei Sindacati. Stiamo valutando tutte le azioni da intraprendere per garantire un percorso in favore dei lavoratori ILVA non ricollocati dalla nuova proprietà. Il nostro impegno in favore dei lavoratori sarà massimo su questa vicenda, al…

Ilva: a Taranto si presenta Arcelor Mittal

Sei milioni di tonnellate annue di acciaio, 8700 lavoratori nel siderurgico pugliese

Cambio di insegna. Il siderurgico di Taranto passa da Ilva ad Arcelor Mittal. Il management si presenta all’interno dello stabilimento: piano industriale, piano ambientale, occupazione. Saranno 8700 i lavoratori nel siderurgico tarantino, per produrre sei milioni di tonnellate di acciaio annue. Matthieu Jehl: “ArcelorMittal ha sempre messo il tema della salute e della sicurezza al cuore della sua performance: non esiste una singola tonnellata di acciaio che valga la pena produrre se chi lavora con noi non può tornare a…


Ilva, “non ci aspettavamo la macchina perfetta”

Fim Cisl dopo il primo giorno della nuova proprietà: "ora riprendere l'accordo e gestirlo"

Di seguito un comunicato Fim-Cisl, dichiarazione di Valerio D’Alò segretario interprovinciale per Taranto e Brindisi: Al “day one” dell’era Mittal, dopo l’invio delle lettere ai 10700 dipendenti da assumere alla partenza, sono emerse criticità che il sindacato ha già provveduto ad evidenziare alla direzione aziendale. Questo non ci stupisce e, in fin dei conti, era prevedibile in uno stabilimento complesso come Ilva. Ad aver acuito le difficoltà sono state le visioni “di comodo” che qualche responsabile può aver fornito ai…

Ilva, assunzioni e lettere ai lavoratori: se ne parlerà nel vertice dell’8 novembre convocato dal ministro?

Per la verifica dello stato di attuazione dei prigrammi

Nell’incontro dell’8 novembre, presumibilmente, sarà fatta chiarezza. Sui criteri di assunzione in AmIvestco anziché di messa in cassa integrazione, sui criteri anche di comunicazione (per chi è assunto “egregio signora”, per gli altri no) e anche per fugare i dubbi sulla scelta operata in base alla “controllabilità” dei lavoratori più che sulla bravura.…

Ilva di Taranto: sequestro di aree. Accusa, trasformate in discarica. Nove indagati

Guardia di finanza. Oltre cinque milioni di tonnellate di rifiuti pericolosi in aree per 530mila metri quadrati complessivi, secondo la contestazione di disastro ambientale

L’ipotesi è di disastro ambientale. Sequestro preventivo, operato dai militari della Guardia di finanza-nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Taranto. Provvedimente del giudice per le indagini preliminari Vilma Gilli. Alcuni siti gestiti dall’Ilva, al margine nord dello stabilimento siderurgico tarantino (zona della gravina Leucaspide) secondo l’accusa erano stati utilizzati alla stregua di una discarica di oltre cinque milioni di tonnellate di rifiuti pericolosi da circa 530mila metri quadrati complessivi. Nove indagati.…


Ilva: le lettere ai lavoratori, “un momento surreale”

Borraccino-Baccaro chiedono al governo che "controlli il rispetto dei criteri di massima trasparenza nella gestione di questa fase"

Di seguito un comunicato congiunto Borraccino-Baccaro; In queste ore gli operai Ilva stanno vivendo, purtroppo, un momento surreale, poiché stanno ricevendo le comunicazioni attraverso le quali apprendono quale sarà il percorso lavorativo e la condizione di reddito che la nuova proprietà ha deciso per loro. Ricordiamo che ci saranno circa 3000 lavoratori che, dal 1° novembre 2018, rimarranno in Amministrazione Straordinaria e quindi in Cassa Integrazione, a zero ore. La nostra posizione, molto critica, sulla cessione di Ilva ad ArcelorMittal…

Ilva: il giorno della verità per i lavoratori, 8200 saranno nel siderurgico di Taranto

Oggi è possibile consultare online la situazione. Chi non sarà assunto da AmInvestco rimarrà in cassa integrazione fino al 2023

Consultando online il portale aziendale myIlva, nel primo pomeriggio presumibilmente, ciascun lavoratore Ilva conosce oggi il proprio futuro lavorativo. A parte i circa 500 che hanno scelto l’esodo volontario, saranno assunti circa 10700 lavoratori sui 13422 della gestione condotta finora. Nel siderurgico tarantino saranno 8200 i dipendenti ai quali verrà proposta l’assunzione. Chi non verrà assunto sarà in cassa integrazione fino al 2023, nel novero dell’Ilva in amministrazione straordinaria. Oggi, chissà, presidio di polizia agli k ingressi del siderurgico. Chissà.…


Taranto: indotto Ilva, sciopero per i tornelli che non funzionano

Protesta proclamata dai sindacati a causa dei disagi e le lunghe file per i lavoratori. Ilva ad Arcelor Mittal: lunedì i lavoratori conosceranno il loro futuro, con un'app o un numero verde

Sciopero dei lavoratori indotto Ilva, stamani a Taranto. Braccia incrociate fino alle 9. La protesta è legata al cattivo funzionamento dei tornelli agli ingressi, ciò che causa lunghissime file anche sotto la pioggia e disagi per chi deve andare a lavorare. Intanto per i lavoratori Ilva lunedì sarà un giorno decisivo: 8200 rimarranno con la nuova proprietà, gli altri in cassa integrazione. Accedendo a myilva.it i lavoratori conosceranno, lunedì appunto, il loro futuro. O anche attraverso un numero verde telefonico.…

Taranto: accusa, prometteva (a pagamento) posti di lavoro. Arrestato ex dipendente Ilva

Secondo la contestazione si faceva versare le somme. Il lavoro non c'era

Un ex dipendente dell’Ilva di Taranto, il 42enne Alessandro Vipari, è stato arrestato dalla polizia. Secondo l’accusa l’uomo, spacciandosi per dipendente del siderurgico e millantando conoscenze importanti, aveva promesso l’assunzione a tempo indeterminato ad alcune donne conosciute in chat. Avrebbero dovuto sostenere fantomatici corsi di formazione, a pagamento. Il lavoro, peraltro, era inesistente.…

Taranto, indotto Ilva: i tornelli non funzionano, venerdì due ore di sciopero

Difficoltà e file lunghissime di lavoratori agli ingressi, anche sotto la pioggia. La denuncia sindacale

L’immagine di repertorio risale a qualche settimana fa. Il sindacato Feneal-Uil denunciava la disattenzione nei confronti dei lavoratori all’entrata dell’indotto Ilva, lunghe file sotto la pioggia. Neanche una pensilina. Ora i sindacati rilevano il problema del malfunzionamento dei tornelli all’ingresso, ciò che aggrava la formazione di quelle file. Anche sotto la pioggia. Per questo è stato proclamato uno sciopero di due ore, dalle 7 alle 9, per venerdì.…