Taras
Flashnews: 23 settembre 2018
San Giovanni Rotondo: la notte di san Pio

Cinquanta anni fa la morte del frate di Pietrelcina. Alle 2,32 commemorato il beato transito nella veglia celebrativa

Flashnews: 22 settembre 2018
Legge 104: Aeroporti di Puglia, cinque dipendenti rischiano il licenziamento

Secondo gli addebiti mossi a vario titolo erano in permesso, in spiaggia o al ristorante senza le persone da assistere


Martina Franca, “il parco giochi dimenticato”

Segnalazione di una cittadina

Daniela Conserva, cittadina di Martina Franca, ci invia le foto che documentano la situazione in un parco giochi. E il testo di seguito:

Dovrebbe essere uno dei biglietti da visita della città, eppure è disastrato e dimenticato. Un parchetto situato nel cuore della città, a pochi metri dal centro, perciò luogo di ritrovo e aggregazione per tanti ragazzi e genitori che accompagnano i loro figli sulle giostre o a prendere un gelato. Parco Leone XIII. Lo scenario è indubbiamente triste, se si pensa che quest’area è frequentata da famiglie e bambini. Panchine vandalizzate, postazioni da picnic, pali sradicati, ciottoli mancanti, spazzatura sparsa, cestini volanti, bagni inesistenti (quindi immaginate) scarse condizioni igieniche, escrementi di animali e non, giochi distrutti ed impraticabili, impianto di illuminazione rotto, segna passi non idonei per parchi gioco ma per parcheggio, buche pericolose nel terreno, altalene senza sedili e giochi rotti.
Inaugurato in pompa magna e poi dimenticato.

Notavo che, sul cancello d’ingresso è stato affisso un cartello bianco con divieto di giocare a palla, peccato che i divieti sono di forma diversa. Allora mi sono chiesta: se esiste un divieto di giocare a palla, perché l’amministrazione non aveva considerato la mancanza di sicurezza di quel parco, all’interno ci sarà la possibilità di giocare? All’interno c’è solo un gran lavoro distrutto. Ovviamente per l’acquisto dei nuovi giochi e ripristino del parco serviranno delle somme.

Forse anziché un parco avrebbe potuto costruire un parcheggio di interscambio o una rotatoria? E la Monteco è tenuta al cambio dei cestini colmi di spazzatura? Se sì: come mai non ha mai segnalato l’ inesistenza dei cestini?
Perché non sono state installate delle telecamere, cosi come promesso durante l’Inaugurazione dall’attuale sindaco?
Sarà che quel parco è stato costruito solo per dire: Fare? O per fare flash mob?
A conclusione dell’estate opportuno intervenire affinché diventi quanto prima agibile.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Segnalazione di una cittadina

">