Flashnews: 24 settembre 2017
Speleologo 35enne del gruppo del Gargano morto in incidente in una grotta del salernitano

Si è spezzata la corda, Roberto Giacobbe di San Marco in Lamis ha fatto un volo di quaranta metri nel vuoto

Noemi Durini: imminenti le iscrizioni nel registro degli indagati. Attenzione incentrata sulla Fiat 500 usata dal fidanzato

Inchiesta per sequestro di persona. Proseguono, anche nei pozzi e nelle voragini, le ricerche della sedicenne scomparsa da Specchia nove giorni fa

Le ricerche anche nei pozzi e nelle voragini. Compresa quella profonda quaranta metri. Ricerche, anche con i cani molecolari, vane. Un appello della sorella Benedetta, a Noemi: torna. Domani, conferenza della famiglia. Domani, anche, l’iscrizione di una o più persone nel registro degli indagati. Questo perché, dovendosi svolgere accertamenti tecnici irripetibili, degli indagati devono esserci. Diventa centrale, nell’inchiesta per sequestro di persona, una macchina: la Fiat 500 della mamma del fidanzato di Noemi. Auto a bordo della quale erano i due ragazzi, alle cinque del mattino di due domeniche fa, come emerge dalle immagini di un impianto di videosorveglianza. Il fidanzato (che stando a ricostruzioni ha 17 anni, dunque minorenne alla guida) ha detto di aver portato la sedicenne Noemi in auto da Specchia al campo sportivo di Alessano, di avercela lasciata e da allora, non la vede più neanche lui.
Il ragazzo, fra l’altto, è immortslato in un recente video: se l’è presa con la macchina di una barista che lo aveva incalzato affinché dicesse che fine ha fatto Noemi.


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