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Martina Franca, dove la spazzatura si butta pure sull’albero

Continuano i sopralluoghi dell'assessore comunale all'Ambiente e dei suoi collaboratori per risalire a chi getta in strada i rifiuti

Valentina Lenoci, da pochi giorni assessore all’Ambiente del Comune di Martina Franca, ha iniziato il suo compito andando alla ricerca di incivili. Sono già svariati i sopralluoghi, in zone dell’agro spesso, per verificare le possibilità di risalire a qualcuno attraverso la sua busta. E vedere se, applicate le sanzioni, lo sporcaccione non capisca che è meglio fare la persona perbene.

Avviso ai naviganti: aperta una busta, buttata sul ciglio di una strada, è stato trovato più di qualche elemento (vedi pezzi di documenti) tale da arrivare a chi ce l’abbia buttata. Così come in una zona, sembra chiaro, c’è una famiglia con un bambino. Queste scoperte si fanno perché l’ispettore ambientale della Monteco coadiuva assessore e vigili urbani nei sopralluoghi e mette letteralmente le mani nelle buste dell’immondizia. Si pensi a quanto possa essere riprovevole (verrebbe da dire: quanto faccia schifo) la gente che obbliga una comunità ad attrezzarsi in questo modo. Ma non vi vergognate a sapere aperta la vostra spazzatura da una ragazza indotta per dovere a farlo, perché voi siete la gente che siete?

Il campionario di nefandezze, anche stamani, è stato ricco e ha compreso pure la classica pratica dello scarico di rifiuti esattamente appoggiati al palo del cartello di divieto.

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Ma vedere un cartone che (stando all’ispettore ambientale) si trovava fra i rami e le foglie di un albero, perché buttato contro quella pianta, era un.inedito anche per chi da decenni va a caccia di questi comportamenti ignobili. Il livello di inciviltà, insomma, può pure crescere. Anche se conforta quel 69,2 per cento di raccolta differenziata ufficializzato nei giorni scorsi.


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