Flashnews: 30 aprile 2017
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Gasdotto Tap, il Tar del Lazio blocca la Regione Puglia. Il governatore: andremo avanti

Michele Emiliano: "crediamo fermamente che sia ingiusto l'approdo in una delle spiagge più belle d'Europa" e la costruzione del tubo "sotto il maggiore giardino d'ulivi d'Italia"

Il tribunale amministrativo regionale del Lazio ha respinto il ricorso della Regione Puglia. I lavori di espianto degli alberi, per fare posto al tubo del gasdotto Tap nella zona di San Foca, vanno avanti. Alla decisione di ieri, segue una nuova presa di posizione di Michele Emiliano, governatore pugliese:

“Andremo avanti perché crediamo fermamente che sia ingiusto che la Tap approdi in una delle spiagge più belle d’Europa e che si debbano costruire chilometri di gasdotto sotto il maggiore giardino di ulivi d’Italia”.
Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, prendendo atto della sentenza del Tar Lazio che respinge il ricorso della Regione contro l’espianto degli ulivi per la realizzazione del cantiere Tap.
“Continueremo – ha aggiunto – a porre il problema in tutte le sedi, a partire dalla Corte Costituzionale dove pende il giudizio sulla partecipazione della Regione Puglia all’iter decisionale”.
“Siamo convinti – ha detto infine Emiliano – che il tema dell’idoneità tecnica dell’approdo a San Foca non sia derubricabile a un semplice vezzo degli ambientalisti, ma che sia una delle questioni fondanti del rapporto tra sviluppo e identità di un territorio, come quello salentino, che non può essere appaltato a decisioni che vengono da lontano. Intendiamo proseguire nel proporre soluzioni alternative che permettano la salvaguardia del territorio insieme all’implementazione delle necessità energetiche nazionali, cui la Puglia da sempre contribuisce massivamente”.(leccesette.it)


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