Taras
16 ottobre 2018
Fasano: incidente sulla strada statale 379, un morto

In territorio di Torre Canne

16 ottobre 2018
Settantacinque anni fa la deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma: una vergogna da non dimenticare

Il 16 ottobre 1943 l'orribile giornata di storia italiana

Calimera

Calimera: blitz dei carabinieri al rave party

Hanno messo fine dopo numerose proteste per il disturbo della quiete pubblica

Le telefonate di protesta, numerose. Cittadini di Calimera che non ne potevano più. Così al secondo giorno del rave party, in contrada Capone, si sono presentati i carabinieri. Una distesa di auto e camper e tende. Casse acustiche potentissime per la musica più che a palla. Circa cinquecento partecipanti. Fra le identificazioni da compiere, quelle di chi era responsabile del rave party e dunque di occupazione abusiva del suolo (di un proprietario ignaro della manifestazione) e disturbo della quiete pubblica.…


Melendugno: in moto e in bicicletta, due morti

Il centauro era il 42enne Antonio Maniglio di Calimera, l'altro un giovane originario della Nuova Guinea. Ipotesi: incidente o travolti da un'auto

Alle nove e mezza di sera il sinistro alla periferia di Melendugno. All’altezza di una stazione di servizio. Vittime: il 42enne Antonio Maniglio di Calimera, il quale era a bordo di una moto, e un giovane originario della Nuova Guinea (non siamo a conoscenza dell’identità). I carabinieri al lavoro per dettagliare la causa dell’accaduto: se un impatto fra moto e bici o se entrambe siano state travolte da una macchina.…

Calimera: morto il 37enne Emanuele Corlianò, precipitato dal terrazzo mentre riparava l’antenna

Ipotesi: l'oblò del pozzo luce non ha retto il peso dell'uomo che è caduto e ha fatto un volo nel vuoto per diversi metri

Stava rialzando l’antenna, abbattuta dal vento. L’oblò del pozzo luce non ha retto il suo peso e il volo dal terrazzo, per oltre dieci metri nel vuoto, è stato letale. Questa, stando a una prima ricostruzione, la causa della morte sul colpo di Emanuele Corlianò, 37 anni. Accaduto stamani a Calimera, in uno stabile di case popolari dove l’uomo abitava. Sempre stando a una prima ricostruzione, i figli del 37enne erano presenti quando il lucernario è venuto meno. (foto: fonte…

Mattarella premia gli eroi civili: fra loro i pugliesi Roberta Rizzo e Gaetano Fuso

Ordine al merito, motu proprio del presidente della Repubblica ELENCO INSIGNITI

. Di seguito il comunicato della presidenza della Repubblica: Si è svolta, al Quirinale, la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite “motu proprio” dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 18 novembre 2017, a trenta cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella promozione della cultura, della legalità e per il contrasto alla violenza. Il Presidente Mattarella ha…


Roberta Rizzo e Gaetano Fuso, due pugliesi fra gli eroi civili insigniti dal presidente della Repubblica

Storie esemplari: entrambi originari del Salento, di Nardò e Calimera

Trenta italiani, eroi civili. Istituita da Sergio Mattarella, l’onorificenza: ogni anno, cavalieri al merito per quanto hanno fatto, da cittadini italiani esemplari. Fra i trenta di quest anno, i pugliesi (in ordine alfabetico) Gaetano Fuso e Roberta Rizzo. Di seguito, in formato immagine, le descrizioni delle motivazioni, fonte Quirinale:…

Vernole: dopo l’immersione per una battuta di pesca, il malore. Morto Brizio Maggiore, 80enne di Calimera

Cesine, località Ultims spiaggia

È morto poco dopo essere uscito dal mare l’anziano di Calimera, morto nelle prime ore del pomeriggio sulla località Ultima Spiaggia, in zona Cesine, a Vernole: l’uomo, Brizio Maggiore, di 80 anni, si era immerso in acqua per una battuta di pesca, ma una volta tornato in spiaggia avrebbe accusato un malore risultato fatale. Si è così accasciato al suolo, senza riprendersi più. Inutili i soccorsi del 118. Sul posto anche i militari della Guardia costiera di Otranto. Disposta dal…

Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro: 25 anni fa

Il 23 maggio 1992 la strage mafiosa di Capaci. Oggi commemorazioni in tutta Italia e non solo. Il 19 giugno commemorazione all'assemblea dell'Onu. Altra strage: Manchester, 22 morti per esplosione dopo un concerto. Attentato terroristico

Rocco Dicillo era nativo di Triggiano; Antonio Montinaro di Calimera. Vito Schifani palermitano. La scorta, massacrata, insieme al magistrato antimafia Giovanni Falcone e alla moglie, pure lei giudice, Francesca Morvillo. Alle 17,58 di sabato 23 maggio 1992, mentre percorreva il tratto autostradale dall’aeroporto di Punta Raisi a Palermo, la macchina con a bordo Giovanni Falcone, venne fatta saltare in aria. O meglio, venne fatta saltare in aria proprio la strada, con un quantitativo enorme di esplosivo azionato da un telecomando.…


Un miliardo di persone che ballano il giorno di San Valentino contro la violenza su donne e bambine

One billion rising, oggi in tutto il mondo. Puglia: a Bari, Bitonto, Calimera, Martano, Molfetta, Presicce e Taranto

Di seguito il comunicato: Il movimento internazionale ONE BILLION RISING REVOLUTION torna anche quest’anno in Italia e nel mondo in occasione del 14 febbraio, con i suoi molteplici eventi. Era il 2013 quando Eve Ensler, autrice del celebre I monologhi della vagina, lanciò in tutto il mondo una campagna rivoluzionaria, ONE BILLION RISING: l’obiettivo era far ballare e manifestare un miliardo di persone nel mondo, il giorno di San Valentino, per denunciare il dilagare della violenza su donne e bambine…

Incidente sulla Calimera-Caprarica di Lecce: morti Francesco Pio Conte, 23enne di San Donato di Lecce, e Serena Ingrosso, 22enne di Galugnano

Nella notte, la strada provinciale è stata teatro dello scontro fra la loro Mini e un'Alfa 159 il cui conducente, positivo al test droga, è stato ricoverato in codice rosso

Gabriele Romano, trentenne di Vetnole, è ricoverato al “Vito Fazzi”. Codice rosso. Francesco Pio Conte, 23enne di San Donato di Lecce, e Serena Ingrosso, 22enne di Galugnano, sono invece morti a bordo della loro Mini One, scontratasi con l’Alfa 159 di Romano successivamente risultato positivo al test sugli oppiacei. Incidente la scorsa notte, lungo la provinciale Calimera-Caprarica di Lecce.…


Calimera: a fuoco il camion e le auto, incendio quasi certamente doloso

Nella notte il rogo del mezzo pesante adibito al trasporto di vetture

I pompieri, nonostente l’intervento tempestivo, poco hanno potuto per limitare i danni. Che sono ingentissimi. Intorno alla mezzanotte l’incendio, a Calimera, del camion adibito al trasporto di automobili. E il rimorchio era pieno di vetture. Tutte incendiate. Sulla natura dolosa del rogo (il camion era parcheggiato) ci sono pochi dubbi.…

Calimera: due proiettili in una busta per il sindaco

E la macchina del parroco incendiata

Che succede a Calimera? Il centro del Salento è gravato, da alcuni giorni in qua, da episodi inquietanti. Si è a conoscenza oggi della busta con proiettili destinata al sindaco Francesca De Vito, plico lasciato giovedì in un gabbiotto all’ingresso del municipio. Sabato, invece, è stata bruciata l’auto del parroco. Per entrambi gli episodi sono in corso indagini.…


Lecce: neonato morto, quattro medici indagati

Denuncia del padre. La famiglia è di Calimera

Sono quattro i medici indagati dalla procura di Lecce per il caso del neonato, deceduto alcune ore dopo il parto. Accadde alcuni giorni fa. Il bimbo nacque di pomeriggio e le sue condizioni erano buone, poi nel giro di poche ore ci fu il repentino peggioramento, con iniziali difficoltà di respirazione, fino al decesso avvenuto di notte. Il padre del neonato, militare della Guardia di finanza (la famiglia risiede a Calimera) sporse denuncia attraverso il comando provinciale delle Fiamme gialle…

Esplode il televisore, muore 82enne di Erchie

Infarto durante il pranzo, muore 74enne di Novoli

Due anziani vittime di cose accadute in casa o in famiglie. Due morti naturali. Ma quella di Erchie, nel brindisino, causata da un incidente domestico: l’ottantaduenne deceduto in casa sua, infatti, è morto per malore conseguenza, con ogni probabilità, dell’esplosione del televisore. Si è sviluppata una fiammata, alta un metro e mezzo, che ha provocato il malore letale all’anziano, trovato morto nel bagno dell’abitazione in cui viveva da solo. Le cause del decesso sono talmente chiare che non ci sono…

Salento: incendi dolosi e un furto con spaccata nella notte, bottino circa diecimila euro

In fiamme auto e una villetta

Incendiata una villetta che costeggia la strada Calimera-Castrì, intervento dei pompieri per un incendio sulla cui origine dolosa non ci sono molti dubbi. Accaduto stanotte. Sempre in nottata, un’auto, una Lancia Y, è stata incendiata a Lecce, quartiere Sant’Andrea. Anche in questo caso, matrice dolosa, è la convinzione degli investigatori. Altra auto data alle fiamme in modo doloso, sulla Lecce-Surbo: una macchina priva di targhe. Sempre la scorsa notte, furto con spaccata sulla Lecce-Vernole, preso di mira l’emporio nell’area di…


Luigi De Giorgi, 49 anni, madonnaro: travolto mentre era in bici sulla Calimera-Vernole

Stava tornando dalla festa patronale, è stato ucciso in strada. Poco distante dal luogo dell'incidente, trovata un'auto ribaltata

Stava tornando dalla festa patronale di Calimera a Vernole, il suo paese. Stava tornando in bicicletta. Intorno a mezzanotte l’impatto. Travolto da un’automobile è morto Luigi De Giorgi, madonnaro. I soccorritori, accanto al corpo, hanno trovato monetine e immagini di santi, di un artista molto noto nel territorio. Poco distante dal luogo dell’incidente, un’auto ribaltata. Il conducente è stato ricoverato in ospedale. (foto: fonte la rete)…

Padova: arrestato un uomo di Calimera, rapinava le persone dicendo di avere l’Aids e minacciendo di infettarle

Antonio Silvestri, 55 anni, faceva le rapine con una siringa

In un caso, stando all’accusa, gli è andata bene: con una studentessa. Potrebbe non essere stato l’unico della serie, per Antonio Silvestri che andava, sempre secondo l’accusa, a casa delle persone e le costringeva a consegnargli denaro e oggetti preziosi. Altrimenti le avrebbe infettate. Infatti si presentava con una siringa, apparentemente sporca di sangue, e dicendo di avere l’Aids. I poliziotti di Padova hanno fermato il 55enne originario di Calimera e residente nella città veneta.…