Nuova costruzione Divingusto Divingusto
Flashnews: 17 aprile 2019
Elezioni europee, i candidati

LISTE CIRCOSCRIZIONE SUD ITALIA


Vito Mazzi, la tesi del suicidio non convince: cadavere trovato nelle campagne di Martina Franca, disposta la riesumazione. Procura di Taranto: inchiesta per omicidio

Il 43enne di Alberobello fu trovato morto il 17 novembre, impiccato a un albero

La prossima settimana sarà riesumato il cadavere di Vito Mazzi. Il 43enne di Alberobello, secondo ciò che emergeva dal rinvenimento del corpo, si era ucciso. Ma la moglie non è mai stata dubbiosa del fatto che Vito Mazzi sia stato ucciso. Per un problema alle gambe, è ad esempio la motivazione espressa, non era possibile portarsi a due metri e mezzo di altezza per impiccarsi all’albero nelle campagne di Martina Franca, luogo del ritrovamento del corpo lo scorso 17 novembre.

La trasmissione “Il Graffio” di Telenorba ha dato un contributo determinante per questa decisione della magistratura. Il programma tv, nella puntata di due settimane fa, aveva evidenziato come fossero strani, se non poco credibili, tre suicidi ad Alberobello nel volgere di pochi mesi. E tra persone che si conoscevano fra loro.

La procura di Taranto, che indaga, ha aperto ora un’inchiesta per omicidio, relativamente alla morte di Vito Mazzi. L’incarico dell’autopsia è stato conferito, dalla pm Ida Perrone, al medico legale Franco Introna.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il 43enne di Alberobello fu trovato morto il 17 novembre, impiccato a un albero

">