Taras
Flashnews: 17 gennaio 2019
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Tragedia del venerdì santo 1997, il ministero non pagherà: 58 migranti morti al largo della Puglia

Così ha deciso il Tar di Lecce, per vizi delle procure speciali. La Kater i Rades, nave con albanesi a bordo, fu speronata da una nave militare italiana

Al largo di Otranto, il 28 marzo 1997, la nave albanese Kater i Rades fu speronata dalla nave Sibilia della marina militare italiana. Morirono 58 migranti, in quello che non fu considerato un incidente ma un tentativo degli italiani di fermare quell’imbarcazione carica di migranti. Ci fu  un processo penale, per la tragedia del venerdì santo 1997: vennero attribuite responsabilità.

Fra queste, secondo i familiari delle vittime, il pagamento da parte del ministero della Difesa, per somme complessivamente superiori ai due milioni di euro.

Ora il Tar Lecce ha deciso: rigettato il ricorso di 24 congiunti dei morti. Secondo i giudici amministrativi ci sono problemi tali per le procure conferite al legale dai ricorrenti (anche nomi e anni di nascita incerti) che non è possibile prenderle per buone. E così il ministero, per quei 58 morti, non paga.

(immagine home page: fonte wikipedia.org)


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Così ha deciso il Tar di Lecce, per vizi delle procure speciali. La Kater i Rades, nave con albanesi a bordo, fu speronata da una nave militare italiana

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