Taras
Flashnews: 23 settembre 2018
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Il corpo presenta una ferita da arma da taglio. Omicidio al culmine di una tentata rapina o di un litigio. Sullo sfondo la prostituzione


Manduria: i lavoratori ex-Cascina dormono in municipio. Dove non c’è più nessun politico, il Comune è commissariato

La protesta riguarda "ventitre famiglie" sottolineano i responsabili sindacali

Di seguito un comunicato diffuso dal sindacato Filcams-Cgil:

Da giorni dormono in Comune, a Manduria, per cercare di attirare l’attenzione sulla loro situazione, ma nella sala consiliare non c’è più nessuno, nemmeno i consiglieri, che hanno firmato le dimissioni causando, di fatto, un peggioramento delle condizioni dei lavoratori. Il 17 settembre scorso i ventitre lavoratori ex-Cascina hanno mandato una lettera a cui chiedevano ai consiglieri di tener conto della loro condizione, ma si sono sentiti rispondere: “Tanto dieci giorni in più o in meno non conta nulla”.
“Come sindacati non possiamo non stigmatizzare questi atteggiamenti” commentano i segretari di Filcams Cgil e Uiltrasporti “che ridicolizzano la lotta dei lavoratori e la loro dignità in quanto esseri umani. Quei dieci giorni in meno di stipendio ricadono sulla vita quotidiana di ventitre famiglie. Ci sorprendiamo di così tanta insensibilità”, commentano Paola Fresi (segretaria generale Filcams Cgil Taranto) e Fausto Rossetti (Uiltrasporti).
I sindacati auspicano che l’arrivo del commissario faccia chiarezza e permetta una rapida soluzione alla vertenza che tiene sulle spine molte famiglie manduriane.


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La protesta riguarda "ventitre famiglie" sottolineano i responsabili sindacali

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