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“È ragionevole non fidarsi del nord”. Emiliano: regioni del sud, protestino per indurre M5S a far saltare il governo

Autonomia, il governatore della Puglia interviene alla trasmissione "Il Graffio" di Telenorba

Dall’ufficio stampa di Telenorba:

“E’ ragionevole non fidarsi del Nord, che già oggi gestisce a regime, nelle risorse ordinarie, una quantità del budget nazionale molto superiore a quello a disposizione del Mezzogiorno. Prendiamo la Puglia: il Comune di Bari è il Comune, tra le città metropolitane, che ha il minor numero di personale e ha il bilancio più ristretto. La stessa cosa per le regioni vale per la Puglia come Istituzione. La stessa cosa perla magistratura, le forze dell’ordine. Tutto è sottodimensionato nel Mezzogiorno, a regime. E quindi la fregatura noi l’abbiamo già presa. Forse l’abbiamo presa il giorno dell’Unità d’Italia”. E’ quanto ha dichiarato il governatore della Puglia Michele Emiliano rispondendo a una domanda del direttore del TgNorba Enzo Magistà nel corso della puntata de “Il Graffio” in onda stasera, alle 23.30, su Telenorba e su TgNorba24, durante la quale si è parlato di autonomia. “Noi stiamo resistendo a tutti i tentativi del Nord di trovare dei meccanismi per portarsi quanti più soldi è possibile. Questo, tra virgolette, è ragionevole, dal loro punto di vista, molto meno dal nostro”. “Il Nord”, ha aggiunto Emiliano, “ha un disprezzo nei nostri confronti molto profondo. È un disprezzo che abbiamo trovato nelle parole del Ministro della pubblica Istruzione che, di fronte al fatto che in Puglia mancano più di 2000 insegnanti, ha detto agli insegnanti della Puglia: ‘Impegnatevi, perché tanto io soldi non ve ne do’.

“Noi dovremmo mettere su una protesta che induca il Movimento 5 Stelle a far saltare il Governo e a farlo cadere, per rispettare il Mezzogiorno. Questa prospettiva può essere coltivata e noi la sosterremo, ma quello che ci interessa di più è che se un processo di autonomia rafforzata ci deve essere, deve coinvolgere tutte e 15 le Regioni. E i presidenti delle Regioni e i consigli regionali devono essere sentiti subito, su questo tavolo, bloccando il disegno di legge, che non può essere approvato, perché così com’è determina una secessione di fatto, dove i destini del Sud e del Nord si separano per sempre”. Lo ha detto il governatore della Puglia Michele Emiliano rispondendo a una domanda del direttore del TgNorba Enzo Magistà nel corso della puntata de “Il Graffio” in onda stasera, alle 23.30, su Telenorba e su TgNorba24, durante la quale si è parlato di autonomia.
“Io non ho titolo per convocare gli altri Presidenti, però mi piacerebbe che ci vedessimo in fretta”, ha aggiunto Emiliano. “Ci potremmo autoconvocare per chiedere al Governo di stoppare il disegno di legge, per fare le nostre proposte di autonomia rafforzata, che devono essere uguali su tutto il territorio nazionale”.
“Io vedo Salvini come un soggetto che sta provocando una serie di guasti di sistema che sono persino superiori a quelli del Berlusconismo e del Renzismo messi insieme”, ha detto ancora Emiliano. “Salvini è un leader che non gode di prestigio internazionale e viene considerato da tutti una macchina distruttrice dell’identità nazionale italiana ed europea. Noi dobbiamo dare vita a un comitato di liberazione nazionale dal Calvinismo, dalla filosofia nella quale il proprio personale profitto politico è più importante dell’Italia”.


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Autonomia, il governatore della Puglia interviene alla trasmissione "Il Graffio" di Telenorba

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