Statte: i fusti radioattivi non ci sono più

Ieri sera la partenza di parte dei 16784 bidoni nel convoglio che ha lasciato lo stabilimento ex Cemerad ieri sera

I rifiuti radioattivi non sono più a Statte. Almeno una parte. Il primo convoglio è infatti partito ieri sera. Fra un paio di mesi toccherà ad un altro stock di bidoni, circa 3400. Entro il 2018 saranno concluse le operazioni. Il convoglio con alcune migliaia di bidoni ha lasciato lo stabilimento ex Cemerad ieri sera intorno alle undici, per il trasporto fino allo stabilimento Sogin di Roma, dei pericolosissimi rifiuti. In Puglia, ci sono rimasti 17 anni, ad onta della provvisorietà dello stoccaggio. Ieri, per verificare le ultime operazioni preliminari, anche il ministro del Mezzogiorno, Claudio Devincenti.

Il quale ha tenuto un sopralluogo, oltre che all’ex Cemerad, anche alla scuola Deledda del quartiere Tamburi di Taranto e nella zona del mar Piccolo, per valutare le varie operazioni di bonifica.


Eligio Pizzigallo

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